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Società

Bad Bunny, la popstar attivista che racconta Porto Rico e il colonialismo

Confronto musicale e politico: Il ritornello di “Lo que le pasó a Hawaii” da “Debí tirar más fotos” di Bad Bunny, album più ascoltato su Spotify, è un grido contro chi vuole strappare ai portoricani il loro territorio e identità. Bad Bunny, icona e attivista: Benito Antonio Martinez Ocasio, superstar latina con tre Grammy, usa la sua musica, un mix di reggaeton e trap, per denunciare le ingiustizie subite da Porto Rico, come già fatto con “Una Velita” post-uragano Maria. Un progetto educativo: Con “Debí tirar más fotos”, Bad Bunny collabora con lo storico Jorell Meléndez-Badillo per trasformare l’album in una lezione sulla storia portoricana, dai tempi pre-colombiani al presente, con visualizers che educano su bandiera, indipendenza e cultura. Storia coloniale di Porto Rico: Colonia spagnola per secoli e poi territorio USA dal 1898, Porto Rico è un commonwealth in bilico tra assimilazione americana e lotta per l’indipendenza, con il 43% della popolazione in povertà e una cultura minacciata. Messaggio universale: L’album trascende Porto Rico, diventando un simbolo di resistenza per chi vive diaspora o espropriazione, da Gaza agli “outcasts” globali, riflettendo un malessere collettivo in un’epoca di sfollamenti forzati.

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