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	<title>Academy Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 24 May 2026 05:08:15 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Academy Archives - InsideOver</title>
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		<title>&#8220;Democrazia addio&#8221;: che cosa sta succedendo in Occidente</title>
		<link>https://it.insideover.com/academy/democrazia-addio-che-cosa-sta-succedendo-in-occidente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 05:08:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Europa" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il rapporto tra decisioni giudiziarie, regole istituzionali e volontà popolare riapre il dibattito sul futuro delle democrazie contemporanee.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/academy/democrazia-addio-che-cosa-sta-succedendo-in-occidente.html">&#8220;Democrazia addio&#8221;: che cosa sta succedendo in Occidente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Europa" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Europa-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Negli ultimi anni il <a href="https://it.insideover.com/academy/splendori-e-miserie-del-populismo-anatomia-di-uno-strano-fenomeno-politico.html">funzionamento </a>delle democrazie occidentali è tornato al centro di un acceso dibattito. Sentenze giudiziarie, decisioni istituzionali e conflitti politici sempre più duri alimentano una domanda di fondo: f<strong>ino a che punto le regole del sistema possono intervenire nella competizione politica senza entrare in tensione con il principio della sovranità popolare? </strong>È una questione che riapre un dilemma antico ma oggi più che mai attuale, quello tra legalità e legittimità, e che porta molti osservatori a interrogarsi sul futuro stesso della democrazia. Per comprendere meglio questi fenomeni e le trasformazioni in corso nel panorama politico contemporaneo, vi inviatiamo seguire <a href="https://it.insideover.com/course-landing/populismo-sovranismo-e-democrazia">il corso “Populismo, sovranismo e crisi della democrazia: capire i fenomeni della politica contemporanea”</a>, realizzato da <strong>Marco Tarchi</strong> per <em>InsideOver</em>.</p>



<p>Il <a href="https://it.insideover.com/academy/come-decifrare-la-politica-contemporanea-iscriviti-al-corso-su-populismo-e-crisi-della-democrazia-di-marco-tarchi.html">corso </a>offre gli strumenti per analizzare le tensioni che attraversano oggi le democrazie liberali, dal ruolo crescente dei tribunali nella vita politica al rapporto sempre più problematico tra istituzioni, opinione pubblica e rappresentanza.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Democrazia addio</strong></h2>



<p>&#8220;Che la condanna all’ineleggibilità di <strong>Marine Le Pen</strong> per cinque anni – con esecuzione immediata anche nel caso, poi concretizzatosi, di un ricorso in appello – avrebbe riattizzato per l’ennesima volta il classico scontro tra <strong>destre </strong>e <strong>sinistre</strong>, con le prime a lamentarsi del carattere politico della sentenza contro la candidata <strong>data dai sondaggi al 37% al primo turno dell’elezione presidenziale del 2027 </strong>e le seconde a ribattere che le sentenze vanno rispettate e che chi commette un reato deve essere punito senza sconti per il suo ruolo politico, era scontato ancora prima che il verdetto venisse pronunciato. E i commenti che si sono ascoltati o letti nei giorni successivi alla sentenza non hanno fatto altro che ribadirlo, con l’aggiunta dei toni comprensibilmente irritati o sconsolati di parte conservatrice e di quelli altrettanto ovviamente gongolanti o irridenti degli esponenti del versante progressista.</p>



<p>C’era anche da aspettarsi che la vicenda, già di per sé clamorosa, desse la stura alla consueta corsa alla delegittimazione reciproca dei due schieramenti, in cui da un lato si è fatto ricorso alla mai spuntata arma della denuncia del complotto – dell’Unione europea, secondo <strong>Matteo Salvini </strong>– e dall’altro ci si è affidati a comparazioni mistificanti – con il portavoce di Avs Bonelli che ha accostato l’uso di fondi destinati ad assistenti all’<strong>Europarlamento</strong> e utilizzati per far lavorare costoro a profitto del partito in Francia ai famosi milioni del finanziamento pubblico della Lega finiti nel buco nero del “cerchio magico” bossiano.</p>



<p>Quello che in pochi potevano supporre è che l’unica stecca a questo coro venisse dall’avversario più dichiarato e costante della leader del <strong>Rassemblement national</strong>, <strong>Jean-Luc Mélenchon</strong>, che non ha avuto remore nel sostenere che «la decisione di destituire un eletto dovrebbe spettare al popolo», come del resto prevede il progetto di «referendum revocativo», versione transalpina dell’istituto del <em>recall</em> statunitense, proposto già da anni dal capofila della sinistra radicale francese. Presentata dai media come una sorta di romantico sfogo di nostalgia per un duello sospirato da tempo e mancato sia nel 2017 che nel 2022 per l’intrusione di Macron, questa presa di posizione, anticipata di pochi minuti dal comunicato collegiale de La <strong>France Insoumise</strong>, in cui si esternava il «rifiuto di principio dell’impossibilità di ricorso per qualsiasi imputato» e quello di «utilizzare un tribunale come strumento di azione per sbarazzarsi del Rassemblement national», da combattere invece «nelle urne e nelle piazze», pone invece un problema cruciale per il presente e il futuro della democrazia. Un dilemma che si manifesta periodicamente sulla scena politica da oltre un secolo (perlomeno dai tempi della Repubblica di Weimar) ed è rimasto sino ad epoca recente confinato negli angusti limiti della discussione accademica fra giuristi: <strong>il rapporto fra <em>legalità</em> e <em>legittimità</em> in ambito politico.</strong> Con la prima dettata e garantita da un sistema di norme e la seconda dall’unzione popolare testimoniata dai risultati elettorali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tutti i dubbi sulla vicenda Le Pen</h2>



<p>Ci sono innanzitutto un paio di punti da chiarire. Primo: i fatti da cui è scaturita la condanna di Le Pen non hanno nulla a che vedere con vicende di corruzione personale e neppure di finanziamento illegale di un partito. Niente tangenti estorte con accordi di scambio, niente mediazioni affaristiche, nessun pacco di banconote nascoste in cassaforte o sotto il letto. Che al Front National (oggi divenuto Rassemblement National) sia stato utile impiegare nel lavoro quotidiano sul territorio francese un certo numero di propri militanti pagati dall’Europarlamento per fare da assistenti dei deputati all’assemblea di Strasburgo, è sicuro: l’illecito è quindi difficilmente contestabile. E non è giustificabile con il ricorso all’argomento, pur fondato, che «così fan tutti»: <strong>la condotta è stata così incauta ed evidente – il partito ha dichiarato l’utilizzo dei fondi in questione nei propri bilanci pubblici annuali, facendo così scattare la procedura giudiziaria</strong> – da aggiungere semmai al reato il peccato di ingenuità. Secondo: è vero che la legge che l’ha messa adesso in questa difficilissima situazione è stata da Marine Le Pen fortemente difesa e sostenuta in più sedi, anche con interventi televisivi oggi riproposti da giornali e social, addirittura proponendo di trasformare la condanna all’ineleggibilità da temporanea a permanente. Ma è altrettanto vero che quella richiesta si riferiva soltanto ai casi in cui il reato commesso avesse comportato un arricchimento personale del condannato o una tangente illegale concessa al partito in cambio di favori.</p>



<p>Stabilito ciò, il dato che rende inequivocabilmente politica la sentenza pronunciata da un tribunale che – si noti – è composto da giudici di una sezione speciale, delegata ad occuparsi esclusivamente di questo genere di imputazioni, è la decisione di rendere <em>immediatamente esecutiva </em>la pena comminata (già di per sé molto elevata: 4 anni di reclusione, di cui 2 con braccialetto elettronico). Il tutto aggravato dalle motivazioni che i tre giudici hanno addotto a sostegno della loro scelta: il «fondato rischio» di una reiterazione del delitto e il «grave rischio di turbativa della vita pubblica» nel caso in cui la condannata fosse rimasta in libertà ed avesse potuto presentarsi alla prossima elezione presidenziale.</p>



<p>Ora, occorre una massiccia dose di faziosità per sottoscrivere entrambe le ragioni addotte. Chi mai potrebbe immaginare che, all’indomani di una condanna così pubblicizzata, la più accreditata candidata alla conquista dell’Eliseo avrebbe continuato a perpetrare l’illecito di cui le si è fatto carico (e che peraltro non si è più verificato a partire dal 2014)? Un sospetto di questo genere è, più ancora che infondato, palesemente risibile. E quanto alla seconda illazione, non è forse vero che a turbare la vita pubblica è semmai l’eliminazione per via giudiziaria di una pretendente alla presidenza della Repubblica che ha già ora dalla sua il sostegno di oltre un terzo dell’elettorato, piuttosto che la sua partecipazione a quell’elezione?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Democrazia nominale</h2>



<p>Le cose vanno quindi guardate in faccia. <strong>Ricorrendo al suo potere discrezionale, la corte parigina ha falsato la corsa elettorale e pregiudicato la libertà di scelta degli elettori francesi.</strong> Cosa che non è accaduta in casi analoghi. Per sincerarsene, basta constatare che cos’è accaduto al <strong>Mouvement Démocrate</strong> dell’ ex primo ministro francese <strong>François Bayrou</strong>, imputato dello stesso reato: fondi pubblici europei che dovevano essere destinati per pagare gli assistenti parlamentari ma in realtà versati a membri del&nbsp;movimento. Il 5 febbraio 2024, otto di costoro sono stati&nbsp;condannati&nbsp;a pene&nbsp;detentive fra i 10 e i 18 mesi (poi sospese),&nbsp;a multe dai 10.000 ai 50.000 euro, e a 2 anni di neleggibilità (anch’essa sospesa). E Bayrou è stato assolto sulla base del principio <em>in dubio pro reo</em>, consentendogli così di accedere, 10 mesi più tardi, alla guida del governo.</p>



<p>Agendo nel modo indicato, la magistratura francese – il cui sindacato ha in più occasioni espresso apertamente la sua ostilità verso “l’estrema destra” (si legga Rassemblement national) e il timore di vederla conquistare la guida del paese, ed alcuni dei cui esponenti sono arrivati al punto di collocare all’interno di un ufficio giudiziario una bacheca, poeticamente denominata <em>mur des côns</em>, sulla quale affiggere le foto dei politici detestati – ha offerto l’ennesima replica del metodo Al Capone: se non posso metterti fuori gioco in uno scontro frontale, lo farò con un sotterfugio. Negli Usa dell’epoca l’accusa di evasione fiscale, oggi quella di uso disinvolto di fondi pubblici</p>



