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Guerra

Ucraina, l’ambasciatore Starace: “Aprire negoziato multilaterale su modello di Helsinki”

Esperienza diplomatica: Giorgio Starace, ambasciatore d’Italia in Russia (2021-2024), racconta nel libro «La pace difficile» le complessità e l’amarezza vissute durante il conflitto russo-ucraino. Amarezza diplomatica: L’autore esprime delusione per la mancanza di iniziativa politica europea e il rapido rifiuto di proposte come il piano di pace cinese a 12 punti. Conflitto senza fine chiara: Starace sottolinea l’incertezza sulla conclusione della guerra russo-ucraina e i suoi impatti poco definiti. Critica al riarmo europeo: Il riarmo è visto come una distrazione dai problemi economici reali, drenando risorse da altri settori. Scenari per la pace: Tre ipotesi per la fine del conflitto: vittoria russa, stallo alla coreana o un negoziato multilaterale per un nuovo sistema di sicurezza europeo, considerato l’opzione migliore.

Dossier / Guerra

Siria, caos senza fine

Nonostante la caduta di Bashar al-Assad, in Siria le violenze non finiscono. Vediamo gli scenari del conflitto tra fratture settarie, caos securitario e mire di potenze straniere sul martoriato Paese levantino dilaniato dal 2011 dalla guerra civile.

Siria. Il conflitto per procura tra Turchia e Israele
Dossier / Guerra

Siria: il conflitto per procura tra Turchia e Israele

Tutto nasce dal caos seguito dalla caduta di Assad, che ha visto ascendere al trono di Damasco il terrorista di fiducia dell'Occidente, Ahmed Al-Sharaa, già Mohammad al Golani, leader prima di una fazione dell'Isis e poi di al Nusra, sezione siriana di al Qaeda, terrorista formatosi, come il leader dell'Isis al Baghdadi e tanti altri, nelle carceri americane, dalle quali fu rilasciato nel 2011, cioè all'inizio del regime-change siriano.

Trump: non daremo i missili a lungo raggio all'Ucraina
Guerra

Trump: non daremo i missili a lungo raggio all’Ucraina

La strategia di Trump è altra e, nonostante sia offuscata dalle usate dichiarazioni contraddittorie e roboanti, si basa sulla presa d'atto che non ci sono le condizioni per raggiungere un cessate il fuoco: né temporaneo, ché la Russia non può permettersi una semplice pausa, che Kiev sfrutterebbe per riorganizzarsi; né duraturo, perché gli sponsor della guerra all'ultimo ucraino non demordono dalla loro ossessione di ottenere una vittoria strategica su Mosca.

Dossier / Guerra

Francia: allons enfants, prepariamoci, ci sarà la guerra in Europa entro il 2030

Russia come minaccia diretta: Il documento accusa Mosca di condurre una guerra aggressiva in Ucraina, intensificare attacchi informatici e sabotaggi, e rafforzare le sue capacità militari con 300.000 soldati, 3.000 carri armati e 300 aerei entro il 2030. Rischio di guerra in Europa: Si prevede un conflitto aperto nel cuore dell’Europa entro il 2030, con azioni ibride massicce contro la Francia e i suoi alleati. Maxi-riarmo francese ed europeo: Parigi spinge per una trasformazione delle forze armate e un aumento della spesa militare fino a 100 miliardi di euro annui entro il 2035, sfruttando i piani NATO e le regole di flessibilità dell’UE. Sfide globali crescenti: Oltre alla Russia, il rapporto evidenzia minacce da Cina, Iran e Corea del Nord, insieme a conflitti in diverse regioni e attacchi ideologici contro la democrazia liberale. Mobilitazione nazionale: La Francia propone un “riarmo morale” della popolazione, in particolare dei giovani, e un rafforzamento della resilienza nazionale per prepararsi a un possibile conflitto sul territorio.

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