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Dossier / Media e Potere

Il “caso Epstein”, la lista fantasma e il silenzio agghiacciante del potere

Il direttore dell’FBI Kash Patel e il procuratore generale Pam Bondi hanno dichiarato che non esistono "Epstein Files" e che la morte di Jeffrey Epstein nel 2019 è stata un suicidio. Epstein, multimiliardario con una vasta rete di contatti influenti, morì in una cella senza telecamere funzionanti e con guardie presumibilmente disattente, alimentando sospetti. L’autopsia ufficiale ha confermato il suicidio, ma il patologo Michael Baden ha indicato che le fratture erano più compatibili con uno strangolamento. L’amministrazione Trump ha promesso trasparenza sul caso Epstein, ma non sono stati rilasciati documenti o nomi, tradendo le aspettative dei sostenitori. La mancanza di risposte rischia di frammentare il movimento MAGA, mentre cresce la richiesta di azioni concrete.

Politica

Los Angeles in fiamme: cosa ha scatenato le proteste e la reazione di Trump

Protesta a Los Angeles: Migliaia di persone sono scese in piazza l’8 giugno contro una massiccia operazione di deportazione dell’ICE, iniziata nei giorni precedenti, degenerando in scontri violenti con incendi, blocchi stradali e lanci di oggetti.Nuova direttiva federale: L’amministrazione Trump ha introdotto deportazioni accelerate senza processo, colpendo soprattutto quartieri latinoamericani come Boyle Heights e Pico-Union, suscitando indignazione.Risposta della polizia: Le forze dell’ordine hanno usato gas lacrimogeni, proiettili di gomma e granate stordenti, dichiarando “assemblee illegali” ed effettuando numerosi arresti.Intervento della Guardia Nazionale: Trump ha attivato 300 soldati federali a Los Angeles senza il consenso del governatore Newsom, definendo i manifestanti “rivoltosi illegali” e mettendo in allerta 500 Marines.Crisi istituzionale: La mossa ha provocato proteste da parte di Newsom, della sindaca Bass e di esponenti democratici, con ricorsi legali e accuse di autoritarismo, segnalando una possibile crisi costituzionale.

Politica

Elon Musk si allontana dal governo: critiche al piano di spesa di Trump

Critica alla politica fiscale: Musk ha definito il disegno di legge sulla spesa federale «insostenibile» e privo di visione strategica, esprimendo preoccupazione per la direzione economica degli Stati Uniti.Rottura con l’amministrazione Trump: Ha terminato il suo coinvolgimento nei comitati consultivi su tecnologia e innovazione, rompendo con il governo a causa di divergenze ideologiche.Tensioni pregresse: Le frizioni con Trump erano già evidenti per via delle politiche protezioniste e della riduzione degli incentivi per i veicoli elettrici, considerati dannosi per il settore tecnologico.Critiche specifiche al provvedimento: Musk si oppone all’emendamento che limita i finanziamenti federali per l’IA non militare e all’eliminazione delle agevolazioni per le energie pulite.Impatto simbolico e politico: La sua decisione è vista come un segnale di allarme per il rapporto tra governo e innovazione, con possibili ripercussioni sul dibattito nazionale.

Politica

Perché Trump difende Le Pen? L’asse sovranista di The Donald

Donald Trump sostiene Marine Le Pen dopo la sua condanna per uso improprio di fondi europei, vedendola come vittima di un attacco globale alla destra, simile alle sue vicende giudiziarie.La difesa di Le Pen, condannata a due anni di ineleggibilità e 300.000 euro di multa, è un segnale politico per costruire un’alleanza sovranista transatlantica.JD Vance, vicepresidente USA, rafforza questa linea criticando le indagini politicizzate come tipiche di dittature e la proposta francese di pace in Ucraina come “poco credibile”.Le parole di Trump e Vance alimentano tensioni con l’Europa, sollevando timori a Bruxelles su un possibile distacco da Washington in caso di ritorno di Trump alla Casa Bianca.Il silenzio di Giorgia Meloni lascia incerta la posizione italiana in un contesto di crescente polarizzazione e ridefinizione delle alleanze occidentali sotto il nazionalismo sovranista.

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