Il Giallo di Dora La Greca: l’ipotesi del suicidio traballa
Un'ipotesi iniziale: suicidio. Un solo indagato: l'ex fidanzato, che si proclama innocente. Ora, però, le indagini sembrano a una svolta.
Un'ipotesi iniziale: suicidio. Un solo indagato: l'ex fidanzato, che si proclama innocente. Ora, però, le indagini sembrano a una svolta.
Perché i programmi basati su veri delitti hanno tanto successo? L'esperienza di Chiara Ingrosso all'esordio narrativo.
Il 9 luglio, a Perugia, è stato assolto Federico Ramondino, l'esperto di Cybersecurity processato per aver aiutato lo Stato a difendersi.
Dalle impronte sul dispenser del sapone in casa Poggi, ai pedali della bicicletta: ecco le incongruenze della sentenza di accusa.
Tra i sette indizi che nel 2015 hanno portato la Corte di Cassazione a condannare Alberto Stasi per l’omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto del 2007, c’è quello secondo cui il biondino dagli occhi...
Il 3 giugno la Procura di Bologna ha nominato due consulenti che dovranno indagare sui dispositivi elettronici e informatici della centrale.
Sono sette gli indizi fondamentali che hanno portato alla condanna di Stasi. Vediamo quanto reggono a un esame critico.
Il 19 giugno è atteso il verdetto sulla condotta di Federico Ramondino che nel 2017 aiutò lo Stato a smantellare una rete di cyber spionaggio.
Ha ancora senso parlare del delitto di Garlasco? Sì, se c'è la possibilità che un killer sia ancora in circolazione.
Della necessità di battere la pista dell'incidente informatico non parla nessuno. Ad accorgersene, per ora, solo i legali delle vittime.
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