<p>Questo criterio non è peraltro rimasto circoscritto a questo caso, ma anzi pare essere diventato particolarmente gradito a quei governanti di <strong>Paesi nominalmente democratici</strong> che si trovano improvvisamente in imbarazzo di fronte al crescente consenso di inattesi <em><strong>outsiders</strong></em>, generalmente bollati dell’etichetta infamante di populismo o addirittura da quella ancora più squalificante di estrema destra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il &#8220;caso Georgescu&#8221;</h2>



<p>Anche se è rapidamente scomparsa dalle pagine dei quotidiani, la vicenda rumena culminata nella messa al bando del candidato <strong>“filorusso” Georgescu </strong>dalla competizione elettorale per la presidenza della Repubblica che, stando ai sondaggi, avrebbe quasi certamente vinto è emblematico di questa situazione, che ormai non costituisce più un unicum. E anche in questo caso è opportuno chiarire in che modo il risultato desiderato è stato raggiunto.</p>



<p>Nel dicembre dello scorso anno, la Corte Costituzionale della Romania – composta di nove membri tutti nominati dal potere politico, cioè dai presidenti della Repubblica, della Camera e del Senato – ha annullato, a 48 ore dal ballottaggio fra i due candidati più votati al primo turno la procedura elettorale nel suo complesso. La motivazione della sconcertante sentenza, disponibile in traduzione italiana integrale<sup><a href="#sdendnote1sym" id="sdendnote1anc"><sup>i</sup></a></sup>, è, paragrafo dopo paragrafo, una prova trasparente della prevaricazione degli interessi politici di parte sulla presunta imparzialità del diritto. E tuttavia, ad avviso dell’autorevole giurista italiano che l’ha chiosata, Fulco Lanchester, <strong>è giustifica dalla «emergenza democratica» in cui verserebbe la Romania,</strong> «derivante dalla attuale situazione del quadro geopolitico e dalla dinamica politico-istituzionale interna», talché «le osservazioni operate dalla Corte sulla necessità di garantire il mantenimento di standard di correttezza e veridicità del procedimento elettorale» sarebbero «condivisibili, anche se desta dubbi l&#8217;intervento operato in extremis, che favorisce obiettivamente la posizione del Primo ministro in carica Ion-Marcel Ciolacu, presidente del partito socialdemocratico, arrivato al terzo posto nella competizione del 24 novembre».</p>



<p>Quanto fondato sia il giudizio del costituzionalista liberale, lo si può appurare scorrendo il testo del giudizio della Corte. Quest’ultima dichiara di aver deliberato sulla base di «note informative del Ministero dell’Interno» del governo socialdemocratico, basate a loro volta su informazioni dei servizi segreti desecretate all’indomani del voto che aveva messo fuori gioco Ciolacu (il quale, si noti, ad urne chiuse e basandosi sulle previsioni dei sondaggi di pochi giorni prima, che lo davano vincente, aveva parlato di «un’elezione assolutamente trasparente») e di <strong>aver riscontrato tracce di gravi interventi esterni – cioè russi </strong>– volti a manipolare l’opinione degli elettori. O, per dirla con le parole stesse contenute nel documento ufficiale, «un uso non trasparente della tecnologia digitale», dato che «l’esposizione significativa di un candidato ha portato alla riduzione direttamente proporzionale dell’esposizione mediatica online degli altri candidati nel procedimento elettorale».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il &#8220;patentino&#8221; della democrazia</h2>



<p>Persino chi è ormai da trent’anni abituato all’uso della museruola della legge sulla <em>par condicio</em> che Scalfaro riuscì ad imporre per indebolire il detestato Berlusconi non può non rendersi conto delle conseguenze che affermazioni di questo tipo sono destinate a comportare sul futuro di ciò che resta della democrazia nei Paesi occidentali che a parole ne osannano le virtù. Se infatti, in un’epoca in cui cresce di continuo il numero di coloro che, per informarsi, ricorrono alle “reti sociali”, per loro natura pressoché incontrollabili – a meno di non mettere in atto espedienti censori, come accade in paesi autoritari con grande scandalo dei commentatori liberali –, il favore degli <em>influencers</em> per un determinato candidato o partito o l’esponenziale aumento della sua visibilità causato dalla logica virale degli algoritmi dovesse essere considerato un fattore sufficiente a invalidare un’elezione, c’è da scommettere che nei prossimi anni o decenni di competizioni elettorali valide ne avremmo ben poche o nessuna. Con grande soddisfazione di quanti, sempre più numerosi, da tempo vituperano i “voti di pancia” per soggetti politici da loro osteggiati e il comportamento “irrazionale” di elettori a cui si vorrebbero infliggere corsi di formazione e “patentini” per poter esercitare il diritto ad esprimere le proprie preferenze politiche.</p>



<p>Che questo sia un rischio concreto, e non un’affermazione polemica, è la stessa sentenza rumena a chiarirlo, laddove <strong>ammette lo scopo <em>pedagogico</em> della decisione assunta dalla Corte</strong>, volta – si legge – a «rafforzare la resilienza degli elettori, anche attraverso la sensibilizzazione dell’elettorato all’uso delle tecnologie digitali nelle elezioni, in particolare attraverso la fornitura di informazioni e sostegno adeguati. Pertanto, lo Stato deve far fronte alle sfide e ai rischi generati dalle campagne di disinformazione organizzate».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo delle Ong</h2>



<p>Sono frasi che fanno accapponare la pelle a chiunque sia affezionato al concetto di democrazia, cioè di concessione al popolo del diritto di scegliere da chi farsi governare. Chi fornirebbe ai cittadini le informazioni e il sostegno «adeguati» di cui parla la sentenza? Quale «uso delle tecnologie digitali» dovrebbe essere loro imposto? E da chi? La risposta è esplicita: dallo Stato, fatto strumento di parte contro le parti politiche sgradite. <strong>Si esplicita così la considerazione della popolazione come una massa di beoti incapaci di discernimento,</strong> stregati da TikTok o da Instagram, condotti al suicidio (politico) da <em>influencers</em> in veste di replicanti del pifferaio di Hamelin. Una versione occidentale e <em>soft </em>delle motivazioni con cui i tribunali sovietici, fino a qualche decennio fa, spedivano i dissidenti in ospedali psichiatrici per aiutarli a riconoscere la retta via e curare le loro “deviazioni”. Una sorta di regola del contrappasso che ha di nuovo per protagonista l’orso o orco russo, ieri rappresentato nell’uniforme del Kgb e oggi in quelle del Putin finanziatore presunto, con 381.000 euro, di alcune star dei social scese in campo a favore di Georgescu.</p>



<p>Quel che la sentenza peraltro non dice, ma che il giornalista investigativo Lee Fang ha rivelato sul sito Substack, è che le critiche rivolte da Georgescu all’Alleanza Atlantica nel corso della campagna elettorale «hanno allarmato i funzionari statunitensi e della Nato», dato che «la Romania è il punto di partenza per i programmi di addestramento della Nato destinati ai piloti ucraini e ospita un progetto di costruzione che porterà alla&nbsp;<a href="https://balkaninsight.com/2024/03/21/romania-to-host-largest-nato-military-base-in-europe/#:~:text=The%20military%20base%20at%20Mihail,Ramstein%2C%20Germany%2C%20in%20size.">realizzazione della più grande base Nato in Europa</a>», che sorgerà nei pressi dell’attuale&nbsp;base militare Mihail Kogalniceanu, situata vicino a Costanza, che sarà adeguatamente ampliata. E, alla luce di ciò non è certo un caso che, fra le Ong finanziate dagli Usa che si sono distinte nelle accuse mosse a&nbsp;Georgescu,&nbsp;ci sia&nbsp;<a href="https://expertforum.ro/.well-known/sgcaptcha/?r=%2Fen&amp;y=powf:193.186.4.20:1733998672.725"><em>Expert Forum</em></a><em>,</em> la quale ha ipotizzato che TikTok abbia violato i suoi termini di utilizzo consentendo la diffusione di contenuti pro-Georgescu durante le elezioni.&nbsp; Septimius Pârvu, direttore esecutivo dell’organizzazione, ha dichiarato in un recente&nbsp;webinar&nbsp;che alcuni account TikTok pro-Georgescu erano stati creati nel 2016, sostenendo che ciò provava l’esistenza di una «operazione a lungo termine». I registri federali mostrano che l’Ambasciata degli Stati Uniti a Bucarest ha fornito un flusso costante di denaro a Expert Forum. L’ultimo contratto&nbsp;<a href="https://www.usaspending.gov/award/ASST_NON_SRO10023GR0065_1900">assegna al gruppo 79.964 dollari</a>&nbsp;per sviluppare una &#8220;soluzione integrata contro il regresso democratico in Romania&#8221;&#8221;.</p>



<p>[…]</p>



<p><em>Estratto dell’editoriale presente sul numero 384 di&nbsp;<strong>Diorama Lettarario</strong></em>.&nbsp;<em>Per abbonarsi alla rivista</em><strong>&nbsp;</strong><em>(10 numeri in un anno) versare&nbsp;</em><strong>35 euro&nbsp;</strong><em>sul&nbsp;</em><strong>conto corrente postale 14898506&nbsp;</strong><em>intestato a Diorama Letterario, Codice Postale 1292, 50121 Firenze&nbsp;</em><strong>oppure&nbsp;</strong><em>effettuare un bonifico sul ccb</em><strong>&nbsp;IBAN IT72Y0760102800000014898506&nbsp;</strong><em>intestato a Marco Tarchi. Inviare quindi una mail a&nbsp;</em><strong><a href="mailto:mtdiorama@gmail.com">mtdiorama@gmail.com</a>&nbsp;</strong><em>per comunicare l’indirizzo al quale si vorrà ricevere la rivista.</em></p>
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		<title>Osint, fotografia, guerra ibrida e molto altro: scopri il mondo coi corsi di InsideOver</title>
		<link>https://it.insideover.com/academy/scopri-i-nuovi-corsi-di-insideover.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaia Zanabonni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/GUM_13x18_015.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/GUM_13x18_015.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/GUM_13x18_015-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/GUM_13x18_015-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/GUM_13x18_015-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/GUM_13x18_015-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/GUM_13x18_015-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il mondo dell’informazione è fatto di mestieri diversi, tutti accomunati dal medesimo scopo: capire per poter raccontare. Se anche tu vuoi imparare a raccontare storie, e il tuo sogno è di fare il giornalista, l’analista o il fotografo, i nuovi corsi di InsideOver sono la spinta che stavi cercando. Impara con noi e con le &#8230; <a href="https://it.insideover.com/academy/scopri-i-nuovi-corsi-di-insideover.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/academy/scopri-i-nuovi-corsi-di-insideover.html">Osint, fotografia, guerra ibrida e molto altro: scopri il mondo coi corsi di InsideOver</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Il mondo dell’informazione è fatto di mestieri diversi, tutti accomunati dal medesimo scopo: <strong>capire per poter raccontare</strong>. <br><br>Se anche tu vuoi imparare a raccontare storie, e il tuo sogno è di fare il giornalista, l’analista o il fotografo,<strong> <a href="https://it.insideover.com/academy">i nuovi corsi di InsideOver</a> sono la spinta che stavi cercando</strong>. Impara con noi e con le nostre firme, realizza il tuo sogno.</p>



