Iran. La visita di Araghchi in Russia
La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele è solo un accidente terminale di un conflitto ben più annoso, ampio e complesso, che ha accelerato ed è impazzito nel post 11 settembre.
La guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele è solo un accidente terminale di un conflitto ben più annoso, ampio e complesso, che ha accelerato ed è impazzito nel post 11 settembre.
L'importanza di Masada..”.crebbe esponenzialmente" grazie al movimento sionista. “…la sua drammatica storia venne reinterpretata come simbolo e mito…la montagna isolata è stata rappresentata come la prova che gli ebrei di Israele lottano per la libertà, anche a costo della vita. Paradossalmente, una storia di sconfitta e di morte diventò un mito fondativo della nazione".
Si è trattato di un avvertimento volto dimostrare a Trump e ai presenti di poter colpire a piacimento oppure di una messinscena?
Il Paese dei cedri resta uno dei nodi più intricati di questo lungo stallo: Israele non ha nessuna intenzione di ritirarsi dal Libano meridionale né Hezbollah di disarmare.
"Un'indignazione vera non dovrebbe iniziare, né finire, con la distruzione di una statua religiosa, per quanto offensiva possa essere tale azione…Si è consumato un genocidio. È questo che deve suscitare una vera indignazione".
Il Pakistan continua a tessere la tela del dialogo Washington - Teheran, ma tante sono le complicazioni, con Trump che non riesce a trovare una via di uscita dal tunnel in cui si è ficcato.
La proroga del cessate il fuoco del conflitto mediorientale non era scontata dal momento che ancora una volta il partito della guerra globale stava usando dell'improvvido ultimatum di Trump, che scadeva stanotte, per incenerire l'Iran.
"...la visione israeliana dell'Olocausto mi è sembrata fin dall'inizio priva di qualsiasi dimensione morale universale e quindi anche priva di qualsiasi dimensione specificamente ebraica, poiché per me le dimensioni ebraica e universale dell'Olocausto sono inestricabilmente legate".
"Da oltre una generazione, un profondo inganno strategico si è radicato in tutta l'Europa occidentale: la convinzione che il continente e coloro che gravitano nella sua orbita istituzionale siano al di fuori della portata di rappresaglie significative
Ennesimo braccio di ferro incrementato dall'attacco a un mercantile iraniano, al quale Teheran ha preannunciato una risposta. Mentre scriviamo non è chiaro se tutto ciò farà collassare le trattative.
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