Palermitano di nascita, veneto d’adozione e italiano per vocazione, ha la tessera da giornalista dal 2006 ma solo perché scrivere è la seconda cosa che gli riesce meglio. Ha collaborato con diverse testate (nazionali, culturali, nucleari), diretto due quotidiani web, pubblicato alcuni saggi. Il Covid non gli ha dato alla testa: gli ha fatto scoprire l’efficace semplicità del video online. In genere non ama, ricambiato, chi difetta in due qualità: ironia e radicalità. Soprattutto la prima.