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Reportage / Guerra

Tripoli, l’incubo della guerra

Tripoli, capitale della Libia, cerca di vivere normalmente, ma sono tanti, troppi i problemi che deve affrontare. Il reporter Filippo Rossi ci riconsegna il ritratto di una città che cerca disperatamente di andare avanti nonostante quanto sta accadendo a pochi...

Guerra

Pozzi di petrolio in fiamme

Il fumo appare già a molti chilometri di distanza. Più ci si avvicina, più sembra una scena da film. Una nuvola di colore grigio scuro, quasi nero, sovrasta la cittadina di Qayyara, a circa 70 chilometri a sud di Mosul, liberata ad agosto dalle forze irachene. La riconquista di Qayyara è stata molto importante per due ragioni: ha aperto le porte alla riconquista della "capitale" irachena del Califfato, e soprattutto, ha permesso a Baghdad di impossessarsi nuovamente degli importanti giacimenti di petrolio che rendono celebre questa cittadina e che, secondo diverse stime, producono un ricavo di circa 1 milione di dollari al giorno. Lo Stato islamico, dopo aver perso terreno, ha completamente distrutto i 13 pozzi, lasciandoli inagibili. Ancora oggi, a tanti mesi dalla liberazione, questi pozzi rappresentano più un costo che un ricavo per Baghdad.Montaggio di Roberto Di Matteo

Terrorismo

La propaganda dell’Isis

Vivere due anni e mezzo sotto un regime di terrore non è cosa da poco. In un periodo così lungo è possibile cambiare molte cose. Ed è quello che ha tentato di fare lo Stato islamico: attraverso una campagna di propaganda ha cercato di inculcare alle persone la sua ideologia, creata su principi storici ma anche basata su semplice fanatismo.Montaggio di Roberto Di Matteo

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