<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Costantino Demeglio Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/autore/costantino-demeglio/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/autore/costantino-demeglio</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Sep 2024 09:08:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Costantino Demeglio Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/autore/costantino-demeglio</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ecco perché Microsoft vuole riaprire Three Mile Island (sì, la centrale dell&#8217;incidente)</title>
		<link>https://it.insideover.com/scienza/microsoft-vuole-riaprire-la-centrale-di-three-mile-island-perche-lai-ha-bisogno-del-nucleare.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2024 08:40:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=437832</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="700" height="467" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/centrale.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="nucleare" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/centrale.jpeg 700w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/centrale-600x400.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/centrale-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>I data center dell'AI chiedono sempre più energia. Così i colossi tecnologici si rivolgono al nucleare. A dispetto dei brutti ricordi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/microsoft-vuole-riaprire-la-centrale-di-three-mile-island-perche-lai-ha-bisogno-del-nucleare.html">Ecco perché Microsoft vuole riaprire Three Mile Island (sì, la centrale dell&#8217;incidente)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="700" height="467" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/centrale.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="nucleare" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/centrale.jpeg 700w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/centrale-600x400.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/centrale-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Nel marzo del 1979 appare nei cinema americani un thriller molto diverso dal solito. Si chiama&nbsp;<em>Sindrome cinese</em>, ha come protagonisti <strong>Jane Fonda</strong> &#8211; nota attivista per le cause ambientaliste &#8211; <strong>Michael Douglas</strong> e<strong> Jack Lemmon</strong>. Parla di un team di giornalisti che casualmente scopre delle gravi falle nel sistema di sicurezza di un impianto nucleare, e si scontra con i tentativi istituzionali per insabbiarle. In una delle ipotesi paventate da uno scienziato del film &#8211; poi rivelatasi infondata &#8211; in caso di scioglimento dei reattori una massa informe di metallo radioattivo, inavvicinabile e intrattabile, inizierebbe a discendere nel terreno, incontrando dell&#8217;acqua e generando un&#8217;esplosione che avrebbe reso «inabitabile un&#8217;area grande come la Pennsylvania».</p>



<p>Meno di due settimane dopo la prima proiezione, il 28 marzo 1979, alle 4 del mattino circa, <strong>la centrale nucleare di Three Mile Island</strong>, vicino a Middletown, Pennsylvania, fu scossa dall&#8217;incidente del reattore numero 2: fusione parziale del nocciolo. Un film amato dai critici ma snobbato dal pubblico divenne un grande successo di pubblico e <strong>uno dei più celebri casi di arte con profondo impatto nell&#8217;opinione pubblica mondiale.</strong></p>



<p>Nel 1981, lo scienziato <strong>Daniel Ford</strong> scrisse sul<em> New Yorker</em> che «&#8230; considerando le violazioni regolamentari precedenti e i numerosi avvertimenti sui punti deboli nella sicurezza, disponibili da tempo per le autorità federali, rimane qualche dubbio sul fatto che l&#8217;evento a Three Mile Island possa essere definito propriamente un &#8220;incidente&#8221;». Per otto anni Three Mile Island restò il peggior disastro avvenuto nella storia dell’energia nucleare civile: <strong>poi ci fu Chernobyl, nell&#8217;Unione Sovietica. E più in là, nel 2011, Fukushima.</strong></p>



<p>È della scorsa settimana la notizia che <strong>Microsoft ha annunciato un piano per ottenere energia elettrica da uno dei reattori di Three Mile Island</strong>, inattivo dal 2019. Sebbene il disastro abbia potenziato il movimento <em>green</em> statunitense, la maggioranza oggi si dichiara favorevole a questa fonte energetica. Microsoft ha stretto un accordo con Constellation Energy, una società energetica che gestirà un reattore da 835 megawatt, sufficiente per alimentare circa 700mila case. Non sarà quello dell&#8217;incidente degli anni Settanta, che invece è in fase di smantellamento, bensì uno adiacente. A partire dal 2028, Microsoft acquisterà tutta l&#8217;energia prodotta con un contratto della durata di vent&#8217;anni.</p>



<p><strong>La parola-chiave per capire questo investimento è: intelligenza artificiale.</strong> Le grandi aziende tecnologiche, come Microsoft, Google e Amazon, stanno investendo sempre più nell&#8217;energia nucleare per raggiungere i loro obiettivi di &#8220;emissioni zero&#8221; entro il 2030, vista la crescente domanda energetica legata ai data center e ai sistemi di AI. <strong>I data center, responsabili del 60-70% del consumo energetico del settore AI</strong>, vedranno un aumento della domanda di elettricità nei prossimi anni, che potrebbe crescere tra il 30% e il 166% entro il 2030. Nonostante l&#8217;efficienza migliorata dei microchip, il fabbisogno di energia resterà elevato.</p>



