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Politica

Libano, l’accordo quadro di Washington: tra cacofonia statunitense e rischio “gazificazione”

Rubio lo chiama «pietra miliare». Hezbollah lo definisce «nullo e privo di validità». Il Partito Comunista libanese lo ribattezza «accordo della vergogna». L'intesa quadro trilaterale del 26 giugno sul Libano rivela le contraddizioni interne all'amministrazione Trump e lascia irrisolti i nodi centrali: smobilitazione israeliana e disarmo della milizia sciita.

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