Dall’Italia alla Cina, l’Indonesia compra da tutti e riscrive le regole del procurement militare
Giacarta usa il procurement come leva per affermarsi come lo "swing state" definitivo dell'Indo-Pacifico, rifiutando alleanze esclusive.
Giacarta usa il procurement come leva per affermarsi come lo "swing state" definitivo dell'Indo-Pacifico, rifiutando alleanze esclusive.
Qualsiasi sortita nei confronti del capitale russo rischia di infliggere all'Europa un danno superiore a quello dell'avversario.
La competizione per il controllo dei corridoi eurasiatici si conferma uno dei principali terreni di scontro della geopolitica contemporanea.
Tra l'approvazione di Bruxelles e l'arrivo dei missili c'è di mezzo la capacità produttiva dell'industria americana.
La crescita della marina cinese certifica il definitivo tramonto della supremazia unilaterale americana sui mari del globo.
Quanto potrebbe costare l'aiuto militare e finanziario all'Ucraina nei prossimi cinque o dieci anni? Questa la domanda cruciale.
Un Paese può acquistare un sistema missilistico ma diventare strategicamente dipendente se non controlla più la tecnologia necessaria.
Il "vincolo esterno" è cambiato. Non riguarda soltanto quanto possiamo spendere, ma sempre più spesso per cosa possiamo spendere.
La Cina ha individuato una soluzione pragmatica: negoziare con chi esercita il controllo senza riconoscerne formalmente la sovranità.
Nel XXI secolo non sarà sufficiente produrre energia rinnovabile a basso costo. Sarà decisivo poterla distribuire rapidamente.