Per non fare la fine di tanti suoi rivali occidentali, prima sedotti dalle prospettive dorate incarnate nel mercato automobilistico cinese e poi travolti da una concorrenza senza eguali, era necessario un deciso cambio di passo. Mercedes, a differenza della connazionale Volkswagen, si è messa subito in gioco.
Il colosso di Stoccarda ha capito che Byd, Xiaomi e tanti altri player cinesi ultra hi-tech – seppur esordienti o quasi – avrebbero presto fatto passare in secondo piano il prestigio di qualsiasi marchio straniero. Ha quindi accettato l’innovazione Made in China e dalle ultime novità prodotte localmente è ripartita per recuperare il terreno perduto.
Il risultato di questo approccio sta tutto nella nuova Mercedes Cla L, una versione a passo lungo della popolare Mercedes Cla progettata esclusivamente per la Cina. È stata presentata al Salone dell’Auto di Shanghai del 2025 e dovrebbe arrivare – ripetiamolo: solo sul mercato cinese – per l’inizio dell’autunno. È questo il prototipo di auto che le case straniere dovrebbero pensare per competere con le loro rivali d’oltre Muraglia? Probabilmente sì.

Perché in Cina Mercedes resiste
L’obiettivo di Mercedes in Cina è chiaro: bloccare l’emorragia che ha colpito le sue vendite e al contempo riproporsi in versione moderna e tecnologica ai consumatori cinesi, ormai abituati ad avere a che fare con vere e proprie astronavi più che semplici auto a quattro ruote. Intendiamoci: il crollo di Volkswagen all’ombra della Città Proibita è stato molto più marcato rispetto a quello di Mercedes-Benz.
Come mai? Mercedes opera infatti nel segmento premium (classe media-alta e alta), un segmento che in Cina è ancora in crescita e relativamente meno colpito dalla concorrenza locale. Volkswagen, invece, è presente soprattutto nella fascia media e medio-bassa, quella più affollata dai marchi autoctoni (da Byd a Geely) che offrono auto elettriche e ibride a prezzi competitivi e hi-tech.

C’è poi la questione dell’elettrico: Volkswagen ha faticato ad affermarsi nel mercato Ev cinese proponendo modelli poco accattivanti, al contrario di Mercedes che ha puntato su mezzi più lussuosi (Eqe, Eqs) e ibridi plug-in, rivolti a consumatori disposti a pagare per il brand e il comfort.
Infine, Mercedes ha stretto una partnership strategica con Baic e Geely, due big player locali, e ha saputo localizzare meglio la produzione. Volkswagen ha perso tempo e si è mossa più lentamente nella riconversione delle joint venture. Non è un caso che nel 2024 Mercedes abbia venduto oltre 683.000 auto perdendo soltanto il – 7% su base annua contro le 2,2 milioni (-15%) di Volkswagen.
Una Mercedes per il mercato cinese
Mercedes Cla L è stata pensata proprio per interrompere ogni possibile tendenza di mercato negativa. Parliamo del resto di un mezzo che offre un’esperienza eccellente in termini di spazio, comfort e tecnologia, anche se in fin dei conti è semplicemente una versione allungata del modello standard (di una decina di centimetri).
Detto altrimenti, parliamo di una reinterpretazione del concept Cla adattata alle esigenze e ai gusti del consumatore cinese. Sarà prodotta in Cina da Beijing-Benz e avrà un motore elettrico da 200 kW sull’asse posteriore e una batteria Catl 85 kWh Nmc.
Il consumo energetico? Dovrebbe essere di soli 10,9 kWh/100 km, con un’autonomia di 866 km e ricarica da 800 V, 20-80% in 15 minuti. Il prezzo? Non è ancora stato svelato. Alcuni analisti parlano tuttavia di una cifra compresa tra i 350.000 e i 400.000 yuan (circa 48-55.000 dollari).
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