Israele: bombe su Beirut e sui negoziati Usa-Iran
"Fonti pakistane hanno confermato mercoledì ad Al-Arabiya e Al-Hadath che la maggior parte della bozza di accordo stilata gode dell'approvazione sia degli Stati Uniti che dell'Iran".
"Fonti pakistane hanno confermato mercoledì ad Al-Arabiya e Al-Hadath che la maggior parte della bozza di accordo stilata gode dell'approvazione sia degli Stati Uniti che dell'Iran".
Se il Project Freedom avesse proseguito il suo corso gli incidenti di percorso si sarebbero moltiplicati fino a non poter più essere ignorati. Così ieri la fazione più moderata dell'amministrazione Trump (capofila J.D. Vance) ha convinto il presidente a soprassedere; o più probabilmente è stato lo stesso Trump a prendere l'iniziativa.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi domani si recherà a Pechino. Inutile specificare il tema della visita, che segue di pochi giorni il suo tour in Russia per incontrare Putin. L’Iran si rapporta con i suoi alleati per resistere...
Nel '48 era già chiaro che "senza una Costituzione che tutelasse i diritti di tutti, il sionismo, una volta diventato l'ideologia di uno Stato, avrebbe rinunciato all'opzione di diventare uno Stato normale per i suoi cittadini [...].
Tel Aviv minaccia anche di riprendere in grande stile il genocidio di Gaza, abbandonando l'attuale modalità silenziosa, perché Hamas ha rifiutato la richiesta di disarmo avanzata dalla controparte (la milizia resta ferma sulle sue posizioni: riporrà le armi solo in parallelo al ritiro israeliano dalla Striscia, cosa che la controparte esclude dall'orizzonte...).
I media internazionali hanno dato scarsa rilevanza alla telefonata tra Trump e Putin, concentrandosi invece sulla visita di re Carlo
La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele è solo un accidente terminale di un conflitto ben più annoso, ampio e complesso, che ha accelerato ed è impazzito nel post 11 settembre.
L'importanza di Masada..”.crebbe esponenzialmente" grazie al movimento sionista. “…la sua drammatica storia venne reinterpretata come simbolo e mito…la montagna isolata è stata rappresentata come la prova che gli ebrei di Israele lottano per la libertà, anche a costo della vita. Paradossalmente, una storia di sconfitta e di morte diventò un mito fondativo della nazione".
Si è trattato di un avvertimento volto dimostrare a Trump e ai presenti di poter colpire a piacimento oppure di una messinscena?
Il Paese dei cedri resta uno dei nodi più intricati di questo lungo stallo: Israele non ha nessuna intenzione di ritirarsi dal Libano meridionale né Hezbollah di disarmare.
Perché abbonarsi
Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.
Già abbonato? Accedi