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<h2 class="wp-block-heading"><strong>&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/course-landing/osint-luso-delle-fonti-aperte-per-le-indagini-digitali">OSINT – L’uso delle fonti aperte per le indagini digitali – Raffaele Buccolo</a></strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/osint-luso-delle-fonti-aperte-per-le-indagini-digitali"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="497" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint--1024x497.jpg" alt="" class="wp-image-497796" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint--1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint--300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint--768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint--600x292.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint-.jpg 1165w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Vuoi imparare a <strong>condurre indagini digitali efficaci</strong> usando solo ciò che è accessibile pubblicamente online? Questo corso ti guida passo dopo passo attraverso il mondo delle tecniche investigative digitali, partendo da casi reali. In 6 moduli, il docente&nbsp;Raffaele Buccolo, giornalista investigativo con esperienza internazionale, ti insegna a utilizzare strumenti e tecniche per ricerche avanzate analizzando casi reali.</p>



<p>Un’ opportunità per imparare come muoversi nella <strong>verifica delle fonti, scoprire dettagli nascosti e sfruttare dati pubblici per reperire di prove documentate. </strong>Competenze oggi sempre più importanti nel giornalismo investigativo e nell’analisi di intelligence.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/guerra-ibrida">Guerra Ibrida &#8211; Paolo Mauri</a></strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/guerra-ibrida"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="503" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri--1024x503.jpg" alt="" class="wp-image-497798" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri--1024x503.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri--300x147.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri--768x377.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri--600x295.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri-.jpg 1369w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Paolo Mauri, analista e giornalista specializzato in difesa e sicurezza, conduce il corso Guerra Ibrida, per addentrarsi tra <strong>le strategie invisibili che modellano il mondo.</strong></p>



<p>Cosa accade dietro le quinte del potere? La Guerra Ibrida è oggi un concetto chiave per interpretare le maggiori crisi contemporanee: una partita che si gioca tra propaganda e cyber-attacchi, informazione manipolata e pressioni economiche. 4 moduli per imparare a leggere “ciò che non si vede” nei conflitti moderni, dai modelli russi alle strategie cinesi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><a href="Reportage: la fotografia che racconta - Valentina Tamborra">Reportage: la fotografia che racconta &#8211; Valentina Tamborra</a></strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="500" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-1024x500.jpg" alt="" class="wp-image-497799" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-1024x500.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-768x375.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-600x293.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage.jpg 1364w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Sei un appassionato di fotografia,<strong> vorresti raccontare il mondo con le tue immagini?</strong> Scopri come trasformare la tua passione e capacità in un mestiere, con il corso di Reportage Narrativo di Valentina Tamborra. Attraverso l’esperienza di una fotografa e giornalista specializzata in reportage, in 4 moduli imparerai a costruire un reportage giornalistico, per raccontare le storie degli altri e, soprattutto, la tua.</p>



<p><strong>Un corso che unisce dimensione pratica e artistica</strong>: dalla stesura di un pitch per proporsi ai media, al concetto di autorialità e tema personale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/follow-the-money-come-finanza-e-geopolitica-si-influenzano">Follow the money: come finanza e geopolitica si influenzano – Andrea Muratore</a></strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/follow-the-money-come-finanza-e-geopolitica-si-influenzano"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="497" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura--1024x497.jpg" alt="" class="wp-image-497802" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura--1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura--300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura--768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura--600x291.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura-.jpg 1362w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>La finanza, oggi, è geopolitica. Con il debito che diventa un’arma strategica nelle mani delle grandi potenze e la borsa sempre più legata all’andamento della stabilità globale, ciò che prima era espressione di logiche di mercato oggi diventa strumento di controllo.</p>



<p>Andrea Muratore spiega le <strong>dinamiche fondamentali che oggi legano a doppio filo il mondo della finanza con gli equilibri globali</strong> dettati dalle crisi internazionali, in un corso le scelte di campo della geopolitica contemporanea, in rapporto con la finanza. Questo corso, in 3 moduli, esplora le <strong>connessioni tra mercati finanziari e dinamiche geopolitiche.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/public-history-e-giornalismo-narrativo">Public history e giornalismo narrativo- Francesca Salvatore</a></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="405" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2026-04-09-alle-11.27.27-1024x405.jpg" alt="" class="wp-image-512688" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2026-04-09-alle-11.27.27-1024x405.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2026-04-09-alle-11.27.27-300x119.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2026-04-09-alle-11.27.27-768x304.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2026-04-09-alle-11.27.27-1536x608.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2026-04-09-alle-11.27.27-600x238.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2026-04-09-alle-11.27.27.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Esiste un modo di guardare alla Storia che la rende di tutti, e per tutti. La Public History racconta la storia attraverso le storie delle vittime, ma anche in un costante dialogo con il pubblico. Francesca Salvatore, giornalistica e docente di Public History, spiega l’uso di questa disciplina nel giornalismo narrativo, con rigore e metodo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/populismo-sovranismo-e-democrazia">Populismo, Sovranismo e Democrazia- Marco Tarchi</a></strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/populismo-sovranismo-e-democrazia"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="501" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--1024x501.jpg" alt="" class="wp-image-497803" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--1024x501.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--300x147.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--768x376.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--600x294.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi-.jpg 1363w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Ogni giorno, in tv e sui social, sentiamo termini come<strong> Sovranismo e Populismo. Parole usate spesso a sproposito, il cui significato non ci è davvero chiaro.</strong> Il Professor&nbsp;Marco Tarchi&nbsp;ci accompagna in un viaggio dentro queste parole diventate centrali nel dibattito pubblico. Dal significato originario di questi concetti al loro uso distorto, per capire in che modo si siano svuotati del loro senso.</p>



<p>Analizzando le ferite che attraversano la comprensione odierna della Democrazia, questo modulo non dà risposte facili, ma invita a guardare oltre gli slogan e a capire davvero il momento storico che viviamo.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://it.insideover.com/academy"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="150" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/STRIP-Desktop-CORSI-1.jpg" alt="" class="wp-image-497891" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/STRIP-Desktop-CORSI-1.jpg 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/STRIP-Desktop-CORSI-1-300x56.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/STRIP-Desktop-CORSI-1-768x142.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/STRIP-Desktop-CORSI-1-600x111.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/academy/scopri-i-nuovi-corsi-di-insideover.html">Osint, fotografia, guerra ibrida e molto altro: scopri il mondo coi corsi di InsideOver</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>“Splendori e miserie del populismo”: anatomia di uno strano fenomeno politico</title>
		<link>https://it.insideover.com/academy/splendori-e-miserie-del-populismo-anatomia-di-uno-strano-fenomeno-politico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 08:56:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<category><![CDATA[populismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=505624</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/trump.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Usa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/trump.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/trump-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/trump-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/trump-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Il populismo, fenomeno complesso e controverso che intreccia politica, società e cultura, al centro del corso di Marco Tarchi su InsideOver.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/academy/splendori-e-miserie-del-populismo-anatomia-di-uno-strano-fenomeno-politico.html">“Splendori e miserie del populismo”: anatomia di uno strano fenomeno politico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/trump.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Usa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/trump.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/trump-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/trump-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/trump-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Farsi largo tra le etichette e le definizioni della politica è sempre più caotico e complesso. Il caso del <strong>populismo </strong>è probabilmente quello più emblematico. Negli ultimi anni ne avrete sicuramente sentito parlare in maniera spesso confusionaria. Dunque, per capire di cosa stiamo parlando e avere contezza di come questo fenomeno influisce sul dibattito politico odierno, vi invitiamo a seguire il corso <a href="https://it.insideover.com/course-landing/populismo-sovranismo-e-democrazia">“Populismo, sovranismo e crisi della democrazia: capire i fenomeni della politica contemporanea”</a> realizzato da <strong>Marco Tarchi</strong> per <strong><em>InsideOver</em></strong>.</p>



<p>Il populismo, fenomeno complesso e controverso che intreccia politica, società e cultura, è uno dei temi affrontato dal <a href="https://it.insideover.com/academy/come-decifrare-la-politica-contemporanea-iscriviti-al-corso-su-populismo-e-crisi-della-democrazia-di-marco-tarchi.html">corso di Tarchi</a>. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il populismo ai raggi X</strong></h2>



<p>&#8220;Osteggiata dalla quasi totalità dei mezzi d’informazione “che contano”, demonizzata da un’identica percentuale delle classi politiche di governo e di opposizione, invisa fin oltre i limiti dell’astio dal ceto intellettuale, sgradita alle gerarchie ecclesiastiche, paventata come una minaccia dagli attori di primo piano della scena economica sia padronale che sindacale, combattuta con ogni mezzo dai principali <em>players </em>dei mercati finanziari, l’<strong>ascesa dei movimenti e partiti populisti</strong>, in <strong>Europa </strong>e altrove, è stata vista di buon occhio da due sole categorie di persone: da un lato gli appartenenti a quei ceti sociali che si considerano danneggiati dagli effetti della globalizzazione e/o diffidano della capacità e dell’onestà dei politici di professione che non hanno saputo o voluto impedirli, dall’altro coloro che soffrono della sempre più rigida restrizione alla libertà di pensiero imposta a chi non sottoscrive ai principi del “politicamente corretto”.</p>



