Passaporti ritirati agli esperti di terre rare: la Cina blinda il proprio arsenale strategico
Tra prudenza e controllo sociale, la Cina vuol ritirare i passaporti ai suoi esperti della filiera di terre rare. L'accordo con gli Usa.
Tra prudenza e controllo sociale, la Cina vuol ritirare i passaporti ai suoi esperti della filiera di terre rare. L'accordo con gli Usa.
Il suo soprannome è emblematico: "Tiger-fighter", cioè "Cacciatrice di tigri". Zou Jiayi, ex viceministra delle Finanze e alta funzionaria dell'organismo anti corruzione del Partito Comunista Cinese (Pcc), è stata appena eletta nuova presidentessa dell'Asian Infrastructure Investment Bank (Aiib).
La Commissione Europea ha compiuto un passo verso il supporto del popolo palestinese, stanziando 202 milioni di euro all’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione nel Vicino Oriente (UNRWA) e all’Autorità Nazionale Palestinese. Il finanziamento rientra nel Programma...
Il 15% di MPS ceduto in una gara tra "amici", mentre i grandi fondi esteri saccheggiano il risparmio degli italiani.
Da Vibo Valentia al mondo: Caffo acquista Cinzano e consolida il Made in Italy facendo economia di scala settoriale.
Sfruttamento, debiti, isterectomie forzate: la cruda realtà dei braccianti nelle piantagioni di canna da zucchero del Maharashtra, India. Multinazionali come Coca-Cola, PepsiCo e Unilever beneficiano di una filiera opaca e violenta.
• 15 Paesi africani adottano PAPSS per i pagamenti in valuta locale • Obiettivo: ridurre i costi di transazione e la dipendenza dal dollaro • Trump minaccia dazi contro le economie che abbandonano il dollaro • PAPSS è sostenuto da oltre 150 banche e da istituzioni multilaterali • Riflessione finale: la credibilità economica africana passa dall’autonomia operativa
Gli Usa sono la prima grande potenza a normare le stablecoin, gli asset digitali ancorati a un sottostante fisico.
Nel momento di massima pressione economica statunitense il Vietnam ha fatto un importante passo in avanti nella direzione dei Brics.
L'azienda ha aperto negli Usa la procedura di ristrutturazione del debito. Futuro incerto per il marchio e per 6 mila dipendenti in Italia.
Perché abbonarsi
Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.
Già abbonato? Accedi