Made in Europe: la frammentazione interna rischia di paralizzare l’industria UE
La Germania vuole allargare ai Paesi "amici" dell'Ue, la Francia vuole limitarlo. Lo stallo, intanto, danneggia l'industria continentale.
La Germania vuole allargare ai Paesi "amici" dell'Ue, la Francia vuole limitarlo. Lo stallo, intanto, danneggia l'industria continentale.
Siccità e ondate di calore riducono le rese, mentre la contrazione volontaria di vigneti e produzione cerca di contenere le scorte invendute e di proteggere i prezzi
Giacarta usa il procurement come leva per affermarsi come lo "swing state" definitivo dell'Indo-Pacifico, rifiutando alleanze esclusive.
Qualsiasi sortita nei confronti del capitale russo rischia di infliggere all'Europa un danno superiore a quello dell'avversario.
La competizione per il controllo dei corridoi eurasiatici si conferma uno dei principali terreni di scontro della geopolitica contemporanea.
Tra l'approvazione di Bruxelles e l'arrivo dei missili c'è di mezzo la capacità produttiva dell'industria americana.
La crescita della marina cinese certifica il definitivo tramonto della supremazia unilaterale americana sui mari del globo.
Quanto potrebbe costare l'aiuto militare e finanziario all'Ucraina nei prossimi cinque o dieci anni? Questa la domanda cruciale.
Un Paese può acquistare un sistema missilistico ma diventare strategicamente dipendente se non controlla più la tecnologia necessaria.
Il "vincolo esterno" è cambiato. Non riguarda soltanto quanto possiamo spendere, ma sempre più spesso per cosa possiamo spendere.