La stampa mondiale se n’è accorta: a Gaza un crimine contro l’umanità. Quella italiana, invece…
Dopo quasi due anni di stragi, i grandi media occidentali si rifanno una verginità e scrivono che a Gaza c'è un crimine contro l'umanità.
Dopo quasi due anni di stragi, i grandi media occidentali si rifanno una verginità e scrivono che a Gaza c'è un crimine contro l'umanità.
Nella Giornata mondiale della libertà di stampa, com’è messa la stampa italiana? Il 3 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale della libertà di stampa: una festa simbolica, ma dal significato profondo, che riafferma l’importanza della libertà...
Domenica 4 maggio in Romania si terranno, nuovamente, le elezioni presidenziali. Un voto, quello della Romania, che da mesi attira l’attenzione internazionale, dopo lo scandalo delle elezioni annullate lo scorso dicembre 2024 in un clima di sempre minore trasparenza. Com’è...
Polarizzazione estrema: L'80% degli americani percepisce un aumento delle divisioni tra repubblicani e democratici, con il 76% dei democratici e il 60% dei repubblicani che vedono l'altro partito come una minaccia (Pew Research, 2020).Paura di guerra civile: Il 41% degli americani teme una guerra civile entro cinque anni, con il 16% che la considera "molto probabile" (Rasmussen Reports).Retorica bellicosa: Matt Taibbi segnala un'escalation nel linguaggio politico, con appelli alla "mobilitazione" da parte di ex funzionari e politici, come nella lettera di 200 diplomatici che denuncia un "assalto alla democrazia".Accuse contro Trump: Le critiche all'amministrazione Trump si concentrano su politiche radicali e azioni come l'arresto di un giudice, ma Taibbi e Greenwald sottolineano che non sempre si tratta di violazioni costituzionali.Crisi culturale e sociale: Il tema di una "guerra civile soft" guadagna terreno, riflesso in film come Civil War e in rapporti internazionali che invitano a prepararsi a disordini negli USA.
Morte in custodia: Viktoriia Roshchyna, giornalista ucraina, è morta in detenzione russa, con il corpo restituito all’Ucraina il 14 febbraio 2025, mostrando segni di torture e organi mancanti.Condizioni disumane: Detenuta a Taganrog, Russia, ha subito malnutrizione, isolamento e possibili scosse elettriche, con un’autopsia russa che ha rimosso organi vitali, forse per occultare la causa della morte.Scambio fallito: Previsto per settembre 2024, il suo scambio di prigionieri non è avvenuto, con una guardia che ha attribuito la colpa alla giornalista senza chiarimenti.Itinerario enigmatico: Scomparsa nel 2023 nei territori occupati dopo un rischioso viaggio attraverso Polonia, Lituania e Russia, la sua detenzione è stata confermata solo nel 2024.Eredità e interrogativi: Roshchyna, nota per inchieste coraggiose, lascia un caso pieno di misteri, che evidenzia brutalità e minacce alla libertà di stampa, senza risposte definitive.
Intervista a Roger Stone, storico consulente politico e stratega di Reagan, Nixon e Donald Trump: ecco i suoi segreti.
Irruzione violenta: La polizia francese ha fatto irruzione all’alba del 22 aprile 2025 nell’abitazione di Shahin Hazamy, aggredendo lui e la moglie incinta davanti ai figli, come mostrato in video sui social.Accuse di terrorismo: Hazamy, 29 anni, è accusato di apologia di terrorismo per un messaggio su Telegram del 7 ottobre 2023, giorno dell’attacco di Hamas in Israele, e sarà processato il 3 luglio 2025 a Bobigny.Profilo del giornalista: Influencer con 330.000 follower su TikTok, Hazamy è un giornalista autodidatta che denuncia le violenze della polizia e dà voce alle periferie francesi, oltre a sostenere la causa palestinese.Denunce e minacce: Il documentarista Mohsen Eslamzadeh ha rivelato che Hazamy aveva ricevuto minacce di morte per i suoi filmati virali pro-Palestina, mentre i suoi avvocati denunciano un trattamento sproporzionato.Contesto internazionale: L’arresto si inserisce in un clima di tensioni tra Francia e Iran, con casi simili come quello di Mahdieh Esfandiari, e solleva interrogativi sulla libertà di stampa in Europa.
Crisi al Pentagono: L'inchiesta di Ken Klippenstein denuncia una campagna di insubordinazione da parte dell'alto comando militare e della burocrazia del Pentagono contro il Segretario alla Difesa Pete Hegseth.Minaccia al controllo civile: Le azioni, incluse fughe di notizie e licenziamenti di collaboratori chiave di Hegseth, mettono a rischio il principio costituzionale del controllo civile sulle forze armate.Tensioni interne e internazionali: Hegseth è osteggiato per la sua visione controversa, mentre militari come il generale Kurilla spingono per azioni autonome, rischiando conflitti non autorizzati, come un possibile attacco all’Iran.Erosione storica: Il problema trascende i partiti, con nomine di generali in pensione a ruoli civili sotto Obama, Trump e Biden, che hanno politicizzato e indebolito il controllo civile.Rischio per la democrazia: La crisi, ignorata dai media, rappresenta un pericolo concreto per la democrazia americana, richiedendo un’azione urgente per riaffermare l’autorità civile sul militare.
Ritorno del Russiagate: Con Trump di nuovo alla Casa Bianca, nuove rivelazioni sul Russiagate mettono in discussione l’integrità dell’indagine di Robert Mueller, in particolare il ruolo di Aaron Zelinsky nella condanna di George Papadopoulos.Lettera accusatoria di Martin: Ed Martin, procuratore di Washington, accusa Zelinsky di aver contribuito a incarcerare ingiustamente Papadopoulos per sostenere una “falsa narrativa” di collusione con la Russia, citando documenti FBI declassificati, e solleva dubbi sui suoi legami con un’università cinese.Il caso Papadopoulos: Papadopoulos, condannato nel 2017 per false dichiarazioni sui contatti con Joseph Mifsud, considera la lettera di Martin un primo passo, ma chiede ulteriori indagini sull’illegittimità dell’inchiesta Crossfire Hurricane e sul ruolo di Mifsud.Mistero di Mifsud: Joseph Mifsud, mai incriminato nonostante le sue bugie all’FBI, è al centro di sospetti su possibili legami con servizi segreti occidentali, ma la sua identità e il suo ruolo restano irrisolti.Errori di Crossfire Hurricane: Il rapporto Durham evidenzia incongruenze nell’indagine Crossfire Hurricane, come errori dell’FBI e omissioni di prove scagionanti, alimentando accuse di manipolazione istituzionale.
Trump critica Zelensky – Il presidente USA afferma di non sapere se il leader ucraino sia "responsabile" della guerra e ammette di non essere un suo sostenitore.Affari in Crimea? – Secondo Hersh, si è discusso di un possibile resort della famiglia Trump in Crimea, in cambio della rimozione delle sanzioni alla Russia e investimenti in Siberia.Europa divisa – Mentre i Paesi nordici e baltici spingono per un'ulteriore resistenza, il Sud Europa è più pragmatico, ma tutti temono che Trump possa sacrificare l'Ucraina per un accordo con Putin.Il ruolo dell'Arabia Saudita – Riyadh sta mediando, spinta da interessi petroliferi, mentre una fonte vicina a Trump dichiara: "L’Europa è fallita, i sauditi sono il futuro".Scenario incerto – Restano domande cruciali: Putin accetterà un compromesso o intensificherà la guerra? E Trump sosterrà la Russia anche contro la NATO? Intanto, USA e Ucraina annunciano un accordo sulle terre rare.