<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alex Angelo D&#039;Addio Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/autore/alex-angelo-daddio/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/autore/alex-angelo-daddio</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 29 Aug 2016 06:44:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Alex Angelo D&#039;Addio Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/autore/alex-angelo-daddio</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Battiato è meglio della Clinton</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/battiato-e-meglio-della-clinton.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2016 12:18:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni-americane]]></category>
		<category><![CDATA[Isis (Stato islamico)]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/battiato-e-meglio-della-clinton-157689.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/08/apertura_occhi-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/08/apertura_occhi-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/08/apertura_occhi-1-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/08/apertura_occhi-1-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/08/apertura_occhi-1-1024x512.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Se sarò Presidente, attaccherò l&#8217;Iran&#8221;. La risonanza ricevuta è forse anche più grave della convinzione in sé. Per quanto fedeli a dichiarazioni datate di qualche anno, le parole di Hilary Clinton rimbombano con prepotenza nell&#8217;ordinaria informazione dell&#8217;attualità, ove tra le efferatezze di Nizza e il golpe smorzato in Turchia, si assesta un&#8217;unica certezza: il Medio &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/battiato-e-meglio-della-clinton.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/battiato-e-meglio-della-clinton.html">Battiato è meglio della Clinton</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/08/apertura_occhi-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/08/apertura_occhi-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/08/apertura_occhi-1-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/08/apertura_occhi-1-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/08/apertura_occhi-1-1024x512.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>&#8220;Se sarò Presidente, attaccherò l&#8217;Iran&#8221;. La risonanza ricevuta è forse anche più grave della convinzione in sé. Per quanto fedeli a dichiarazioni datate di qualche anno, le parole di Hilary Clinton rimbombano con prepotenza nell&#8217;ordinaria informazione dell&#8217;attualità, ove tra le efferatezze di Nizza e il golpe smorzato in Turchia, si assesta un&#8217;unica certezza: il Medio Oriente è divenuto una polveriera sociopolitica. Ecco, quindi, che gli Stati Uniti d&#8217;America dovrebbero adoperarsi per non alimentare ulteriormente i focolai di un mondo musulmano già ridotto al lumicino dal progetto d&#8217;esportazione della democrazia, scaduto in coatto espansionismo strategico-militare. La sorgente dell&#8217;Islam e del suo culto, invece, andrebbe vivacizzata e protetta, perché culla di spunti religiosi ed estetici immensi, che sono altro dalla barbarie omicida dell&#8217;ISIS.<a href="http://www.occhidellaguerra.it/projects/cristiani-sotto-tiro/" target="_blank"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" class="size-full wp-image-14690 aligncenter" src="http://www.occhidellaguerra.it/wp-content/uploads/2016/08/banner_occhi_sotto_attacco-1.jpg" alt="banner_occhi_sotto_attacco" /></a>Le esternazioni della Clinton non solo presuppongono un proseguimento dell&#8217;operato (alquanto gracile) di Obama in tema estero, ma potrebbero alterare irreparabilmente gli equilibri già instabili di un&#8217;area di Terra travagliata dalle affermazioni di egemonia. Alla luce dei recentissimi fatti, un<strong> approccio guerrafondaio</strong> verso le regioni irachene, afgane, iraniane, siriane, intensificherebbe le tensioni e non condurrebbe alla tanto agognata convergenza. Quella congiuntura che<strong> Franco Battiato</strong> ebbe il coraggio di proporre nel lontano 1992, con un concerto a Baghdad. Una sera di inizio dicembre, l&#8217;eleganza stilistica e la magistrale musicalità del Maestro illuminarono di mistica quiete le sorti di un popolo ancora scosso dall&#8217;eccidio della Guerra del Golfo, ed instillarono dosi di concreta speranza nella membra di un territorio martoriato dagli abusi della geopolitica d&#8217;assalto.<strong><a style="color: #ff0000" href="http://www.occhidellaguerra.it/projects/cristiani-sotto-tiro/" target="_blank">SOSTIENI IL REPORTAGE SUI CRISTIANI SOTTO TIRO</a></strong>&nbsp;Per una notte, il Teatro Nazionale iracheno esaudì le preghiere di serenità e di pace di un&#8217;intera comunità: il riflesso della purezza culturale ed esoterica di Battiato permise di riscoprire la millenaria tradizione del sacro che le campagne militari statunitensi avrebbero tentato di smontare nei decenni successivi. L&#8217;apertura &#8211; intrecciata dalle liturgiche note de &#8220;L&#8217;Ombra della Luce&#8221;, che raggiunse un&#8217;aggiuntiva dimensione trascendente con l&#8217;interpretazione in arabo &#8211; e la conclusione &#8211; mescolata nell&#8217;incanto della poetica di &#8220;Fogh in Nakhal&#8221;, a celebrare lo splendore di un&#8217;indimenticata Terra dei Fiumi &#8211; dello spettacolo tracciano la sensibilità di un cantautore al quale, a distanza di 24 anni, si riconosce un&#8217;intuizione da statista: congiungere arte e sacralità, in difesa dell&#8217;eterno panorama dell&#8217;Oriente dalle ingerenze belligeranti delle potenze internazionali. &#8220;Non riesco a capire quale identità si voglia salvare (dall&#8217;islamizzazione, ndr), visto che siamo colonizzati da una certa cultura d&#8217;accatto americana e nessuno per questo è mai insorto&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/battiato-e-meglio-della-clinton.html">Battiato è meglio della Clinton</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dallas, il fallimento degli Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/dallas-il-fallimento-degli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2016 16:36:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/dallas-il-fallimento-degli-usa-157339.