Censura sul Web: le (nostre) democrazie somigliano sempre più ai (loro) regimi autoritari
Anche Kamala Harris e Tim Walz sono pronti alla stretta sui social qualora dovessero vincere a novembre: ecco il loro piano.
Anche Kamala Harris e Tim Walz sono pronti alla stretta sui social qualora dovessero vincere a novembre: ecco il loro piano.
"Foreign Agents" di Casey Michel analizza come i regimi utilizzano il lobbying negli Stati Uniti per influenzare la politica americana.
Dopo tre giorni dall'uscita, Black Myth: Wukong è riuscito a vendere complessivamente 20 milioni di copie in tutto il mondo.
Elon Musk è in guerra aperta contro il Brasile. Il magnate americano di origini sudafricane, patron di X, da diversi giorni accusa di censura e di involuzione autoritaria il sistema politico del Paese sudamericano guidato dal presidente Lula e denuncia...
Da un lato Maria Rosaria Boccia e una perfetta campagna stampa. Dall'altro, Telemeloni e la Repubblica (mediatica) delle banane.
L'ex primo ministro britannico Tony Blair torna in libreria con un saggio sulla leadership: ma ci si dimentica il suo disastro in Iraq.
Nessuna protesta, nessuna presa di posizione umanitaria dei grandi di Hollywood. Il sistema è uno e non consente deroghe.
L'incrocio, sempre più difficile, tra le esigenze del potere, i condizionamenti della tecnologia e il nostro desiderio di conoscere.
Il social creato da Pavel Durov è usatissimo sia in Russia sia in Ucraina. E infatti non piace né all'uno né all'altro governo.
La libertà d'espressione si sta estinguendo in Occidente? Tra social media che ammettono di aver censurato contenuti su pressione dei governi, guerre sotterranee per il controllo delle opinioni pubbliche e crescenti conflitti su cosa sia lecito e no dire, InsideOver lancia l'allarme su questo tema.Il peso delle piattaforme tecnologiche e il loro controllo sulla possibilità di esprimersi di centinaia di milioni di persone, l'allarme dei governi sulle fake news che spesso viene sfruttato per censurare opinioni scomode e un atteggiamento dei detentori del potere politico e economico che sembra vedere come scomoda la democrazia destano allarme in tal senso.Questo dossier nasce dalla volontà di sviluppare il dibattito sul tema e prendere una chiara posizione: la libertà d'espressione è ciò che fa respirare le democrazie. E un mondo occidentale che vede la sua posizione nel mondo sempre più incerta dovrebbe promuovere e valorizzare il privilegio di poter vedere i propri cittadini parlare, pensare e esprimersi liberamente. Ovvero esercitare un metodo democratico che a molti, oggigiorno, sembra apparire sempre più ostile. Possiamo permetterci di perdere ciò che, in fin dei conti, abbiamo di più prezioso?