Alessandro Sahebi: “Se gli Usa e Israele lo vogliono, gli Ayatollah cadranno. Ma dopo…”
Nella guerra tra Iran, Usa e Israele "l'Iran è aggredito dai doppi standard occidentali". Intervista ad Alessandro Sahebi.
Nella guerra tra Iran, Usa e Israele "l'Iran è aggredito dai doppi standard occidentali". Intervista ad Alessandro Sahebi.
Dimenticate le lezioni di Afghanistan, Iraq, Siria e Libia, il "mondo libero" prosegue con l'attacco all'Iran e alla bomba inesistente.
Immaginiamo, per un momento, che il cielo sopra l’Iran torni a popolarsi di minacce. Che il ruggito profondo dei bombardieri stealth americani – i temuti B-2 Spirit – non arrivi da un angolo remoto del Golfo Persico, ma da una...
La chiusura dello Stretto di Hormuz è un’ipotesi praticabile dall’Iran come risposta all’attacco statunitense di domenica mattina? Teheran non chiude a questa ipotesi e paventa la possibilità che la Strategica via d’acqua connetterte il Golfo Persico al resto dell’Oceano Indiano...
L'operazione Rising Lion utilizza una potente retorica veterotestamentaria, mentre Netanyahu si rivolge alle donne iraniane.
Spostamenti di popolazione: Migliaia di persone stanno fuggendo da città iraniane come Teheran e da aree israeliane sotto attacco, cercando rifugio in zone più sicure o all’estero.Difficoltà logistiche: In Iran, le strade sono congestionate, il carburante scarseggia e i segnali mobili sono inaffidabili, rendendo i viaggi estremamente difficili.Appello dell’Unhcr: L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati chiede un’urgente de-escalation e il rispetto del diritto di cercare sicurezza, avvertendo sui rischi di una crisi umanitaria.Contesto regionale fragile: L’Iran ospita già 3,5 milioni di rifugiati, principalmente afghani, e un’escalation potrebbe destabilizzare ulteriormente la regione, con un possibile afflusso di rifugiati nei paesi vicini.Rischio di espansione: La guerra potrebbe coinvolgere l’Iraq, con milizie alleate di Teheran che minacciano attacchi contro basi USA, complicando ulteriormente la situazione umanitaria.
L’attacco statunitense all’Iran di questa notte è l’evento a cui la Repubblica Islamica si prepara da oltre 45 anni, da quel 24-25 aprile 1980 in cui l’Operazione Eagle Claw, il tentativo di liberazione degli ostaggi nell’ambasciata americana nell’ex Persia, mise...
Raid aerei USA in Iran: Gli Stati Uniti hanno colpito sistemi missilistici e infrastrutture nucleari iraniane, con Trump che presenta l’azione come difesa della sicurezza nazionale e degli alleati.Reazioni contrastanti: Sostegno da Londra e Tel Aviv, critiche da Bannon per il rischio di conflitto prolungato, mentre Flynn e Gaetz spingono per diplomazia e contenimento.Tensioni internazionali: Teheran promette una risposta proporzionata, alza l’allerta militare e rafforza i contatti con milizie alleate; Europa chiede un Consiglio di Sicurezza ONU.Impatto economico: Il prezzo del petrolio Brent aumenta di oltre il 5%, con timori per la stabilità dello Stretto di Hormuz e i mercati globali.Sfida globale: L’azione segna un bivio storico, con il rischio di escalation e alleanze Iran-Russia-Cina, mentre gli USA devono bilanciare fermezza e diplomazia per evitare una guerra infinita
Una missione di 37 ore tra volo, passaggi per il rifornimento e attacchi: i sei bombardieri B-2 Spirit che hanno colpito l’Iran nella notte portando gli Stati Uniti in guerra contro l’Iran al fianco di Israele e utilizzando per la...
Nella notte tra il 21 e il 22 giugno italiani gli Usa hanno attaccato l’Iran. Nell’occasione, Washington ha utilizzato la Mop, la munizione strategica anti-bunker pensata appositamente per obliterare i siti nucleari di Teheran. In questa scheda, anni fa, Paolo...
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