Libano, l’accordo quadro di Washington: tra cacofonia statunitense e rischio “gazificazione”
Rubio lo chiama «pietra miliare». Hezbollah lo definisce «nullo e privo di validità». Il Partito Comunista libanese lo ribattezza «accordo della vergogna». L'intesa quadro trilaterale del 26 giugno sul Libano rivela le contraddizioni interne all'amministrazione Trump e lascia irrisolti i nodi centrali: smobilitazione israeliana e disarmo della milizia sciita.

Marianna Lentini è nata a Lecce, dove vive. Si è laureata in Sociologia all’Università di Milano Bicocca e ha frequentato la Scuola di reportage narrativo Alessandro Leogrande.È autrice di "Capitalismo feroce", pubblicato da People, e tiene l’omonima rubrica settimanale su Ossigeno.net.Collabora con InsideOver, The Post Internazionale, Nuovo Quotidiano di Puglia