<p>Se il primo di questi agglomerati ha espresso le convinzioni attraverso la scelta di voto che ha premiato le formazioni dichiaratamente avverse all’establishment, il secondo ha offerto all’ondata populista il pur limitato sostegno di prese di posizioni pubbliche ogni volta che ciò gli era consentito: molto raramente in tv e in radio, qualche volta in più su giornali e riviste, abbastanza spesso attraverso messaggi depositati in quell’affollatissimo oceano che è il mondo del web. Dove è apparso chiaro che, “da destra” come e più che “a sinistra”, gli ambienti del radicalismo erano in prima linea nel compiacersi, a seconda dei casi, del <strong>successo di Trump</strong> o della <strong>Brexit</strong>, dei risultati elettorali di <strong>Marine Le Pen</strong> o di <strong>Mélenchon</strong>, della <strong>Lega </strong>o di <strong>Podemos</strong>, della <strong>Fpö </strong>o del <strong>M5S</strong>, o delle prese di posizione ostili a talune politiche dell’Unione europea di <strong>Orbán </strong>o dell’intero <strong>gruppo di Visegrád</strong>.</p>



<p>[&#8230;]</p>



<p>Se infatti si pensa che sia ancora possibile far breccia nella mentalità collettiva che caratterizza la nostra epoca, e che nella sua versione attuale (modellata con cura da decenni dagli operatori culturali promotori dello <strong>“spirito del tempo” progressista </strong>e consumista) fa da sostegno all’azione delle classi politiche liberali e socialdemocratiche, è certamente sull’insieme pur eterogeneo dei movimenti populisti che occorre puntare. Non certo su gruppuscoli marginali di qualsiasi colore, imbevuti di nostalgie, utopie e velleitarismo, la cui immagine truculenta e a tratti grottesca, molto spesso accompagnata da corrispondenti modalità di manifestazione, è funzionale alla sopravvivenza del sistema che essi dichiarano – e probabilmente pensano sinceramente – di voler combattere.</p>



<p>Tuttavia, se questa simpatia per un certo numero di prese di posizione dei movimenti populisti è comprensibile e quasi automatica per chi contrasta le derive economiciste, edoniste, cosmopolite e individualiste del tempo attuale, lasciarsene trasportare passivamente, sottoscrivendo ognuna delle mosse di questi soggetti potrebbe indurre a pesanti equivoci e scatenare, a termine, forti delusioni (e l’ulteriore depressione di un ambiente che ne è già affetto da molti anni). Per indurre a una più ponderata valutazione della situazione, e a comportamenti conseguenti – primo fra tutti un uso equilibrato di commenti nei canali comunicativi – è quindi opportuno mettere in fila un certo numero di <strong>rilievi critici</strong>.</p>



<p>[&#8230;]</p>



<p>I movimenti populisti hanno individuato alcuni dei <strong>versanti di conflitto più rilevanti</strong> della nostra epoca – la difesa delle identità collettive contro la loro diluizione in funzione degli interessi di un capitalismo cosmopolita, la riscossa dei ceti popolari contro le oligarchie che da lungo tempo li dominano, la tutela delle specificità culturali contro l’ideologia dell’omologazione, il richiamo ad un ordine naturale olistico contro il relativismo dei diritti esclusivamente individuali. Tuttavia non sono stati capaci produrre nessuna visione d’insieme che colleghi fra loro ognuno di questi fronti, in una prospettiva capace di comprenderli simultaneamente tutti.</p>



<p>[&#8230;]</p>



<p>Il caso-limite è quello della <strong>politica estera</strong>. Pur non essendo dei nazionalisti vecchio stile e non avendo alcun appetito di conquista, i populisti si preoccupano esclusivamente di quel che può accadere al proprio popolo all’interno delle frontiere che circoscrivono la sua collocazione territoriale e, ovviamente, alle possibili minacce che dall’esterno a quel popolo possono provenire.</p>



<p>Degli scenari geopolitici cruciali hanno scarsa cognizione e delle crisi che li coinvolgono fanno poco conto. Perciò, quando sono costretti a doversene occupare procedono in modo casuale e/o miope, guardando a ipotetiche convenienze del momento: se pensano che possa servire ad apparire ancor più anti-arabi (e quindi nemici dell’immigrazione dai paesi islamici) sponsorizzano Israele, ma possono anche schierarsi dal lato dei palestinesi; possono simpatizzare per Putin ma, se Trump ringhia, diventano anti-russi e si rimangiano l’ostilità all’embargo; prima se la prendevano con l’egemonia statunitense ma adesso adorano il grande fratello della Casa Bianca; fustigano i regimi autoritari ma i propositi filogolpisti di Bolsonaro li incantano. E, soprattutto, quando si parla di Europa, spesso non sanno andare oltre le deprecazioni della commissione di Bruxelles, senza pensare a fare del continente un grande spazio da ricollocare al centro dello scenario multipolare.</p>



<p>Per tutti questi motivi, fare del populismo un oggetto di culto sarebbe un imperdonabile errore. Occorre <strong>capirne e studiarne le mosse</strong> e, ove possibile, cercare di influenzarle ed orientarle. Non astenersi dalla critica, ma indirizzarla nella giusta direzione&#8221;.</p>



<p><em>Estratto dell&#8217;editoriale presente sul numero 346 di <strong>Diorama Lettarario</strong></em>. <em>Per abbonarsi alla rivista</em><strong> </strong><em>(10 numeri in un anno) versare </em><strong>35 euro </strong><em>sul </em><strong>conto corrente postale 14898506 </strong><em>intestato a Diorama Letterario, Codice Postale 1292, 50121 Firenze </em><strong>oppure </strong><em>effettuare un bonifico sul ccb</em><strong> IBAN IT72Y0760102800000014898506 </strong><em>intestato a Marco Tarchi. Inviare quindi una mail a </em><strong><a href="mailto:mtdiorama@gmail.com">mtdiorama@gmail.com</a> </strong><em>per comunicare l’indirizzo al quale si vorrà ricevere la rivista.</em></p>
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		<title>Il mio reportage: un luogo dove gli altri diventano casa</title>
		<link>https://it.insideover.com/academy/reportage-un-luogo-dove-gli-altri-diventano-casa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaia Zanabonni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 11:36:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=505592</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="666" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>C’è una domanda che mi accompagna da sempre: come si racconta davvero qualcuno?Non basta una fotografia, non basta un testo. Non basta nemmeno esserci. Per me il reportage è un territorio di mezzo, un ponte fragile e necessario dove immagine e parola si cercano, si completano, si contraddicono perfino. È un gesto collettivo, mai solitario: &#8230; <a href="https://it.insideover.com/academy/reportage-un-luogo-dove-gli-altri-diventano-casa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/academy/reportage-un-luogo-dove-gli-altri-diventano-casa.html">Il mio reportage: un luogo dove gli altri diventano casa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="666" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>C’è una domanda che mi accompagna da sempre: come si racconta davvero qualcuno?<br>Non basta una fotografia, non basta un testo. Non basta nemmeno esserci. Per me<strong> il reportage è un territorio di mezzo, un ponte fragile e necessario dove immagine e parola si cercano</strong>, si completano, si contraddicono perfino. È un gesto collettivo, mai solitario: nasce dall’incontro, dall’ascolto, dalla fiducia che qualcuno decide di concederti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un racconto che si costruisce insieme</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/27_VTAM3580-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-505604" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/27_VTAM3580-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/27_VTAM3580-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/27_VTAM3580-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/27_VTAM3580-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/27_VTAM3580-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/27_VTAM3580.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Il reportage, così come lo vivo, non è un genere. È un patto.</p>



<p>Quando lavoro, non penso a “documentare” ma a condividere. Non posso raccontare una storia senza che chi la vive diventi parte attiva del processo. Le persone non sono soggetti da osservare: sono compagni di viaggio, custodi di memorie, narratori quanto me.<br>Per questo il reportage è, inevitabilmente, un’esperienza immersiva. Ti costringe a mettere in discussione i tuoi confini, a interrogare l’idea stessa di “altro”. Ogni incontro è uno specchio: mentre cerco di capire chi ho davanti, finisco sempre per scoprire qualcosa di me.</p>



<p>La fotografia, da sola, non basta. La scrittura, da sola, non basta.<br>È nel loro intreccio che nasce la possibilità di restituire complessità, di dare voce a ciò che spesso resta ai margini.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I Nascosti: ascoltare il silenzio dell’Artico</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/60-X-40-18_VAL34520-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-505602" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/60-X-40-18_VAL34520-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/60-X-40-18_VAL34520-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/60-X-40-18_VAL34520-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/60-X-40-18_VAL34520-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/60-X-40-18_VAL34520-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/60-X-40-18_VAL34520.jpg 1620w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>I Nascosti è forse il progetto che più rappresenta questa mia idea di reportage. Raccontare il popolo Sámi non è stato un esercizio estetico, ma un percorso di anni, fatto di ritorni, di inverni, di tè caldi condivisi in silenzio.<br>L’Artico non concede scorciatoie: ti obbliga a rallentare, a osservare, a meritarti ogni parola che ti viene donata.</p>



<p>Le frontiere che dividono i Sámi non sono solo linee sulle mappe: sono ferite, sono storie sospese. Le fotografie mostrano la loro relazione con la natura, la resistenza culturale, le sfide climatiche. Ma sono le parole – quelle raccolte attorno a un fuoco, o durante una lunga camminata nella neve – a dare profondità a ciò che l’immagine non può dire.</p>



<p><strong>Il reportage, qui, diventa un atto di cura: preservare memorie che rischiano di svanire, restituire dignità a ciò che è stato nascosto.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Incontri al confine: ciò che non ho fotografato</h2>



<p>Ci sono storie che non si lasciano catturare da un obiettivo.<br>Incontri al confine nasce proprio da questo: dalle fotografie non scattate, dai momenti in cui la macchina fotografica resta abbassata perché la vita, semplicemente, chiede rispetto.</p>



<p>Migranti , pescatori, popoli nativi, sempre persone sospese tra un prima e un dopo: il confine non è solo un luogo geografico, ma uno stato dell’anima. In quei frammenti di esistenza, la scrittura diventa la mia lente. Le parole raccolgono ciò che l’immagine non può contenere: la voce, il tremore, l’attesa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché continuo a raccontare</h2>



