La fame di Gaza e la connivenza dell’Occidente al genocidio
prosegue il massacro di civili a Gaza, la decisione di aprire agli aiuti umanitari è in realtà un altro passo verso il genocidio
prosegue il massacro di civili a Gaza, la decisione di aprire agli aiuti umanitari è in realtà un altro passo verso il genocidio
Zelensky ha nuovamente invitato Trump a imporre sanzioni e a esercitare forti pressioni sulla Russia se quest'ultima non dimostrerà di voler raggiungere la pace. Tuttavia, dati i commenti di Umerov e Medinsky [a capo delle due delegazioni ndr.] sul prossimo 'nuovo round di negoziati', queste minacce sono state, per così dire, rinviate a un futuro indefinito, a un momento successivo al 'nuovo round'".
La guerra tra Trump e neocon si arricchisce di una nuova puntata. Le minacce al presidente USA arriverebbero dall'ex capo dell'FBI
Dall'articolo di Gideon Levy:" L'operazione Carri di Gedeone non è ancora iniziata e i carri del genocidio stanno già scaldando i motori"
'intento del presidente ucraino era ancora più nefasto. Aveva infatti dichiarato che se Putin si fosse rifiutato di incontrarlo a Istanbul, come era ovvio che accadesse a meno di svolte improvvise, sarebbe saltato tutto, avendo detto che non vedeva "nessun motivo" per inviare una delegazione. Un tentativo di sabotaggio bello e buono di un summit che potrebbe aprire la via a trattative reali
Trump ha condannato le due anime dell'interventismo americano, che in questi decenni hanno devastato intere nazioni - dalla Siria alla Libia, dall'Afghanistan all'Ucraina, dall'Iraq alla Jugoslavia, per citare solo qualche esempio tra i tanti - sia con le bombe sia con le rivoluzioni colorate e i golpe finanziati tramite l'UsAid, il National Endowment for Democracy e le organizzazioni non governative ad esse collegate
Su Gaza, ha aggiunto, è stata sganciata una potenza di fuoco tre volte superiore all'atomica di Hiroshima. Ma forse la parte più importante del suo discorso è quando ha rivelato che "metà delle bombe" che stanno facendo strame della popolazione di Gaza proviene dal Vecchio Continente.
tutti i media hanno segnalato il punto di svolta, con Trump che avrebbe preso le distanze da Netanyahu. Non è esattamente così. In realtà, è accaduto che, mentre in precedenza il presidente Usa lavorava nel segreto per piegare il premier israeliano a più miti consigli - avendo avuto successo con la tregua germogliata durante la campagna elettorale - adesso, e forse momentaneamente, ha posto fine alla finzione dell'allineamento totale con l'alleato mediorientale
stiamo al discorso di presentazione, che è iniziato con quel "La pace sia con voi. Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo Risorto". Ed è finito con l'Ave Maria in onore alla Madonna di Pompei di cui ieri ricorreva la festa.
Il piano prevede anche un impegno operoso perché i palestinesi abbandonino "volontariamente" la Striscia, dove quel volontariamente va letto con la tragica ironia del caso. Nel frattempo, cioè mentre si andrà a consumare la strage e l'esilio, il blocco degli aiuti sarà eliminato
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