Nato a Novara nel 1973, scopre la passione per la fotografia nel 1998, durante un viaggio insieme ad un amico reporter. Da questo momento non riesce a fare a meno della macchina fotografica e del viaggio. Nel 1999 arriva la prima vera e propria esperienza di reportage: un soggiorno in Benin e Togo ospite dei Padri Comboniani, gli apre gli occhi su ciò che davvero vale la pena di essere colto e documentato. In seguito a questa toccante esperienza di vita e di umanità, la scelta di nuove mete e destinazioni è sempre legata alla ricerca di storie da raccontare. Tutto questo lo ha spinto a intraprendere numerosi viaggi: dal Maghreb al Medio Oriente, nel Centro America ed in Africa.
Inoltre ha collaborato con Studio 14 di Milano e ora è parte del collettivo fotografico Phorme, con cui ha avuto alcune pubblicazioni su testate giornalistiche come La Repubblica, Avvenire, Vita, Casa,Private, L’Azione.
Ultimi progetti “Ragazzi Harraga” un reportage su minori migranti a Palermo per l’Ong Ciai e che Matteo Marini su La Repubblica ha definito “un reportage vivido e allegro ma intenso che coglie tante sfumature” ; la foto-intervista, in collaborazione con la giornalista Elisa Bertoli, all’attivista afgana Malalai Joya, ritenuta da Time tra le 100 personalità più influenti al mondo, ed infine un reportage sulle donne Tutsi superstiti del genocidio Rwandese avvenuto 25 anni fa, lavoro eseguito per TK Onlus e per l’Ong NWC.
Parallelamente al reportage sociale realizza servizi fotografici per agenzie, associazioni e fondazioni, collaborando anche con Ong e Onlus.
Il suo sito è www.massimilianopescarolo.com

REPORTAGE

ARTICOLI