<p>Credo che il reportage, nella sua forma più sincera, sia uno strumento contro i pregiudizi. Non perché offra risposte, ma perché apre domande.<br>È un modo per restituire complessità a ciò che spesso viene semplificato, per ricordare che ogni persona è un mondo intero, e che ogni mondo merita di essere ascoltato.</p>



<p><strong>Raccontare significa assumersi una responsabilità: quella di non tradire chi ti ha accolto</strong>, chi ti ha permesso di entrare nella sua vita, anche solo per un istante.</p>



<p>Il mio lavoro nasce da questo: dal desiderio di costruire ponti, di custodire memorie, di trasformare l’incontro in un atto di bellezza condivisa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta">Reportage, la fotografia che racconta</a></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="500" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-1024x500.jpg" alt="" class="wp-image-497799" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-1024x500.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-768x375.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-600x293.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage.jpg 1364w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p><em><a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta">Reportage, la fotografia che racconta</a></em>, è il corso pensato con InsideOver per aiutarvi a trasformare la passione per la fotografia in un percorso verso la professione di reporter. Insieme cercheremo la storia personale di ciascuno, su cui si costruisce il percorso di fotografo e il tema personale. </p>



<p>In quattro moduli potrai imparare le tappe che portano il fotografo dall&#8217;idea alla realizzazione del lavoro, passando per le scelte che compongono la fase di editing fino alla scrittura di un pitch per proporre il proprio lavoro ai media. </p>



<p>Adesso puoi avere un assaggio gratuito del mio corso di Reportage Narrativo: lascia la tua mail e riceverai un&#8217;<a href="https://it.insideover.com/fotografia-anteprima">anteprima gratuita </a>per iniziare a capire se questo percorso sia adatto a te. </p>



<p>Se invece sei già convinto, <a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta">con soli 60 euro puoi acquistare il corso</a>, e lasciarti accompagnare in questo viaggio nel mondo del reportage narrativo. </p>



<p></p>
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		<title>Come decifrare la politica contemporanea: iscriviti al corso su populismo e crisi della democrazia di Marco Tarchi</title>
		<link>https://it.insideover.com/academy/come-decifrare-la-politica-contemporanea-iscriviti-al-corso-su-populismo-e-crisi-della-democrazia-di-marco-tarchi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 10:25:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[populismo]]></category>
		<category><![CDATA[sovranismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="893" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È online il nuovo corso on-demand di InsideOver:“Populismo, sovranismo e crisi della democrazia: capire i fenomeni della politica contemporanea” realizzato da Marco Tarchi. Per avere un assaggio del corso e degli argomenti che verranno trattati, abbiamo messo a disposizione un&#8217;anteprima gratuita introduttiva. Lasciando la propria e-mail, si riceve l&#8217;anteprima direttamente nella casella di posta. Oltre &#8230; <a href="https://it.insideover.com/academy/come-decifrare-la-politica-contemporanea-iscriviti-al-corso-su-populismo-e-crisi-della-democrazia-di-marco-tarchi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="893" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/OVERCOME_20251127093109271_36cdd1b23193d4b5001672ba1de1e650-e1764234031319.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È online il nuovo <strong>corso on-demand di InsideOver</strong>:<br><strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/populismo-sovranismo-e-democrazia">“Populismo, sovranismo e crisi della democrazia: capire i fenomeni della politica contemporanea”</a></strong> realizzato da <strong>Marco Tarchi</strong>.</p>



<p>Per avere un assaggio del corso e degli argomenti che verranno trattati,  <a href="https://it.insideover.com/populismo-sovranismo-democrazia-anteprima-gratuita"><strong>abbiamo messo a disposizione un&#8217;anteprima gratuita</strong></a> introduttiva. Lasciando la propria e-mail, si riceve l&#8217;anteprima direttamente nella casella di posta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Oltre le semplificazioni: populismo e sovranismo </h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/populismo-sovranismo-e-democrazia"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="501" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--1024x501.jpg" alt="" class="wp-image-503128" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--1024x501.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--300x147.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--768x376.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--600x294.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi-.jpg 1363w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Negli ultimi anni avrete sicuramente sentito parlare di <strong>populismo </strong>e <strong>sovranismo</strong>, due concetti politici fin troppo abusati, semplificati o peggio denigrati dall&#8217;opinione pubblica. Per capire che cosa sono, qual è il loro significato, a cosa si riferiscono e, soprattutto, come influiscono sul <strong>dibattito politico odierno</strong>, InsideOver ha chiamato in causa uno dei massimi esperti internazionali in materia: Marco Tarchi.</p>



<p>Tarchi è professore emerito dell’Università di Firenze. Per oltre vent&#8217;anni ha insegnato Scienza Politica nell&#8217;ateneo fiorentino, dove tuttora insegna Comunicazione politica e Analisi e teoria politica. Dirige le riviste <em>Diorama </em>e <em>Trasgressioni</em>, e collabora a varie riviste scientifiche internazionali. Fra le sue numerose pubblicazioni ha dedicato due saggi al fenomeno del populismo: <em>Italia populista. Dal qualunquismo a Beppe Grillo</em> (Il Mulino, 2018) e <em>Anatomia del populismo</em> (Diana Edizioni, 2019).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Analizzare le parole, capirne il significato</h2>



<p>Il termine “populismo” è ormai onnipresente. Lo si invoca ogni giorno per attribuire responsabilità o per annunciare nuovi successi politici. L&#8217;<strong>etichetta di “populista”</strong> viene applicata a leader e partiti di ogni tipo, spesso però in modo impreciso, polemico o strumentale. Per restituire chiarezza a questo concetto è necessario <strong>liberarlo da pregiudizi e semplificazioni</strong>, sottoporlo a un&#8217;<strong>analisi scientifica rigorosa</strong> e ricostruirne l&#8217;anatomia, così da comprenderne davvero le caratteristiche e il significato. Lo stesso si può dire per il sovranismo, l&#8217;altro fenomeno che caratterizza la politica contemporanea. </p>



<p>È dunque fondamentale uscire dallo sterile campo della polemica e di comprendere che cosa realmente siano il populismo e il sovranismo, quali ne siano le cause, le manifestazioni, il rapporto con la democrazia.</p>



<p>Proprio alla <strong>democrazia </strong>è dedicata la seconda parte del corso. Da un lato è soggetta a una venerazione acritica ma dall&#8217;altro capita sempre più spesso di sentire che “è in crisi” e non più amata dai suoi naturali referenti (i cittadini comuni). Si parla addirittura di una sua evoluzione: dalla democrazia come l&#8217;abbiamo sempre intesa fino a oggi alla cosiddetta <strong>post democrazia</strong>. Come stanno le cose? Che cosa succede?<br><br><a href="https://it.insideover.com/course-landing/populismo-sovranismo-e-democrazia">Se sceglierai questo corso</a> imparerai tutto quel che serve per rispondere a questa e altre domande. Conoscerai in maniera approfondita i fenomeni del populismo e del sovranismo, e assimilerai nozioni scientifiche, spiegate in maniera chiara e comprensibile, per formare (o rafforzare) il tuo pensiero critico.</p>



<p>Se vuoi avere con te una bussola accademica per orientarti nella politica, per decifrarne i principali fenomeni e capire i suoi meccanismi, <a href="https://it.insideover.com/course-landing/osint-luso-delle-fonti-aperte-per-le-indagini-digitali"><u><strong>puoi iscriverti subito al corso su InsideOver.com</strong></u></a>.<br><br>Per ogni dubbio o informazione chiamaci al📞 3514080530 o scrivi una mail 📩 info@insideover.com</p>



<p></p>
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		<title>Dalla finanza al reportage, Scopri i nuovi corsi di InsideOver: iscriviti alle anteprime gratuite</title>
		<link>https://it.insideover.com/academy/dalla-finanza-al-reportage-scopri-i-nuovi-corsi-di-insideover-iscriviti-alle-anteprime-gratuite.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaia Zanabonni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2026 13:41:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<category><![CDATA[academy]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[on demand]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In un mondo attraversato da crisi geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e mutamenti sociali sempre più rapidi, comprendere la realtà non è mai stato così complesso – e così necessario. È da questa esigenza che nascono i corsi on demand di InsideOver, un nuovo progetto formativo pensato per offrire strumenti solidi, competenze approfondite e chiavi di lettura &#8230; <a href="https://it.insideover.com/academy/dalla-finanza-al-reportage-scopri-i-nuovi-corsi-di-insideover-iscriviti-alle-anteprime-gratuite.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Gbitti-Amada-Gaza-3-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In un mondo attraversato da crisi geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e mutamenti sociali sempre più rapidi, comprendere la realtà non è mai stato così complesso – e così necessario. <br><br>È da questa esigenza che nascono i <strong><a href="https://it.insideover.com/academy">corsi on demand di InsideOver</a></strong>, un nuovo progetto formativo pensato per offrire strumenti solidi, competenze approfondite e chiavi di lettura autorevoli per interpretare il presente.<br><br><strong><a href="https://it.insideover.com/academy">I corsi InsideOver</a> </strong>non sono semplici contenuti divulgativi, ma <strong>percorsi di alta qualità</strong>, costruiti e tenuti da <strong>professori universitari, politologi, giornalisti, fotografi professionisti e accademici</strong> con una lunga esperienza sul campo. </p>



<p>Professionisti che ogni giorno analizzano i grandi temi internazionali, raccontano i conflitti, studiano i processi politici e sociali, e che ora mettono il loro sapere a disposizione di chi vuole andare oltre la superficie delle notizie.<br></p>



<h2 class="wp-block-heading">Autorevolezza e competenza al centro</h2>



<p>Il valore distintivo dei corsi on demand di InsideOver è la <strong>qualità dei docenti</strong>. Ogni corso è progettato e realizzato da esperti riconosciuti nei rispettivi ambiti, capaci di coniugare rigore accademico e chiarezza espositiva. Non lezioni astratte, ma contenuti concreti, basati su dati, ricerche, esperienze dirette e casi di studio reali.</p>



<p>Che si tratti di geopolitica, relazioni internazionali, intelligence, giornalismo, fotografia, sicurezza o analisi dei conflitti, ogni corso nasce con un obiettivo preciso: <strong>fornire strumenti critici</strong>, non risposte semplici. Perché comprendere il mondo richiede metodo, contesto e competenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Anteprime gratuite per orientarsi e scegliere consapevolmente</h2>