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/LAPRESSE_20160710172305_19909928.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/LAPRESSE_20160710172305_19909928.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/LAPRESSE_20160710172305_19909928-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/LAPRESSE_20160710172305_19909928-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/LAPRESSE_20160710172305_19909928-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>L’ennesima macelleria sociale consumatasi negli Stati Uniti ha impiastrato di sangue e di ulteriore precarietà il futuro della più grande democrazia del Mondo. Per altro, riducendo a brandelli le fondamenta di quel “diritto alla vita, alla libertà, e al perseguimento della felicità”, che Washington e i sodali dell’atlantismo hanno poi visto tradursi in barbarie, terrore, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/dallas-il-fallimento-degli-usa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/dallas-il-fallimento-degli-usa.html">Dallas, il fallimento degli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/LAPRESSE_20160710172305_19909928.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/LAPRESSE_20160710172305_19909928.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/LAPRESSE_20160710172305_19909928-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/LAPRESSE_20160710172305_19909928-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/LAPRESSE_20160710172305_19909928-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p class="Corpo">L’ennesima macelleria sociale consumatasi negli <strong>Stati Uniti</strong> ha impiastrato di sangue e di ulteriore precarietà il futuro della più grande democrazia del Mondo. Per altro, riducendo a brandelli le fondamenta di quel “diritto alla vita, alla libertà, e al perseguimento della felicità”, che Washington e i sodali dell’atlantismo hanno poi visto tradursi in barbarie, terrore, e violenza, nelle regioni assoggettate alle strategie-militari a stelle e strisce. Dopo Orlando, <strong>Dallas</strong>. Con dinamiche e sviluppi decisamente differenti, ma entrambe le città abbinate da un comune denominatore: un’esasperazione della follia che non sta conoscendo ostacoli razionali. Come un mese fa il Nord della Florida è stato proscenio della furia di uno psicopatico in preda alle sue crisi d’identità sessuali, così il Texas ieri notte è stato scosso dalla desolazione di cinque poliziotti freddati, e da un tesissimo clima di guerriglia urbana.</p>

<p class="Corpo">Il rumore delle canne da fuoco ha palesato, soprattutto, le criticità di un sistema di controllo che, proiettile dopo proiettile, non riesce a cauterizzare il sangue, e sente incrinarsi le certezze di impeccabilità da sempre brandite. La pista più accreditata porta ad un’esecuzione targata <strong>Micah Xavier Johnson</strong>, un 25enne non schedato, che sembra coltivasse pulsioni rivoluzionarie ed emotive per le Pantere Nere &#8211; organizzazione afro-americana degli anni ‘60, atta ad imporre la rivolta della comunità nera contro le impertinenze egemoniche dei bianchi -. A dare tonalità maggiormente cupe alla vicenda sono i trascorsi del giovane, quale riservista dell’esercito americano, che prese persino parte alla spedizione in Afghanistan. Alla faccia della dottrina de “Enjoy the Navy!”… Obama ha assicurato che “sarà fatta giustizia”, nonostante sia ampiamente consapevole che gli strascichi della millesima trama di stragi e sparatorie abbiano decretato un’ingloriosa conclusione di due mandati all’insegna di una propaganda inconsistente.</p>
<p class="Corpo"> Il 2008 ci consegnò il primo Presidente di colore della storia degli States deciso a ridurre le diseguaglianze e a favorire la redistribuzione della ricchezza, prodigandosi persino in un rimpatrio delle truppe dal Medio Oriente. Il 2012, addirittura, ci diede l’idea che l’utopia di una regolarizzazione di massa dei clandestini potesse essere finalmente realtà tramite singolari algoritmi fiscali dalla dubbia efficacia, studiati a puntino dai collaboratori di Barack. Oltre il clamore dei proclami, invece, il passato recente della Casa Bianca ci ha offerto l’immagine di uno Zio Sam in panne, a cui è stato sbugiardato il fascino dell’opportunità, e che è stato ammutolito dalla paura delle sue instabilità. Dalla torretta di guardia,<strong> Trump</strong> scorge e furtivamente ghigna sulle sciagure yankee: le sue bordate su un incremento della tutela dei cittadini USA che lentamente sta scricchiolando, si agganciano al preoccupante aumento delle percentuali di senzatetto e di disoccupazione, e al tardivo arrivo degli investimenti esteri. E la risposta dei Democratici appare altrettanto in ritardo.</p>

<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/dallas-il-fallimento-degli-usa.html">Dallas, il fallimento degli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 57/139 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-08 02:01:38 by W3 Total Cache
-->