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Guerra

Le ultime parole di Lorenzo Orsetti

"Non trovo più il tuo numero di telefono. A quanto pare sembrerebbe che questo villaggio (Baghouz, Ndr) sia ancora nelle loro mani (dell'Isis, ndr). Mi hanno chiamato ora al volo e tra un'ora parto. Vado a Deir Ezzor. Sembrerebbe che questo villaggio ci sia davvero e che c'è da combattere". Sono queste le ultime parole inviate da Lorenzo Orsetti a Fausto Biloslavo il 2 febbraio scorso, poco prima di partire per la linea del fronte. Una linea del fronte dalla quale non sarebbe più tornato

Guerra

Le macchine minate di Sirte

Sirte (Libia) Alte colonne di fumo nero sono il benvenuto di guerra a Sirte, dove si sta combattendo la battaglia finale per eliminare la roccaforte del Califfo in Libia. Due attentatori suicidi dello Stato islamico si sono appena fatti saltare in aria in mezzo alle truppe libiche. La scena è drammatica con feriti che piangono, auto carbonizzate, pozze di sangue e ambulanze a tutta velocità. Ieri due attentatori suicidi sono riusciti ad infiltrarsi dietro le linee dell’assedio provocando 13 morti e 59 feriti sulla strada che porta a Misurata. Macchine e camion bruciano ancora al nostro arrivo. I feriti più lievi vengono curati sul posto. I miliziani sono attoniti per il colpo di coda delle bandiere nere e lanciano l’allarme: «Andate via. È pericoloso. Abbiamo segnalazioni che stanno arrivando altre auto bombe».

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