Archive Genocide, un sito per raccogliere le prove del genocidio a Gaza e spedirle alla Corte Penale Internazionale
Costruito da un collettivo anonimo, oggi conta oltre 200.000 documenti che inchiodano Israele per crimini di guerra.

Costruito da un collettivo anonimo, oggi conta oltre 200.000 documenti che inchiodano Israele per crimini di guerra.
Ecco come Israele sta costruendo una mappa internazionale delle manifestazioni per la Palestina, tutte qualificate come "anti Israele".
La mappa di Google conserva ancora i nomi. Palestine College of Nursing, Kamal Adwan School, Masjid al-Nour, Mubarak Hospital. Ma nelle nuove immagini satellitari rilasciate su Google Maps, sotto molti di quei nomi non c’è più il luogo che la piattaforma continua a descrivere....
Il caso Black Core-Angola dimostra che ormai la manipolazione dell’informazione è diventata un servizio acquistabile sul mercato.
Tra il 24 giugno e il 10 luglio 2026, la sequenza sismica che ha colpito il nord del Venezuela ha provocato migliaia di vittime, il collasso di infrastrutture strategiche e una crisi umanitaria che ha coinvolto milioni di persone. La cronologia...
Quando si parla di Ebola, l’attenzione tende a concentrarsi sulle immagini provenienti dalle aree colpite, sui centri di trattamento e sugli aggiornamenti diffusi dalle organizzazioni internazionali. In realtà, molto prima che un focolaio raggiunga le prime pagine dei giornali, esiste...
Il 29 maggio le Nazioni Unite hanno inserito Israele nell’elenco degli attori coinvolti in gravi violazioni sessuali nei conflitti armati. Nella stessa lista figurano anche Hamas, ISIS e altri gruppi responsabili di violenze documentate contro la popolazione civile. La decisione...
L’11 maggio 2026, l’editorialista del New York Times Nicholas Kristof pubblica un’inchiesta destinata a riaprire il dibattito internazionale sulle violenze dell’IDF nel genocidio di Gaza. Il titolo è “The Silence That Meets the Rape of Palestinians” e il lavoro si basa su rapporti delle...
Raffaele Buccolo intervista Alex Martin Astley, il giornalista con base in Libano che ha smontato la propaganda dell'IDF. Per proteggere l'identità di Alex, l'intervista è stata svolta in modalità voce
Mercoledì 22 aprile 2026 la giornalista libanese Amal Khalil, corrispondente del quotidiano Al-Akhbar, è stata uccisa durante un bombardamento israeliano nel sud del Libano, nei pressi della località di al-Tayri, mentre si trovava sul campo insieme alla fotoreporter Zeinab Faraj...