<p>Per permettere a tutti di avvicinarsi ai contenuti in modo trasparente e consapevole, <strong><a href="https://it.insideover.com/academy">ogni corso InsideOver </a>è accompagnato da un’anteprima gratuita</strong>. </p>



<p>In queste introduzioni, sono gli stessi docenti a presentare il percorso formativo, spiegando <strong>temi, obiettivi, approccio e struttura del corso</strong>.</p>



<p>Le anteprime gratuite rappresentano un primo momento di confronto con i contenuti e con lo stile didattico dei formatori, permettendo di <strong>farsi un’idea degli argomenti trattati</strong> prima di intraprendere il corso completo. </p>



<p>Un’occasione per esplorare i temi, valutare il livello di approfondimento e scegliere il percorso più adatto ai propri interessi.</p>



<p><strong>Per info sui corsi scrivi a info@insideover.com o chiama il numero 3514080530<br></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Scegli il corso più adatto a te</h2>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><em><a href="https://it.insideover.com/course-landing/osint-luso-delle-fonti-aperte-per-le-indagini-digitali">OSINT – L’uso delle fonti aperte per le indagini digitali – Raffaele Buccolo</a></em></strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/osint-luso-delle-fonti-aperte-per-le-indagini-digitali"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="497" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint--1024x497.jpg" alt="" class="wp-image-497796" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint--1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint--300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint--768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint--600x292.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-osint-.jpg 1165w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Vuoi imparare a condurre indagini digitali efficaci usando attraverso le tracce digitali? Partendo da casi reali, Raffaele Buccolo, analista Osint e media intelligence expert, spiega i segreti per reperire prove attraverso lo studio di dati pubblici, alla ricerca di dettagli nascosti. <a href="https://it.insideover.com/osint-webinar-gratuito"><strong>Iscriviti al webinar gratuito qui</strong></a><br>Se sai già che il corso Osint fa per te e sei pronto a diventare un&#8217;investigatore digitale, <a href="https://it.insideover.com/course-landing/osint-luso-delle-fonti-aperte-per-le-indagini-digitali"><strong>iscriviti subito qui</strong></a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/guerra-ibrida"><em>Guerra Ibrida &#8211; Paolo Mauri</em></a></strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/guerra-ibrida"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="503" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri--1024x503.jpg" alt="" class="wp-image-497798" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri--1024x503.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri--300x147.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri--768x377.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri--600x295.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mauri-.jpg 1369w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Tra propaganda e cyber-attacchi, informazione manipolata e pressioni economiche, la Guerra Ibrida oggi domina buona parte dei conflitti contemporanei. Paolo Mauri, analista e giornalista specializzato in sicurezza e difesa, ne spiega tattiche e retroscena, dalle strategie russe a quelle cinesi. <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra-ibrida-iscriviti-allanteprima-gratuita">Iscriviti all&#8217;anteprima gratuita qui</a> </strong><br>Se sei già pronto a capire i mutamenti delle guerre ibride per interpretare le crisi contemporanee, <a href="https://it.insideover.com/course-landing/guerra-ibrida"><strong>iscriviti al corso</strong> <strong>Guerra ibrida di Paolo Mauri</strong></a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta"><em>Reportage: la fotografia che racconta &#8211; Valentina Tamborra</em></a></strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="500" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-1024x500.jpg" alt="" class="wp-image-497799" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-1024x500.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-768x375.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage-600x293.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-reportage.jpg 1364w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Se è vero che ognuno di noi ha una storia da raccontare, il primo passo necessario è trovare la propria. <br>Questa premessa apre il corso di reportage di Valentina Tamborra, fotografa, giornalista, scrittrice, che unisce tecnica e narrazione per aiutarti a trasformare la tua passione nel mestiere di fotoreporter.<a href="https://it.insideover.com/fotografia-anteprima"> </a><br><a href="https://it.insideover.com/fotografia-anteprima"><strong>Iscriviti all&#8217;anteprima gratuita qui </strong></a>. <br>Se invece sei già pronto a diventare fotoreporter, <strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta">iscriviti al corso Reportage- la fotografia che racconta</a></strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/follow-the-money-come-finanza-e-geopolitica-si-influenzano"><em>Follow the money: come finanza e geopolitica si influenzano – Andrea Muratore</em></a></strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/follow-the-money-come-finanza-e-geopolitica-si-influenzano"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="497" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura--1024x497.jpg" alt="" class="wp-image-497802" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura--1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura--300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura--768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura--600x291.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-mura-.jpg 1362w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Quando la borsa inizia a dipendere dalle scelte di campo della politica internazionale, e viceversa, la finanza diventa geopolitica. Andrea Muratore, analista di scenari economici e politici, in questo corso analizza le connessioni tra mercati finanziari e dinamiche globali. <strong><a href="https://it.insideover.com/follow-the-money-iscriviti-anteprima-gratuita">Iscriviti all&#8217;anteprima gratuita qui</a>.  </strong>Se già sei pronto a scoprire i legami tra finanza e geopolitica, <a href="https://it.insideover.com/course-landing/follow-the-money-come-finanza-e-geopolitica-si-influenzano"><strong>iscriviti qui al corso.</strong></a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/populismo-sovranismo-e-democrazia"><em>Populismo, Sovranismo e Democrazia- Marco Tarchi</em></a></strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/populismo-sovranismo-e-democrazia"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="501" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--1024x501.jpg" alt="" class="wp-image-497803" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--1024x501.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--300x147.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--768x376.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi--600x294.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/screen-tarchi-.jpg 1363w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Populismo, Sovranismo e Democrazia, sono termini che riecheggiano continuamente nel dibattito politico, in tv e sui social. Ma un uso improprio ne muta il significato, e occorre riappropriarsene. Marco Tarchi, professore e politologo, spiega come farlo<a href="https://it.insideover.com/populismo-sovranismo-democrazia-anteprima-gratuita">.<strong> Iscriviti all&#8217;anteprima gratuita qui </strong></a>. Se invece sai già che questo corso fa per te, <strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/populismo-sovranismo-e-democrazia">iscriviti qui. </a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><em><a href="https://it.insideover.com/course-landing/public-history-e-giornalismo-investigativo">Public History e giornalismo narrativo- Francesca Salvatore</a> </em></strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/public-history-e-giornalismo-investigativo"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="493" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/screen-salvatore--1024x493.jpg" alt="" class="wp-image-500697" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/screen-salvatore--1024x493.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/screen-salvatore--300x144.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/screen-salvatore--768x370.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/screen-salvatore--600x289.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/screen-salvatore-.jpg 1373w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Esiste un modo di guardare alla Storia che la rende di tutti, e per tutti. La Public History racconta la storia attraverso le storie delle vittime, ma anche in un costante dialogo con il pubblico. Francesca Salvatore, giornalistica e docente di Public History, spiega l&#8217;uso di questa disciplina nel giornalismo narrativo, con rigore e metodo. <strong><a href="https://it.insideover.com/public-history-giornalismo-narrativo-anteprima-gratuita">Iscriviti all&#8217;anteprima gratuita qui</a> </strong>. <br>Se hai già capito che il corso di Public History e giornalismo narrativo ti interessa, <strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/public-history-e-giornalismo-investigativo">iscriviti qui</a>. </strong></p>



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		<item>
		<title>Diventa fotoreporter con Valentina Tamborra: un corso per imparare a fare e proporre reportage</title>
		<link>https://it.insideover.com/academy/diventa-fotoreporter-con-valentina-tamborra-un-corso-per-imparare-a-fare-e-proporre-un-reportage.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaia Zanabonni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 14:41:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=495448</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="666" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Al via il nuovo corso di fotoreportage di Valentina Tamborra per InsideOver: quattro moduli per imparare a raccontare il mondo attraverso le immagini InsideOver presenta il nuovo corso di fotografia documentaria firmato da Valentina Tamborra, una delle voci più autorevoli del reportage contemporaneo. Un percorso in quattro moduli pensato per chi desidera imparare a comporre &#8230; <a href="https://it.insideover.com/academy/diventa-fotoreporter-con-valentina-tamborra-un-corso-per-imparare-a-fare-e-proporre-un-reportage.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="666" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1.jpg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/ValentinaTamborraRitratto.x44922-1-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong><br>Al via <a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta">il nuovo corso di fotoreportage di Valentina Tamborra</a> per InsideOver: quattro moduli per imparare a raccontare il mondo attraverso le immagini</strong></p>



<p><br>InsideOver presenta il nuovo corso di fotografia documentaria firmato da Valentina Tamborra, una delle voci più autorevoli del reportage contemporaneo. </p>



<p>Un percorso in quattro moduli pensato per chi desidera <strong>imparare a comporre un reportage capace di arrivare alle persone</strong>, informare, raccontare una storia convincente.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta"><strong>SCOPRI IL CORSO &#8220;REPORTAGE: LA FOTOGRAFIA CHE RACCONTA&#8221;</strong></a></h3>



<p><strong>Oggi</strong> l’immagine è al centro della nostra percezione del reale, e il <strong>reportage rimane </strong>uno strumento- ma soprattutto un linguaggio- <strong>essenziale: per interpretare il mondo, scegliere le storie più diverse così da dar voce a chi non ne ha</strong>, o anche semplicemente raccontare un’idea, il proprio modo di guardare la realtà.&nbsp;</p>



<p><strong>Valentina Tamborra</strong> ha raccontato, attraverso le sue fotografie, il luoghi più remoti del mondo. Dalle popolazioni delle <strong>gelide Isole Svalbard</strong>, nel più remoto nord, ai bambini delle <strong>baraccopoli </strong>della discarica di Dandora, alla periferia di <strong>Nairobi.</strong> Storie di luoghi diversissimi, accomunati dalla capacità di osservarne l’umanità, per restituire il fedele ritratto di chi li abita.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/VALE0192-1-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-220681" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/VALE0192-1-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/VALE0192-1-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/VALE0192-1-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/VALE0192-1-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/VALE0192-1.jpg 1772w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Un abitante delle Svalbard, filosofo e idraulico. Ogni giorno compie un lungo tragitto oltre il confine sicuro con il suo fucile</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Un corso pensato per chi vuole raccontare la realtà</strong></h2>



