Nel Darien, tra miseria e speranza, il popolo perduto dei migranti
Ho conosciuto Federico Rios Escobar l’anno scorso a “Visa pour l’Image di Perpignan”. Un volto colombiano intenso concentrato, capelli mossi scuri, occhi segnati da marcate occhiaie. La prima impressione è quella dell’uomo sudamericano cortese, gentile, vigile, paziente. Figlio di un continente disseminato...
