Giornalista professionista da giugno 2018, ha realizzato reportage in Francia, Belgio, Germania, Danimarca, Inghilterra, Grecia e, naturalmente, in Italia. Parte quasi sempre da sola con la sua telecamera: gira i video, li monta, scrive e traduce.
E' nata nel '92 nella sua Emilia, di cui conserva gelosamente l'accento. Dopo le superiori si è trasferita a Milano per studiare (ma nel weekend tornava a casa a mangiare i tortellini e l'erbazzone). Tre anni dopo, si è laureata in mediazione linguistica con una tesi di ricerca realizzata in India sulla condizione della donna. Anche in questo caso, è partita da sola e per un mese ha realizzato diverse interviste, da Nuova Delhi fino ai villaggi più poveri nelle periferie delle città. Prima di partire non sapeva che con questo viaggio avrebbe imboccato una strada dalla quale non sarebbe più tornata indietro: quella del giornalismo. Voleva diventare una reporter, ma prima mica lo sapeva. Non crede proprio per nulla a chi, nella vita, dice di volere fare una professione da quando è piccolo. E, infatti, per lei è stato diverso.
Dopo la laurea ha fatto una specialistica di giornalismo a Parigi, dove è restata un anno. Una volta rientrata in Italia e non stanca di studiare, ha fatto pure un master di giornalismo alla Iulm di Milano.
La scorsa settimana vi abbiamo parlato delle violenze perpetrate da innumerevoli pedofili nel Regno Unito a danno di bambine e ragazzine. Tra le testimonianze raccolte da Gli Occhi della Guerra, anche quella di Sammy: una delle vittime del mega scandalo di sfruttamento sessuale minorile di Rotherham. Un breve riassunto: in questa piccola cittadina inglese nello Yorkshire, 1400 bambine sono state violentate per anni (dal 1997 al 2013) dalle gang pakistane locali. Sono decine le condanne per stupro e traffico di minori. Le ultime in ordine di tempo risalgono al 16 novembre, quando sei uomini sono stati condannati a più di 100 anni di carcere per stupro e maltrattamenti. Sammy: "Dopo che è stato condannato a 35 anni, gli hanno detto che avrebbe potuto fare richiesta per ottenere la custodia. Una cosa assurda perché lui è un pericolo per mio figlio e per gli altri bambini. Lui è in prigione e non dovrebbe essere autorizzato a prendere nessuna decisione su mio figlio. Né ora né mai".
Camp Millénaire è stato sgomberato, ma i problemi legati all'immigrazione selvaggia rimangono. La gente ha paura e pure le forze dell'ordine sono impotenti (Reportage di Eugenia Fiore
Alta tensione al campo Millénaire di Parigi. I cittadini contro i volontari di Utopia56: "Ricevono un sacco di soldi dallo Stato ma non fanno nulla per i migranti". Reportage di Eugenia Fiore
I luoghi per drogarsi sono una realtà ormai in tutta Europa. Nel 2016, a pochi passi dalla Gare du Nord ha aperto la prima stanza del buco francese. Qui, i tossicodipendenti possono drogarsi in tutta tranquillità. Hanno 20 minuti per consumare la loro dose in sicurezza. Reportage di Eugenia Fiore
Non c'è solo la Catalogna a chiedere l'indipendenza. Siamo stati ad Anversa, in Belgio, dove i separatisti di destra di Vlaams Belang chiedono di separare le Fiandre dal resto del Paese. A spiegarci la loro politica, a base di anti-islamismo e nazionalismo, il leader Filip Dewinter.
“La Chiesa cattolica aveva bisogno di tanti soldi per il restauro di Notre-Dame e ora, con il rogo, i soldi li troveranno”. Ben venga, quindi, l’incendio della cattedrale parigina – che è l’anima cattolica di un Paese intero e non...
Il #Metoo non avrebbe fatto nulla per aiutare le donne ordinarie vittime di abusi. La stoccata arriva dallo stesso quotidiano che, proprio di quel movimento, è stato il primo e maggiore sponsor: il New York Times. L’articolo della testata americana,...
Ieri vittima di violenze e oggi dell’ingiustizia. Quello che sta succedendo a Sammy Woodhouse, una ragazza inglese, dovrebbe fare – come minimo – imbestialire l’esercito del #Metoo. La scorsa settimana vi abbiamo parlato delle violenze perpetrate da innumerevoli pedofili nel...
(Regno Unito) “Dovresti uscire di qua. Dovresti dimetterti. Figlio di *******! Hai lasciato che abusassero di noi. Hai lasciato che uccidessero mia sorella!”. A urlare queste parole in faccia all’ex commissario di polizia dello South Yorkshire, nel 2014, è Sarah...
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