<p>Il programma si articola in quattro moduli:</p>



<p><strong>1. Il Reportage: che cos’è, come si struttura, quali criteri seguire per realizzarne uno</strong></p>



<p>&nbsp;Cosa significa costruire un reportage giornalistico? Quale rapporto si instaura con i soggetti &nbsp;fotografati? Nel primo modulo del corso si esplora il concetto di <strong>reportage,</strong> affiancato a quello di <strong>autorialità</strong>. Per imprimere al proprio lavoro una <strong>firma</strong>, uno sguardo e un pensiero personale, che ricordino a chi guarda chi c’è, dietro l’obiettivo.</p>



<p><strong>2. Tema personale: trovare la propria storia&nbsp;</strong></p>



<p>Ogni reportage nasce da una domanda, da un’intuizione, da qualcosa che ci colpisce e ci riguarda. Come capire <strong>quale storia è la<em> nostra</em> storia?</strong> E come capire se “funziona”? Tamborra spiega l’importanza di ragionare in primis su qualcosa che conosciamo bene, per scoprire e alimentare il tema cardine del lavoro di fotografo. Partendo da una semplice domanda: <strong>cosa brucia in ognuno di noi?&nbsp;</strong></p>



<p><strong>3. Scrivere un pitch: raccontare un’idea per proporla ai giornali&nbsp;</strong></p>



<p>Il pitch è <strong>il primo passo per trasformare la velleità in un mestiere.</strong>&nbsp;Questo modulo mostra come preparare un pitch solido, sintetico e convincente: come rivolgersi a redazioni, ONG, fondazioni o clienti? Cosa colpisce davvero chi deve scegliere se finanziare o pubblicare una storia?&nbsp;In sintensi: <strong>come si vende un reportage, o ancora prima, l&#8217;idea?</strong></p>



<p><strong>4. Editing ed Etica: le scelte del fotografo</strong></p>



<p>Saper selezionare le immagini giuste, le fotografie più evocative, può essere più difficile del previsto. Occorre distaccarsi dalle proprie emozioni, mettere da parte il proprio condizionamento in funzione della storia che si vuole raccontare.<strong> Dalla scelta delle foto all&#8217;etica del fotografo</strong>, nel modulo conclusivo di questo corso di reporting si analizzano le <strong>decisioni </strong>più complesse, e per questo fondamentali, che accompagnano ogni giorno il lavoro del fotogiornalista.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="758" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/pong-VALE0365-2-1024x758.jpg" alt="" class="wp-image-220509" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/pong-VALE0365-2-1024x758.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/pong-VALE0365-2-300x222.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/pong-VALE0365-2-768x568.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/pong-VALE0365-2.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Pong,&nbsp;thailandese,&nbsp;vive&nbsp;alle&nbsp;Svalbard&nbsp;e&nbsp;lavora&nbsp;come&nbsp;cameriere</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un percorso che unisce tecnica, visione e responsabilità</strong></h2>



<p>Il nuovo corso InsideOver non è una semplice lezione di fotografia: è un invito a osservare il mondo con occhi diversi. <strong>Valentina Tamborra mette in primo piano il valore umano, l’etica del racconto e la responsabilità che ogni reporter ha nel rappresentare gli altri</strong>. Il risultato è un progetto di formazione accessibile, adatto sia a chi muove i primi passi sia a chi desidera consolidare la propria identità autoriale.</p>



<p>👉🏻Se sei già pronto per entrare nel mondo dei reportage,<strong> <a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta">iscriviti subito al corso su Reportage: la fotografia che racconta</a></strong><a href="https://it.insideover.com/course-landing/reportage-la-fotografia-che-racconta">. </a>Con soli 60 euro avrai accesso a 4 moduli esclusivi ed un canale di contatto diretto con il docente.&nbsp;</p>



<p>Se vuoi farci domande chiamaci al📞 3514080530 o scrivi una mail 📩 info@insideover.com</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-9-16"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="Diventa fotoreporter con Valentina Tamborra: impara a fare e presentare un reportage" width="422" height="750" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/eKkS-1H2uCQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube_");</script>
</div></figure>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/academy/diventa-fotoreporter-con-valentina-tamborra-un-corso-per-imparare-a-fare-e-proporre-un-reportage.html">Diventa fotoreporter con Valentina Tamborra: un corso per imparare a fare e proporre reportage</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Diventa un investigatore digitale: iscriviti al nuovo corso OSINT</title>
		<link>https://it.insideover.com/academy/diventa-un-investigatore-digitale-iscriviti-al-nuovo-corso-osint.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Raffaele Riccardo Buccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2025 10:32:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Osint]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È online il corso on-demand di InsideOver “OSINT – l’uso delle fonti aperte per le indagini digitali”. 👩🏻‍💻Iscriviti subito al webinar gratuito introduttivo. Avrai un’anteprima approfondita del corso. Lascia la tua e-mail e riceverai il webinar direttamente al tuo indirizzo. Se sceglierai il mio corso ti porterò dentro alcune delle indagini che ho condotto insieme &#8230; <a href="https://it.insideover.com/academy/diventa-un-investigatore-digitale-iscriviti-al-nuovo-corso-osint.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/5-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È online il corso on-demand di InsideOver <strong>“<a href="https://it.insideover.com/course-landing/osint-luso-delle-fonti-aperte-per-le-indagini-digitali">OSINT – l’uso delle fonti aperte per le indagini digitali</a>”</strong>.<br><br>👩🏻‍💻<a href="https://it.insideover.com/osint-webinar-gratuito">I</a><strong><a href="https://it.insideover.com/osint-webinar-gratuito">scriviti subito al webinar gratuito introduttivo</a>. </strong>Avrai un’anteprima approfondita del corso. Lascia la tua e-mail e riceverai il webinar direttamente al tuo indirizzo.<br><br>Se sceglierai il mio corso ti porterò dentro alcune delle indagini che ho condotto insieme alla redazione di InsideOver, mostrandoti tutto il dietro le quinte, gli strumenti e il framework mentale investigativo che serve per affrontare questo tipo di ricerche.<br><br>Ti farò vedere come si lavora con le fonti aperte, dai social ai motori di ricerca internazionali, dalle immagini satellitari agli archivi pubblici.</p>



<p>Ricordi il caso della piccola&nbsp;<strong>Hind Rajab</strong>, uccisa a Gaza mentre cercava di mettersi in salvo con la sua famiglia?<br>L’indagine del collettivo&nbsp;<em><a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https://forensic-architecture.org/investigation/the-killing-of-hind-rajab&amp;ved=2ahUKEwjWpeyyotiQAxVGgf0HHadIOC0QFnoECBkQAQ&amp;usg=AOvVaw2XzPu9it7h06JUc-yeQhGi">Forensic Architecture</a></em>&nbsp;– condotta con strumenti OSINT – ha permesso di ricostruire ogni dettaglio: le rotte dei veicoli, i danni, i suoni, fino a provare che l’auto era stata colpita da 355 proiettili. Un lavoro straordinario, realizzato senza mai essere sul posto.</p>



<p>Noi di InsideOver abbiamo portato avanti diverse analisi OSINT.</p>



<p>Una di queste riguarda la&nbsp;<strong>Flotilla</strong>,&nbsp;attaccata da un drone il 10 settembre scorso. Sul ponte di una delle navi abbiamo analizzato i resti di plastica e metallo carbonizzati: i danni non corrispondevano a quelli di un ordigno esplosivo, bensì a quelli di un dispositivo incendiario a basso rendimento.<br><br>L’ipotesi – poi confermata anche da&nbsp;<em>Bellingcat</em>,&nbsp; era che si trattasse di una&nbsp;<em>Fire Grenade</em>, usata per intimidire l’equipaggio e bloccare la missione, non per uccidere. La nostra indagine è stata anche ripresa dal <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/10/global-sumud-flotilla-attacco-drone-tunisia-notizie/8122342/&amp;ved=2ahUKEwjmt4qeodiQAxU2gP0HHRgoBYgQFnoECCIQAQ&amp;usg=AOvVaw0JkfE8k8sD8ULHIfzdmWEo">Fatto Quotidiano</a>.</p>



<p><a href="https://it.insideover.com/guerra/a-gaza-arrivano-i-mercenari-americani.html">In un’altra indagine</a>, analizzando profili LinkedIn e post su X, abbiamo scoperto che i membri di una fondazione apparentemente umanitaria attiva a Gaza erano anche dirigenti di una società americana di contractor militari. La stessa organizzazione che, settimane dopo, avrebbe ufficialmente operato nella Striscia.</p>



<p>E ancora: ricordo il caso <a href="https://www.instagram.com/p/DLFnMcvtsMH/?img_index=12">dell’<strong>ospedale Soroka</strong>&nbsp;in Israele</a>, quando centinaia di post su X rilanciarono la notizia – falsa – di un grande e massiccio bombardamento iraniano. In poche ore, attraverso Google Maps e immagini satellitari, abbiamo dimostrato che nessuna delle foto diffuse si riferiva all’ospedale. Tre luoghi diversi e nessuno di loro era vicino l&#8217;ospedale Soroka.<br><br>Non è solo un corso tecnico: è un viaggio nel modo in cui si costruisce una prova digitale, passo dopo passo, partendo da un dettaglio.</p>



