Nato a Novara nel 1989, è da sempre appassionato di calcio, storia e fenomeni sociali. Dal 2017 cura il progetto Pallonate in Faccia, un sito che si occupa di temi politici e storici legati al calcio; dal 2021 è anche un podcast. Ha scritto per siti come Vice Italia, Rivista Undici, Minuti di Recupero, Valigia Blu, Linkiesta e l’Ultimo Uomo, e collabora con la rivista digitale Linea Mediana. Nel 2020 ha pubblicato per UltraSport “Storia Popolare del Calcio. Uno sport di esuli, immigrati e lavoratori”. Nel 2022, per lo stesso editore, ha pubblicato “La Coppa del Morto. Storia di un Mondiale che non dovrebbe esistere”, incentrato sulle violazioni dei diritti umani in occasione dei Mondiali in Qatar.
Volkswagen ha presentato un pesante piano di tagli per i prossimi anni, che finirà per coinvolgere anche tre note squadre di calcio tedesche, tra cui il Bayern Monaco.
Venerdì sono iniziati a Taranto i Giochi del Mediterraneo, una manifestazione sportiva che, secondo i critici, serve al governo per nascondere sotto il tappeto i problemi dell'ex Ilva.
Il principe Ali Al-Hussein, presidente della Federcalcio della Giordania, accusa di ricatto il presidente della FIFA, Gianni Infantino, che questa volta potrebbe avere problemi a ottenere il sostegno di Trump.
La FIFA ha ritirato il suo controverso piano per privatizzare il Mondiale, ma adesso aumentano le pressioni sul presidente Infantino perché rassegni le dimissioni.
Si è concluso il Mondiale di calcio del 2026, sicuramente il più controverso della storia. Nessun capo di Stato, nelle edizioni precedenti, era riuscito a imporre la sua (ingombrante) presenza quanto ha fatto quest'anno Donald Trump, che pure ha evitato di presentarsi in uno degli stadi della manifestazione fino alla finale.
I vari casi scoppiati durante il Mondiale di calcio del 2026 hanno compromesso non solo la credibilità, ma anche l'affidabilità del presidente della FIFA Gianni Infantino nei confronti delle federazioni nazionali, che sono i soggetti da cui riceve i suoi voti. Nel 2027 si terranno le elezioni presidenziali dell'organizzazione, e la sua leadership non è mai stata così precaria come oggi.
Folarin Balogun, la stella degli USA al Mondiale di calcio, avrebbe dovuto saltare la prossima partita per squalifica, ma domenica la FIFA ha annunciato che potrà giocare lo stesso. Dietro questa insolita decisione sembrano esserci le pressioni dirette di Trump su Infantino.
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