Trump-Putin: i Tomahawk e il vertice di Budapest
Peraltro, se è vero che la querelle dei missili ha innescato ovvie reazioni a Mosca, l'inattesa telefonata di ieri segnala che i rapporti sottotraccia tra le due potenze sono stati preservati.
Peraltro, se è vero che la querelle dei missili ha innescato ovvie reazioni a Mosca, l'inattesa telefonata di ieri segnala che i rapporti sottotraccia tra le due potenze sono stati preservati.
In linea con il loro presidente, funzionari americani hanno dichiarato che Hamas non sta violando gli accordi e che il loro Paese e altri (Egitto, Qatar e Turchia) stanno aiutando Hamas a individuare i resti dei defunti.
Né rassicura il balletto sull'apertura o meno del valico di Rafah, con conseguente restrizione degli aiuti diretti agli stremati palestinesi, in violazione degli accordi.
La pace, così la chiamano, non gli toglierà il potere, prospettiva che più di altre lo ha spinto a proseguire il genocidio
Di grande interesse quanto scrive Baskin sulle trattative, perché svela il doppiogioco dell'amministrazione Biden, apparentemente meno schiacciata di Trump sul sogno genocidario di Netanyahu, invece...
Sulla scommessa di Hamas, perché di questo si tratta, una nota di al Arabya che, sostanzialmente, spiega che la milizia islamica ha deciso di fidarsi di Trump perché in due occasioni precedenti ha tenuto fede alla parola data.
Il Nobel per la pace non è stato assegnato a Trump, né era possibile nonostante tanti abbiano solleticato il suo narcisismo che l’aveva portato a pretenderlo, dal genocida Netanyahu (Timesofisrael), per la tregua a Gaza, passando a Zelensky, che si...
L'accordo prevede una prima fase in cui, cessate ostilità, sarà effettuato uno scambio di prigionieri, gli ostaggi vivi e i corpi dei defunti in cambio di 250 palestinesi che stanno scontando l'ergastolo nelle carceri israeliane e 1.700 detenuti a Gaza dal 7 ottobre. Nelle more dello scambio l'IDF effettuerà un ritiro parziale.
'Che pensa del 7 ottobre?'. La risposta del manifestante ha colto di sorpresa il giornalista: 'Mi chiede cosa penso del 7 ottobre? E lei che pensa dell'8 ottobre? Che pensa del 9 ottobre? Che pensa del 10 ottobre? Che pensa dell'11 ottobre?...'
Non solo il messaggio non fu compreso (e dire che l'intelligence israeliana vanta certa esperienza) ma, come annotava il Timesofisrael, non fu neanche messo in relazione con i ripetuti allarmi pervenuti alle autorità israeliane sull'imminenza di un attacco di Hamas.
Perché abbonarsi
Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.
Già abbonato? Accedi