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Media e Potere

Il direttore dell’Fbi Patel senza filtri: Fauci, Russiagate, Epstein e un caveau segreto

Liberazione di ostaggi: Patel ha supervisionato la liberazione di oltre 50 ostaggi in tutto il mondo durante il primo mandato di Trump, superando i risultati di altri presidenti.Fentanyl e Cina: Ha accusato la Cina di fornire precursori chimici per il fentanyl, prodotti in Messico dai cartelli e responsabili di migliaia di morti negli USA.Vault segreto dell’FBI: Ha scoperto una stanza nascosta nell’edificio Hoover, contenente documenti e hard drive segreti, nascosti durante il mandato di James Comey.Caso Epstein e Fauci: Ha confermato il suicidio di Epstein, negando l’esistenza di video compromettenti, e rivelato il recupero degli hard drive di Fauci per indagare sulle origini del Covid-19.Russiagate: Ha accusato McCabe e Rosenstein di una cospirazione contro Trump, promettendo di rendere pubbliche le prove trovate nel vault segreto.

Media e Potere

Palantir, i malumori della base di Trump e la sorveglianza di massa

L’amministrazione Trump sta espandendo l’uso del software di Palantir in quattro agenzie federali per modernizzare i dati, suscitando timori di sorveglianza di massa.Palantir, fondata nel 2003 da Peter Thiel e Alex Karp, è un leader nell’analisi dati, ma Karp, che si definisce socialista, è malvisto dalla base Maga.Dal 2008 Palantir collabora con il governo USA, ottenendo sotto Trump contratti per oltre 113 milioni di dollari, più un recente accordo da 795 milioni con il Dipartimento della Difesa.I supporter libertari di Trump temono un database centralizzato che integri dati sensibili, come attività politiche e possesso di armi, gestito con tecnologia AI.WikiLeaks e figure come Nick Fuentes criticano l’influenza di Palantir, vedendola come un’emanazione del “deep state” e un tradimento della fazione tecnologica libertaria rappresentata da Musk.

Guerra

Da Denard a Prigozhin, la guerra delle Pmc: violenza e marketing nei conflitti moderni

Le PMC sono compagnie private specializzate in operazioni militari e di sicurezza, integrate in holding che coprono settori come estrazione mineraria e trasporti, operando in incognito per stati o grandi aziende.Comunicazione invisibile: Il modello comunicativo standard delle PMC nega la loro esistenza o si limita a dichiarare attività di "security", rivolgendosi solo a committenti come ministeri o corporations, mantenendo un profilo basso.Wagner, un’eccezione: Il Gruppo Wagner adotta un branding anomalo, promuovendo un’immagine di brutalità e terrore con simboli come teschi e martelli, rompendo il tradizionale anonimato delle PMC.Evoluzione e neo-colonialismo: Wagner passa da operazioni anonime in Africa e Siria a un ruolo centrale nel conflitto ucraino, evolvendo in un simbolo di neo-colonialismo russo (“Russiafrique”).Impatto e speculazioni: Le brutalità di Wagner, come l’esecuzione nel video, sono strumenti di propaganda; dopo l’eliminazione dei suoi leader, il futuro del gruppo rimane incerto, con speculazioni su nuovi capi o dissoluzione.

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“Biden voleva distruggere la Russia”: le rivelazioni sull’ex presidente

Obiettivi di Biden contro la Russia: Lula rivela che Biden aveva come obiettivo la "distruzione" della Russia, criticando l'escalation occidentale nel conflitto Russia-Ucraina.Responsabilità dell'Occidente: Lula condanna l'invasione russa ma sottolinea che le azioni dei Paesi occidentali, come il riarmo e il sostegno a Washington, hanno contribuito alla crisi.Declino cognitivo di Biden: Il libro Original Sin di Tapper e Thompson descrive un Biden in netto deterioramento mentale dal 2019-2020, con difficoltà a ricordare eventi e persone.Insabbiamento mediatico: Lo staff di Biden e i media avrebbero minimizzato il suo declino, gestendo la presidenza come un "consiglio di amministrazione" per mascherare le sue difficoltà.Diagnosi di cancro: Biden ha recentemente ricevuto una diagnosi di cancro alla prostata metastatico, sollevando ulteriori domande sulla trasparenza durante il suo mandato.

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Glenn Greenwald vittima di un attacco hacker: “Chiaro movente politico”

Glenn Greenwald, giornalista Premio Pulitzer 2014 per le rivelazioni sull’NSA, è stato hackerato e un video intimo che lo ritrae con un altro uomo è stato diffuso senza consenso.Greenwald ha denunciato l’atto come un attacco politico motivato dalle sue critiche alle politiche belliciste e alla sorveglianza di massa, definendolo "criminale".Il video, che mostra comportamenti consenzienti tra adulti, è stato rimosso da Rumble; Greenwald non prova vergogna ma condanna la violazione della sua privacy.Il giornalista ha dichiarato di essere vicino a identificare i responsabili e che l’attacco non fermerà il suo lavoro giornalistico e il suo attivismo.La vicenda si colloca in un periodo difficile per Greenwald, che nel 2023 ha perso il compagno David Miranda, e sottolinea i rischi personali per chi sfida l’establishment nel democratico occidente.

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Anche il New York Times ora ammette: l’espansione Nato tra le cause della guerra in Ucraina

Cambio di narrativa: Il New York Times, nell’articolo del 19 maggio 2025, ammette che l’espansione della Nato ha avuto un ruolo nel conflitto russo-ucraino, rompendo con la precedente descrizione dell’invasione come “non provocata”.Prospettiva russa: L’articolo evidenzia che Mosca vede il rafforzamento delle sue basi vicino alla Finlandia come una risposta alla crescente presenza Nato, soprattutto dopo l’adesione di Finlandia (2023) e Svezia (2024).Ucraina e Nato: Il quotidiano riconosce che la prospettiva di un’adesione ucraina alla Nato è stata percepita da Mosca come una minaccia, contribuendo a scatenare la guerra iniziata nel 2022.Avvertimenti ignorati: George Kennan, nel 1997, aveva previsto che l’espansione Nato avrebbe potuto innescare una nuova Guerra Fredda, un monito trascurato dall’Occidente.Contesto geopolitico: Analizzare le cause del conflitto, incluse le tensioni legate alla Nato, non giustifica l’invasione russa, ma aiuta a comprendere il contesto storico e geopolitico.

James Comey Trump
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James Comey: il burattinaio del Russiagate rischia il carcere per un post

Ruolo nel Russiagate: Comey, direttore dell’FBI dal 2013 al 2017, ha avviato l’inchiesta sul Russiagate per presunta collusione tra la campagna di Trump 2016 e la Russia, conclusasi senza prove secondo il rapporto Mueller.Post controverso: Ha pubblicato su Instagram una foto di conchiglie che formano “8647”, interpretato dai conservatori come un codice (“86” per “eliminare” e “47” per Trump, 47° presidente), poi rimosso.Reazione di Gabbard: Tulsi Gabbard, Direttrice dell’Intelligence Nazionale, ha chiesto l’incriminazione di Comey, citando preoccupazioni per la sicurezza di Trump dopo due attentati (sparatoria in Pennsylvania e tentativo in Florida).Dossier Steele: Comey ha sostenuto il dossier di Christopher Steele, commissionato inizialmente da un repubblicano e poi dai democratici tramite Fusion GPS e Perkins Coie, contenente accuse non verificate su Trump.Critiche per opacità: L’ex direttore NSA Mike Rogers ha rivelato di essere stato escluso da Comey sull’indagine Russiagate, evidenziando una gestione politicizzata e opaca dell’FBI.

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