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Cresce la presenza delle auto elettriche cinesi nelle strade del Regno Unito. I dati di settembre raccontano alla perfezione un fenomeno sempre più evidente: l’aumento delle vendite di veicoli ibridi plug-in, ibridi e completamente elettrici (Bev). Lo stesso aumento che ha permesso ai produttori cinesi – tra cui MG, BYD e Chery – di conquistare una quota record del 12,4% nel mercato delle nuove auto dell’Uk.

Settembre è un punto di riferimento temporale interessante. Le immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del 29,1% su base annua, quelle ibride plug-in del 56,4% e quelle ibride tradizionali del 23,5%. Da gennaio a settembre, inoltre, le vendite di veicoli a benzina sono diminuite dell’8,2%, mentre quelle a gasolio hanno registrato un andamento peggiore, con un calo del 14,3%.

Andando oltre i meri numeri scopriamo un fatto ancor più emblematico: l’elettrificazione del Regno Unito nel settore dei trasporti privati si sta realizzando grazie alle auto elettriche cinesi, meno care delle concorrenti locali e occidentali, ma altrettanto – se non di più – tecnologiche.

Il boom delle auto elettriche cinesi in Regno Unito

Un contributo fondamentale alla crescita dell’elettrificazione dell’Uk è stato dato da BYD. Considerando soltanto settembre, il colosso di Shenzhen ha venduto 11.271 auto nel Regno Unito, con un sorprendente aumento dell’880% su base annua.

Nei primi nove mesi del 2025, invece, a queste latitudini BYD ha venduto 35.000 veicoli conquistando una quota di mercato del 2,2%. E, aspetto ancor più sorprendente, trasformando il Regno Unito nel suo più grande mercato singolo al di fuori della Cina.

Anche MG, un altro marchio cinese con radici consolidate nel Regno Unito, ha registrato ottimi risultati. Le vendite di settembre sono aumentate del 62,71%, raggiungendo le 14.577 unità, mentre la crescita da inizio anno si attesta al 4,11%, per un totale di 65.394 veicoli.

In prima fila anche altri nuovi concorrenti cinesi, tra cui Changan, Chery, Jaecoo, Leapmotor e Omoda, che hanno visto incrementare le loro vendite, a dimostrazione della crescente influenza delle case automobilistiche cinesi sul mercato dell’Uk.

Cosa sta succedendo nel mercato auto Uk

Per quale motivo le auto cinesi stanno trovando terreno fertile in Uk? Il Regno Unito è particolarmente attraente per aziende come BYD, innanzitutto perché non ha imposto dazi sui veicoli elettrici cinesi, a differenza di altri importanti mercati come l’Unione Europea e gli Stati Uniti. Poi c’entra il lato economico.

I marchi del Dragone offrono infatti ai clienti britannici un rapporto qualità-prezzo particolarmente vantaggioso. Dotazioni di lusso come telecamere a 360 gradi, ricariche wireless, tettucci panoramico e cruise control adattivi sono spesso di serie nei veicoli Made in China, e non costosi optional come in quelli occidentali.

Il Jaecoo 7, per esempio, ha un prezzo iniziale di circa 30.000 sterline. Parliamo di un Suv di lusso che include – tutto di serie – un tetto panoramico, sedili anteriori riscaldati, un touchscreen da 13,2 pollici e un sistema di telecamere con angolo di visione di 540 gradi.

E ancora: BYD Dolphin Surf, lanciata a poco meno di 19.000 sterline, include a sua volta funzionalità come il touchscreen girevole, il cruise control intelligente e la frenata automatica di emergenza.

A completare il quadro troviamo l’eccellente rete di assistenza alla clientela che i brand cinesi stanno creando in Uk. BYD, per esempio, ha appena inaugurato il suo 100esimo punto vendita nel Regno Unito. Ed è pronta a crescere ancora. Proprio come tutte le altre case automobilistiche cinesi.

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