Delitto di Garlasco: il lavandino, le impronte, i pedali… Ecco tutto quello che non torna
Dalle impronte sul dispenser del sapone in casa Poggi, ai pedali della bicicletta: ecco le incongruenze della sentenza di accusa.
Dalle impronte sul dispenser del sapone in casa Poggi, ai pedali della bicicletta: ecco le incongruenze della sentenza di accusa.
Tra i sette indizi che nel 2015 hanno portato la Corte di Cassazione a condannare Alberto Stasi per l’omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto del 2007, c’è quello secondo cui il biondino dagli occhi...
Il 3 giugno la Procura di Bologna ha nominato due consulenti che dovranno indagare sui dispositivi elettronici e informatici della centrale.
Sono sette gli indizi fondamentali che hanno portato alla condanna di Stasi. Vediamo quanto reggono a un esame critico.
Il 19 giugno è atteso il verdetto sulla condotta di Federico Ramondino che nel 2017 aiutò lo Stato a smantellare una rete di cyber spionaggio.
Ha ancora senso parlare del delitto di Garlasco? Sì, se c'è la possibilità che un killer sia ancora in circolazione.
Della necessità di battere la pista dell'incidente informatico non parla nessuno. Ad accorgersene, per ora, solo i legali delle vittime.
Non sembra che tra le piste seguite dalla procura di Bologna per le indagini sull'esplosione avvenuta nella centrale idroelettrica di Bargi vi sia quella legata all'incidente informatico. Eppure sarebbe il caso di farsi alcune domande.
Quello che doveva essere un processo eclatante, una sonora lezione ad un procuratore romano e a illustri esponenti delle nostre forze di polizia, si è trasformato in una farsa, una sorta di gioco della pignatta dove però la pignatta è...
Quella dei dossieraggi è una storia antica come il mondo: da quando l’uomo ha compreso che la conoscenza è potere e che le informazioni su nemici, amici, conoscenti e non, valgono oro, la pratica di raccogliere dati privati ha conosciuto...