<p>👉🏻Se sei già pronto per entrare nel mondo delle indagini digitali, <a href="https://it.insideover.com/course-landing/osint-luso-delle-fonti-aperte-per-le-indagini-digitali"><strong>puoi iscriverti subito al corso su InsideOver.com</strong></a>. Con soli 60 euro avrai accesso a 6 moduli esclusivi ed un canale di contatto diretto con il docente. <br><br>Per dubbi, chiarimenti o anche solo per un consiglio scrivimi a raffaelebuccologrn@gmail.com o su instagram @rrrrafbi</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/academy/diventa-un-investigatore-digitale-iscriviti-al-nuovo-corso-osint.html">Diventa un investigatore digitale: iscriviti al nuovo corso OSINT</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ancora pochi giorni per iscriversi alla Masterclass in video reportage e documentario giornalistico</title>
		<link>https://it.insideover.com/academy/gli-ospiti-della-masterclass-in-video-reportage-e-documentario-giornalistico-di-insideover-academy.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 09:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=478712</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1656" height="779" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o.jpg 1656w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o-300x141.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o-1024x482.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o-768x361.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o-1536x723.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o-600x282.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1656px) 100vw, 1656px" /></p>
<p>Per chi sogna di raccontare il mondo attraverso immagini, inchieste e storie vissute sul campo, la Masterclass in video reportage e documentario giornalistico della Newsroom Academy di InsideOver offre un’opportunità unica: confrontarsi con i più autorevoli professionisti del giornalismo d’inchiesta italiano. Restano pochi giorni per iscriversi: c&#8217;è tempo fino al 22 ottobre. A comporre il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/academy/gli-ospiti-della-masterclass-in-video-reportage-e-documentario-giornalistico-di-insideover-academy.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/academy/gli-ospiti-della-masterclass-in-video-reportage-e-documentario-giornalistico-di-insideover-academy.html">Ancora pochi giorni per iscriversi alla Masterclass in video reportage e documentario giornalistico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1656" height="779" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o.jpg 1656w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o-300x141.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o-1024x482.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o-768x361.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o-1536x723.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/albino-luciani-beato-o-600x282.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1656px) 100vw, 1656px" /></p>
<p>Per chi sogna di raccontare il mondo attraverso immagini, inchieste e storie vissute sul campo, la Masterclass in video reportage e documentario giornalistico della Newsroom Academy di InsideOver offre un’opportunità unica: confrontarsi con i più autorevoli professionisti del giornalismo d’inchiesta italiano. <strong>Restano pochi giorni per iscriversi: c&#8217;è tempo fino al 22 ottobre.</strong></p>



<p>A comporre il corpo docente e il panel di ospiti, infatti, sono firme e volti che hanno fatto – e stanno facendo – la storia del reportage televisivo. </p>



<p><strong>Marcello Brecciaroli</strong> è il docente principale del corso. Giornalista professionista e filmmaker, da otto anni è inviato per la trasmissione <em>Presa Diretta</em> di RAI3, uno dei principali laboratori di giornalismo investigativo in Italia. Brecciaroli si è distinto per aver scritto, diretto e realizzato documentari su ambiente, energia, geopolitica e conflitti, curandone ogni fase: dalla scrittura alle riprese sul campo. Il suo approccio integrato al reportage sarà il cuore dell’intero percorso formativo, offrendo ai partecipanti un’esperienza diretta e completa.</p>



<p>Tra gli ospiti più attesi della Masterclass c’è <strong>Riccardo Iacona</strong>, fondatore e conduttore di <em>Presa Diretta</em>, oltre che nome storico del giornalismo televisivo italiano. Iacona condurrà una giornata di masterclass nella quale i partecipanti avranno l’opportunità di presentare i propri progetti e ricevere feedback critici, come accade nelle vere redazioni televisive. Un confronto diretto e sincero, pensato per far capire ai partecipanti il livello di rigore e approfondimento richiesto a chi vuole fare informazione di qualità.</p>



<p><strong>Silvia Boccardi</strong> è una delle voci più interessanti del giornalismo visivo contemporaneo. Protagonista da anni del palcoscenico del web journalism italiano, nella sua lezione Boccardi presenterà in aula l’esperienza sviluppata in un percorso che l&#8217;ha portata a contribuire all&#8217;ascesa di una generazione giornalistica capace di reinventare il linguaggio del reportage attraverso i nuovi media, le piattaforme digitali e i formati innovativi.</p>



<p>Tra i docenti ospiti anche <strong>Matteo Delbò</strong>, regista e documentarista pluripremiato, filmmaker per trasmissioni come <em>Presa Diretta</em>, <em>Report</em> e <em>Il Fattore Umano</em>. Il suo sguardo registico e la sua sensibilità narrativa offriranno ai partecipanti strumenti per costruire un racconto potente anche nei momenti più complessi del lavoro sul campo.</p>



<p><strong>Federico Schiavi</strong> è regista, produttore e montatore. Con lui si esplorerà il processo che porta un progetto dalle riprese al prodotto finale, con attenzione all’equilibrio tra estetica e contenuto, alla gestione delle fonti visive e all’articolazione narrativa.</p>



<p>Completa il parterre degli ospiti <strong>Luciana Coluccello</strong>, inviata di <em>In Mezz’ora</em> e <em>Newsroom</em> (RAI3), ma con una lunga esperienza anche in altre emittenti, tra cui La7 per la trasmissione <em>Piazzapulita</em>. Specializzata nella copertura di conflitti e crisi internazionali, Coluccello ha raccontato il fronte russo-ucraino, il Medio Oriente e l’Afghanistan. La sua testimonianza sarà preziosa per capire cosa significa lavorare come giornalisti in aree di guerra.</p>



<p>Insieme, questi professionisti offriranno ai partecipanti alla Masterclass una panoramica concreta, rigorosa e appassionante sul mestiere del reporter visivo, guidandoli passo passo verso la realizzazione del proprio progetto. Un’occasione rara per chi sogna di raccontare il mondo, una storia alla volta.</p>
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		<item>
		<title>Masterclass in video reportage e documentario giornalistico, il nuovo corso della Newsroom Academy</title>
		<link>https://it.insideover.com/academy/masterclass-in-video-reportage-e-documentario-giornalistico-il-nuovo-corso-della-newsroom-academy-iscrizioni-aperte.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 13:02:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<category><![CDATA[academy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=478706</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel mondo dell’informazione di oggi, il racconto per immagini è sempre più centrale. Ma girare un reportage non significa semplicemente accendere una videocamera: vuol dire scegliere un tema, studiarlo, andare sul campo, saperlo raccontare in modo coinvolgente, curando ogni dettaglio – dalla scrittura alla regia, dalle riprese al montaggio. È proprio da questa consapevolezza che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/academy/masterclass-in-video-reportage-e-documentario-giornalistico-il-nuovo-corso-della-newsroom-academy-iscrizioni-aperte.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/academy/masterclass-in-video-reportage-e-documentario-giornalistico-il-nuovo-corso-della-newsroom-academy-iscrizioni-aperte.html">Masterclass in video reportage e documentario giornalistico, il nuovo corso della Newsroom Academy</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GUM_13x18_015-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel mondo dell’informazione di oggi, il racconto per immagini è sempre più centrale. Ma girare un reportage non significa semplicemente accendere una videocamera: vuol dire scegliere un tema, studiarlo, andare sul campo, saperlo raccontare in modo coinvolgente, curando ogni dettaglio – dalla scrittura alla regia, dalle riprese al montaggio. È proprio da questa consapevolezza che nasce la Masterclass in video reportage e documentario giornalistico, il nuovo corso della<strong> Newsroom Academy di InsideOver.</strong> </p>



<p>La masterclass permetterà ai frequentanti di imparare a realizzare reportage, documentari e servizi giornalistici con un approccio professionale e una guida d’eccellenza: <strong>Marcello Brecciaroli</strong>. Le <strong>iscrizioni sono aperte fino al 22 ottobre.</strong></p>



<h1 class="wp-block-heading">Perché iscriversi</h1>



<p>La nuova Masterclass della Newsroom Academy è un percorso formativo completo, pensato per chi vuole trasformare la passione per il racconto in video in un mestiere. È aperto a giovani giornalisti, aspiranti documentaristi, filmmaker, content creator, ma anche a chi ha già esperienza e vuole migliorarsi o avvicinarsi al mondo del giornalismo d’inchiesta. In dieci weekend, i partecipanti avranno l’occasione di imparare direttamente dai protagonisti del giornalismo televisivo italiano e mettere subito in pratica quanto appreso, fino alla realizzazione di un proprio reportage da pubblicare su InsideOver.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Cosa offre la masterclass</h1>



<p>L’intero percorso sarà seguito da <strong>Marcello Brecciaroli</strong>, giornalista professionista e regista, inviato della trasmissione <em>Presa Diretta</em> di RAI3, che accompagnerà i partecipanti non solo nelle lezioni collettive ma anche in <strong>sessioni individuali di tutoraggio</strong>, garantendo un confronto diretto e costruttivo su ogni fase di lavoro. Il corso prevede anche <strong>momenti di dialogo con grandi autori televisivi</strong>, tra cui Riccardo Iacona (<em>Presa Diretta</em>), Silvia Boccardi (<em>Will</em>), Raffaella Pusceddu (<em>Il Fattore Umano</em>), Matteo DelBò (<em>Report</em>), Luciana Coluccello (<em>In mezz’ora</em>, <em>Newsroom</em>) e Federico Schiavi. Con loro, i partecipanti avranno l’opportunità di presentare i propri progetti e ricevere feedback concreti, esattamente come avviene nelle redazioni televisive.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Il programma del corso</h1>



<p>Il corso è strutturato in nove weekend formativi da ottobre 2025 ad aprile 2026 per un totale di <strong>108 ore di lezione</strong>. Ogni weekend alternerà lezioni teoriche, laboratori, esercitazioni pratiche, masterclass e sessioni di revisione progetti.</p>



<p>Tra i momenti più attesi, la <strong>lezione di apertura con Riccardo Iacona</strong>, che ascolterà e commenterà le proposte dei partecipanti proprio come fa con i suoi inviati in redazione: un confronto autentico, utile a capire cosa serve davvero per trasformare un’idea in un servizio da prima serata.</p>



<p>Durante i mesi di lavoro, si affronteranno tutti gli aspetti della professione: dall’ideazione e scrittura del reportage, alla scelta dell’attrezzatura (con un approccio professionale ma sostenibile), fino alle tecniche di ripresa e montaggio in camera. Saranno approfonditi anche temi chiave come l’intervista, l’uso del drone, il racconto visivo dei luoghi e la gestione autonoma del lavoro sul campo.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Un’esperienza formativa, un trampolino professionale</h1>



<p>La Masterclass, insomma, è molto più di un corso: è un’esperienza di formazione e confronto che mira a costruire le competenze, l’autonomia e la credibilità necessarie per lavorare nel mondo del giornalismo video. Un ambiente di qualità, con un accompagnamento personalizzato e concreto, per chi vuole imparare a fare informazione visiva con rigore, creatività e senso critico.</p>



<p><strong>Se il tuo sogno è raccontare il mondo per immagini, questa è la tua occasione. <a href="https://it.insideover.com/academy">Iscriviti ora!</a> C&#8217;è tempo fino al 22 ottobre!</strong></p>
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