Nato a Novara nel 1972 e dopo gli studi superiori ha deciso di dedicarsi alla fotografia. Inizia come assistente di un grande fotografo noto al mondo come Monty Shadow, con il quale ha fatto campagne pubblicitarie a livello mondiale. Poi diventato assistente di Wahb Mabkhout, stravagante e geniale fotografo di origini marocchine. Con lui ha modo di fotografare le più famose top model di fine anni ’90.Appassionato da sempre alle culture del mondo e ai viaggi, si dedica quindi al reportage. Lavora in molti paesi dell’Africa, su un progetto durato 10 anni riguardante i malati di lebbra, ma anche in Medio Oriente, Europa dell’est, Sud America e Caraibi. Dall’aprile 2015 collabora con il Giornale.it e Gli occhi della guerra. Per loro ha documentato il viaggio dei migranti dalle coste turche fino all’Europa e svolto un reportage sulla condizione delle donne in India.I suoi ultimi lavori sono sulla contaminazione ambientale in Rep.Dominicana, dove nel Pueblo Viejo di Cotuì, la ditta canadese Barrick Gold sta estraendo oro da anni, avvelenando i fiumi con mercurio e cianuro, e sugli “schiavi” haitiani comprati per tagliare canna da zucchero.
In Repubblica Dominicana e, più precisamente, nel Pueblo Viejo di Cotuì, nel 2012, è stata aperta quella che oggi è la miniera più grande del mondo e prima in assoluto in termini di estrazione. Questo però ha un costo, non solo di milioni di dollari, ma anche di migliaia di vite umane. Sono circa 1600 le famiglie che vivono in tre piccole comunità – Naranco, la Pignita, e la Laguna – disposte sulle rive dei due fiumi Maguaca e Jagal, e che pagano il prezzo del terribile inquinamento prodotto dalla miniera.
Dal 2012 l'impresa mineraria canadese Barrick Gold ha iniziato a scavare, trivellare,ed estrarre l'oro in quella che per decenni era stata proprietà della Repubblica Dominicana. In quegli anni l'impresa Rosario Dominicana ha trovato il metallo prezioso nel sottosuolo del Pueblo Viejo di Cotuì, riuscendo a dare lavoro a migliaia di dominicani. Purtroppo, però, questa azienda non ha a disposizione le sofisticate attrezzature e, soprattutto, i milioni di dollari necessari per continuare il lavoro estrattivo. Chiude. Nel 2006 viene indetta una gara d'appalto per far "ripartire"la miniera, e proprio Barrick Gold sbaraglia tutti gli avversari, accaparrandosi quella che oggi hanno reso la miniera più importante del mondo. Per il Pueblo Viejo di Cotuì comincia la tragedia.Reportage di Maurizio Faraboni, montaggio di Bobomatto
“La invito a smettere di andare avanti e indietro per la valle facendo fotografie e interviste alla gente. Stia ben attento che potremmo chiedere il suo arresto”. Così terminava la telefonata tra me e il signor Jorge Esteva responsabile delle...
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