<p>L&#8217;energia nucleare è vista come una soluzione sostenibile rispetto alle fonti rinnovabili, che, pur essendo a basso impatto ambientale, non garantiscono una fornitura stabile. Tuttavia, <strong>la costruzione di nuove centrali nucleari richiede tempi lunghi</strong> &#8211; anche superiori al decennio &#8211; e approvazioni complicate, spingendo le aziende a riattivare impianti esistenti, e a diversificare il mix energetico con fonti rinnovabili e accumulatori. Nonostante questi sforzi, la crescente domanda di AI ha portato a un maggior utilizzo di combustibili fossili, con Stati come il Maryland, il Missouri e la West Virginia che ritardano la chiusura delle centrali a carbone, mentre l&#8217;amministrazione Biden promuove incentivi per mantenere attivi i reattori nucleari esistenti.</p>



<p>Microsoft è uno dei principali partner commerciali di OpenAI, società che gestisce tra le altre cose le piattaforme di ChatGPT. L&#8217;energia di Three Mile Island non sarà utilizzata direttamente per i data center di Microsoft, ma servirà a compensare l’uso di fonti energetiche più inquinanti, contribuendo così agli impegni dell&#8217;azienda per ridurre le emissioni di gas serra e contrastare il cambiamento climatico.</p>



<p>Constellation, che di Three Mile Island è la proprietaria, prevede almeno 20 mesi di lavoro per riaprire il reattore di Three Mile Island, sempre che le condizioni dell’impianto lo permettano e il governo o i residenti non si oppongano. Il ripristino riguarderà le turbine a vapore e i trasformatori, non il reattore in sé, e una volta riaperto l’impianto richiederà almeno 600 persone per funzionare. Per non sporcare il brand con i brutti ricordi l’azienda ha pensato di cambiare il nome all’impianto in Crane Clean Energy Center.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/microsoft-vuole-riaprire-la-centrale-di-three-mile-island-perche-lai-ha-bisogno-del-nucleare.html">Ecco perché Microsoft vuole riaprire Three Mile Island (sì, la centrale dell&#8217;incidente)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Afghanistan, Le donne non vogliono perdere la voce per un decreto dei talebani</title>
		<link>https://it.insideover.com/donne/afghanistan-le-donne-non-vogliono-perdere-la-voce-per-un-decreto-dei-talebani.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Sep 2024 07:02:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Afghanistan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=434914</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le donne afghane postano su Internet i video in cui protestano contro il divieto di parlare e cantare in pubblico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/donne/afghanistan-le-donne-non-vogliono-perdere-la-voce-per-un-decreto-dei-talebani.html">Afghanistan, Le donne non vogliono perdere la voce per un decreto dei talebani</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/2P3A8573-Modifica-scaled-1-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cantano in segno di protesta contro le nuove leggi dei Talebani, che vietano le voci femminili in pubblico. Lo fanno in video che pubblicano dall&#8217;Afghanistan e dall&#8217;estero, le donne afghane, da settimane. Dalla fine del mese scorso, quando <strong>il regime di Kabul ha pubblicato nuove restrizione mirate, secondo il ceto religioso, a combattere i vizi.</strong> Un documento composto da 35 articoli che considera le voci delle donne come potenziali strumenti del peccato e stabilisce che le donne non devono cantare o leggere ad alta voce in pubblico, né lasciare che le loro voci si diffondano oltre le mura delle loro case.</p>



<p>Mentre gli attivisti impegnati nei diritti umani stanno reagendo con orrore, le donne afghane hanno deciso di non farsi trasformare &#8220;in ombre senza volto e senza voce&#8221; (per usare le parole della portavoce delle Nazioni Unite per i diritti umani <strong>Ravina Shamdasani</strong>) e hanno iniziato a rispondere, caricando clip in cui sfidano gli studenti coranici.&#8221;Nessun ordine, sistema o uomo può chiudere la bocca di una donna afghana&#8221;, ha detto una giovane di 23 anni dopo aver pubblicato il proprio video. Il video, della durata di 39 secondi, la mostrava mentre cantava all&#8217;aperto.</p>



