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Politica

I soldati fantasma di America e Russia

Nel “derby siriano” tra Washington e Mosca appare sempre più evidente il ricorso alle società militari private. Un sottobosco di realtà organizzate in base alla normativa di riferimento, spesso collegate a grandi imprese multinazionali, che consentono alle due superpotenze di calcare il tallone sul terreno senza dover render conto all’opinione pubblica nazionale delle operazione più delicate. Non a caso, le truppe impiegate per questo genere di operazioni, in gergo, vengono definite “ghost soldier”. Si tratta di unità composte da personale altamente specializzato che, però, non esistono almeno finché qualcuno non muore, ed allora una croce di legno o lo sfogo dei familiari restituiscono dimensione pubblica alle loro storie.

Politica

Due pesi e due misure in Svezia

Donne con il velo, donne senza velo. Attorno ad una scelta cosiddetta “libera” l’Occidente s’interroga ormai da tempo.  Hijab, Niqab, Chador, Burqa e poi anche Al-amira, Shayla e Khimar. Giusto o sbagliato? Chissà. Una cosa però è certa: con il...

Guerra

Il G20 e la “regressione” Donbass

Se in Siria meridionale è scattata la tregua, concordata a margine del G20 di Amburgo dal presidente russo Vladimir Putin e dal suo omologo americano Donald Trump, nel Donbass si continua a sparare. E nuove vittime civili s’aggiungono, ogni giorno,...

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