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Reportage / Ambiente

La miniera che uccide

(Minaçu) Albertino de Oliveira è un uomo distrutto. Ha visto sette membri della famiglia morire negli ultimi dieci anni. “Mia moglie, mio ​​padre, un fratello, tre zii, un cugino”, dice l’uomo dai capelli bianchi di 54 anni. I suoi parenti...

Religioni

Deus è amor

Quando arrivai in Brasile, anni fa, un amico di Rio mi disse: "Le nuove Chiese pentecostali evangelichesono state create per controllare la popolazione, i loro comportamenti, le abitudini e, soprattutto, il voto. I poteri che le hanno concepite e che le gestiscono non sono interni al Paese e la posta in gioco è alta: il petrolio e, più in generale, il ruolo geopolitico dell'America Latina".Il mio amico aveva ragione (almeno in parte). Dopo dieci anni vissuti in Brasile, durante i quali mi sono infiltrato "clandestinamente" in molte chiese evangeliche, penso però che il fenomeno sia più complesso. Esistono infatti due realtà – quella pastorale e quella politica – estremamente connesse tra loro.Per capirlo, però, bisogna fare un tuffo nel passato. Con l'affermazione delle colonie portoghesi, viene distrutto il tessuto religioso e spirituale tradizionale delle popolazioni locali brasiliane e degli uomini che, trasformati in schiavi, vengono portati a forza dall'Africa al Sud America. Nasce così una società fortemente classista e razzista in cui una buona parte della popolazione viene – ancora oggi – emarginata. Video di Christian Franz Tragni

Società

Sammakka Tribe Fest

Ogni due anni il piccolo villaggio di Medaram, in India, viene preso d’assalto da centinaia di migliaia di persone per partecipare al Sammakka Sarakka Jatara, il più grande festival tribale dell’Asia, che dura due giorni. Tra atti propiziatori, sacrifici animali e processioni, si venera la dea Sammakka, che secondo la leggenda visse nel villaggio mille anni or sono.

Religioni

Il festival indiano che celebra la dea bambina

La storia racconta che nel tredicesimo secolo, dei capi delle tribù locali trovarono una neonata che, giocando con le tigri, emetteva una luce propria. La portarono nel loro villaggio, le diedero il nome di Sammakka Saracca e, da allora, divenne la Dea della comunità. Oggi, a distanza di quasi mille anni, Sammakka è adorata da milioni di persone dell’India tribale.

Religioni

Colori e sacrifici: il festival tribale indiano

La storia racconta che nel tredicesimo secolo, dei capi delle tribù locali trovarono una neonata che, giocando con le tigri, emetteva una luce propria. La portarono nel loro villaggio, le diedero il nome di Sammakka Saracca e, da allora, divenne la Dea della comunità. Oggi, a distanza di quasi mille anni, Sammakka è adorata da milioni di persone dell’India tribale.

Religioni

Il festival di Sammakka Sarakka Jatara

La storia racconta che nel tredicesimo secolo, dei capi delle tribù locali trovarono una neonata che, giocando con le tigri, emetteva una luce propria. La portarono nel loro villaggio, le diedero il nome di Sammakka Saracca e, da allora, divenne la Dea della comunità. Oggi, a distanza di quasi mille anni, Sammakka è adorata da milioni di persone dell’India tribale

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