Alessandro Cimma è un fotoreporter freelance con base a Milano. Il suo lavoro si concentra sull’esplorazione del rapporto tra esseri umani e ambiente, indagando dinamiche sociali, politiche e culturali attraverso progetti di lungo periodo e reportage sul campo, con una particolare attenzione ai contesti di crisi e guerra. Cresciuto in Valle d’Aosta, sviluppa fin da giovane un legame con il paesaggio che continua a influenzare il suo approccio visivo. Si trasferisce successivamente a Milano per intraprendere studi artistici e, durante la pandemia di COVID-19, entra nello studio CESURA come assistente. Qui trascorre due anni formativi lavorando al fianco di fotografi e sviluppando il proprio linguaggio. Dopo la laurea inaugura due mostre in Valle d’Aosta, avviando il proprio percorso indipendente. In questo periodo entra a far parte delle agenzie Fotogramma e LaPresse pubblicando su testate italiane e internazionali, tra cui Corriere della Sera, la Repubblica, Avvenire e Libero, dopodichè entra a far parte del collettivo Memora per due anni. Accanto agli incarichi editoriali, sviluppa progetti culturali indipendenti che nascono dall’esperienza diretta sul campo. Il suo lavoro si traduce spesso in mostre, incontri pubblici e iniziative collaborative, con l’obiettivo di estendere la fotografia oltre la dimensione editoriale e creare spazi condivisi di riflessione.