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La carestia indotta di Gaza: il mondo condanna, ma non si muove
Guerra

La carestia indotta di Gaza: il mondo condanna, ma non si muove

La carestia provocata da Israele nella Striscia continua a mietere vittime. Nel comunicato di domenica il ministero della Sanità di Gaza ha riferito che i decessi per fame registrati finora sono 133, di cui 37 bambini - altri, nel caos di Gaza, saranno rimasti celati. Nel mentre, la gente continua a essere uccisa presso i cosiddetti centri di aiuto della Gaza Humanitarian Foundation: da maggio sono oltre 1000 le vittime di questi sanguinari Hunger Games.

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Smentite le accuse di Israele: “nessuna prova di furti di aiuti da Hamas”

riassumi in cinque puntiAccuse smentite: Un'inchiesta del New York Times rivela che non ci sono prove di furti sistematici di aiuti umanitari da parte di Hamas, contrariamente alle accuse di Israele. Efficacia ONU: Fonti militari israeliane ammettono che il sistema di distribuzione degli aiuti delle Nazioni Unite è stato in gran parte efficace nel fornire cibo a Gaza. Crisi umanitaria: La situazione a Gaza peggiora, con segnalazioni di fame e decessi, mentre oltre 100 organizzazioni denunciano il rischio di "fame di massa". Pressione internazionale: L’UE e 28 governi, inclusi Regno Unito e Canada, condannano le restrizioni israeliane agli aiuti, definite un "flusso a goccia". Pausa umanitaria: Israele annuncia una pausa per facilitare la consegna di aiuti tramite corridoi umanitari, ma le agenzie ONU sottolineano che le limitazioni israeliane restano il principale ostacolo.

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