<p>I Talebani tornarono al potere nell&#8217;agosto del 2021, dopo un lungamente atteso eppure frettoloso ritiro delle truppe statunitensi. Si presentarono come più moderati rispetto al passato, dicendo che avrebbero rispettato i diritti delle donne, ma già nei mesi successivi divenne evidente che stavano istituendo un regime molto simile a quello del periodo 1996-2001, durante il quale alle donne erano negati numerosi diritti. <strong>Da allora l&#8217;erosione dei diritti femminile</strong> è stata spietata. Le donne e le ragazze non possono più frequentare le scuole secondarie, accettare quasi tutte le forme di lavoro retribuito, e sono escluse da parchi pubblici e palestre. La pratica della lapidazione a morte per le donne accusate di adulterio sarà ristabilita a breve, hanno annunciato i Talebani.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="fa" dir="rtl">تو بدنم را صدایم را عورت بپندار من برای حق خودم آواز خواهم خواند.<a href="https://twitter.com/hashtag/%D8%B5%D8%AF%D8%A7%DB%8C_%D9%85%D9%86_%D8%B9%D9%88%D8%B1%D8%AA_%D9%86%DB%8C%D8%B3%D8%AA?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#صدای_من_عورت_نیست</a> <a href="https://t.co/oeStOvoKDU">pic.twitter.com/oeStOvoKDU</a></p>&mdash; Zala Zazai (@zala_zazai) <a href="https://twitter.com/zala_zazai/status/1828133437586456947?ref_src=twsrc%5Etfw">August 26, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>In un altro video, presumibilmente registrato a Kabul, una donna si mostra vestita dalla testa ai piedi di nero. &#8220;Hai silenziato la mia voce per il prossimo futuro,&#8221; canta, con il volto nascosto da un lungo velo. &#8220;Mi hai imprigionata nella mia casa per il crimine di essere una donna&#8221;. <strong>Altri video mostrano donne in Afghanistan che cantano da sole o in piccoli gruppi</strong>, utilizzando hashtag in inglese come &#8220;My voice is not forbidden&#8221; e &#8220;No to Taliban&#8221;. Se la prendono con quello che le Nazioni Unite hanno descritto come un &#8220;apartheid di genere&#8221;.</p>



<p>Alcuni video provengono da alcune tra le milioni di donne afghane emigrate all’estero. Una di loro è <strong>Taiba Sulaimani</strong>, che vive in Canada dal 2021. Altre persone in tutto il mondo si sono unite alla protesta. &#8220;Non andiamo nei campi con un fucile, ma con la nostra voce, la nostra immagine&#8221;, dice Hoda Khamosh, una donna afghana che vive in Norvegia.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Free Afghan Women 🇦🇫<br><br>—Afghan women are defying the Taliban&#39;s ban on public speaking by singing poets out loud. <br><br>—Let’s stand by them and support their powerful voices for their freedom.<a href="https://twitter.com/hashtag/%D8%B5%D8%AF%D8%A7%DB%8C_%D8%B2%D9%86_%D8%B9%D9%88%D8%B1%D8%AA_%D9%86%DB%8C%D8%B3%D8%AA?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#صدای_زن_عورت_نیست</a> <a href="https://t.co/pceI8lORM6">pic.twitter.com/pceI8lORM6</a></p>&mdash; Jahanzeb Wesa (@JahanzebWesa) <a href="https://twitter.com/JahanzebWesa/status/1828348792867037341?ref_src=twsrc%5Etfw">August 27, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Le nuove leggi costringono inoltre le donne a indossare abiti spessi che coprono completamente il corpo, incluso il volto, quando sono in pubblico, e vietano loro di guardare direttamente gli uomini con cui non sono legate da parentela o matrimonio. Un rapporto delle Nazioni Unite, pubblicato all&#8217;inizio di luglio, ha evidenziato come l&#8217;influenza del Ministero per la Propagazione della virtù e la Prevenzione del vizio si stia espandendo sempre di più in tutte le aree della vita pubblica e privata degli afghani. </p>



<p><strong>Il regime talebano non è riconosciuto ufficialmente da nessuno Stato</strong>, sebbene alcune grandi potenze come la Cina intrattengano buoni rapporti con loro. Internet rimane uno dei pochi spazi ancora liberi dal completo controllo dei talebani, i quali hanno comunque vietato TikTok per via di contenuti ritenuti contrari alla religione islamica. In passato, <strong>Hedayatullah Hedayat</strong>, il viceministro dell’Informazione del governo talebano, ha dichiarato che il regime spera un giorno di avere proprie piattaforme, così da poterle controllare meglio.</p>



<p>Foto in apertura @MarcoGualazzini<br><br><a href="https://it.insideover.com/reportage/donne/welcome-to-afghanistan-2/liberta-velata.html"><strong>GUARDA IL REPORTAGE LIBERTA&#8217; VELATA</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/donne/afghanistan-le-donne-non-vogliono-perdere-la-voce-per-un-decreto-dei-talebani.html">Afghanistan, Le donne non vogliono perdere la voce per un decreto dei talebani</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 59/179 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-07 15:18:57 by W3 Total Cache
-->