Marchigiano, diplomato in arti visive e multimediali all’Accademia di Belle Arti di Macerata, con tesi sul documentario sociale.Ispirato da maestri come Herzog, Pasolini, Ciprì e Maresco, decide di intraprendere la strada del documentario investigativo. Dopo alcuni anni passati sperimentando varie discipline artistiche, quali la scultura, la performance, il teatro, durante i quali prende parte a diverse mostre, tra cui il 52 ° Festival dei due Mondi di Spoleto, dal 2008 la sua attività artistica si concentra principalmente in ambito video e fotografico Dal 2011 si interessa di reportage e documentari principalmente legati a temi ambientali e più nello specifico di inquinamento radioattivo. Ha firmato vari lavori sugli incidenti di Fukushima, Mayak e Chernobyl. Ha fornito negli anni contenuti video e testi per Discovery Channel USA, Trilly production, Leopard USA, La Stampa. Attualmente lavora come autore e filmaker per un programma di Raidue, oltre che come collaboratore esterno per RSI News e Gli Occhi della Guerra.
Qual è l’eredità di un poligono di tiro nucleare? Terre contaminate per i prossimi 24mila anni. Così Semipalatinsk è stata messa in ginocchio. Leggi l’intero reportage qui
Dopo l’incidente nucleare di Chernobyl, il Kazakistan mandò 60 mila uomini. Di questi oggi ne rimangono vivi solo 3mila. Questo è il disperato racconto di chi ha vissuto quell’inferno ed è sopravvissuto. Guarda l’intero reportage qui
Nel giorno dell’anniversario di Hiroshima, vi riproponiamo un reportage che narra le toccanti storie dei sopravvissuti. Hiroshima è un nome che non si dimentica. Un nome entrato nella storia a causa di uno degli eventi più tragici che l’umanità abbia...
La strada per arrivare a Semipalatinsk-21 è una lunga striscia di asfalto nero e ricoperta di buche, quasi crateri, circondata da steppe infinite e villaggi che compaiono dal nulla. I cartelli stradali, che indicano Semipalatinsk-21, non esistono, perché la città...
L’era atomica iniziò ufficialmente il 6 agosto 1945 con la prima esplosione di un ordigno nucleare a scopi militari: la bomba atomica di Hiroshima. Tutto, ovviamente, era iniziato molto prima, con la scoperta della fissione nucleare nel 1938 e lo...
Akarmara si trova nella Repubblica dell'Abcasia e oggi è conosciuta principalmente come ghost town, una città fantasma. Ma non è sempre stata così e, ancora oggi, ci sono pochi e tenaci abitanti che, nonostante le difficoltà, non vogliono abbandonare quella che è sempre stata la loro casa. L’Abcasia è una striscia di terra di 200 chilometri di lunghezza per 100 chilometri di larghezza adagiata sul Mar Nero. Durante il periodo sovietico era la riviera per le vacanze dell’élite comunista, un paradiso subtropicale, molto sviluppato a livello turistico e con strutture ricettive ai massimi livelli.
La strada che porta ad Akarmara è una lunga striscia sterrata, che pare non abbia mai fine. Ci si arriva sballottati dalle numerose buche, crateri lunari in un paesaggio idilliaco fatto di montagne, gole profonde e boschi. E rovine, molte...
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