Byd alla conquista dell’Europa con Dolphin Surf, la nuova auto elettrica low cost

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In Europa le case automobilistiche cinesi sono pronte a prendersi il centro della scena, a conquistare il cuore (o meglio le tasche) dei consumatori e a rosicchiare importanti quote di mercato alle rivali locali. In prima fila troviamo Byd, la regina delle auto elettriche Made in China, che ha appena raggiunto un traguardo impensabile fino a pochi anni fa. Nel Vecchio Continente, per la prima volta in assoluto, il colosso di Shenzhen ha venduto più Ev di Tesla. I dati di aprile sono emblematici: l’azienda cinese, che produce anche veicoli ibridi plug-in, ha immatricolato 7.231 veicoli elettrici a batteria (Bev) contro i 7.165 della “grande T”.

“Si tratta di un momento spartiacque per il mercato automobilistico europeo, soprattutto se si considera che Tesla è da anni leader del mercato europeo dei veicoli elettrici a batteria, mentre Byd ha ufficialmente avviato le operazioni al di fuori di Norvegia e Paesi Bassi solo alla fine del 2022″, ha spiegato Felipe Munoz, analista globale della società di consulenza Jato Dynamics. I motivi del rallentamento di Tesla? Le recenti politiche adottate o condivise da Elon Musk e una gamma di modelli obsoleta.

Il momento d’oro di Byd

Poco importa se in Europa le auto elettriche faticano a spiccare il volo. E pazienza per l’imposizione di dazi sui veicoli elettrici di fabbricazione cinese da parte dell’Unione europea. I dati sorridono a Byd che, come detto, ha superato Tesla e ottenuto altri riconoscimenti degni di nota. Un esempio? Lo scorso febbraio, e quindi nel bel mezzo delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, l’azienda di Shenzhen ha raggiunto la quota di mercato dell’1% in Italia, con 1.350 veicoli Nev (New Energy Vehicle) venduti, totalizzando un incremento di oltre quattro volte rispetto allo stesso mese del 2024.

In tutto questo Byd intende anche accelerare l’espansione della propria rete di concessionari, arrivando a 105 punti vendita sparsi per il Vecchio Continente da qui alla fine del 2025. L’obiettivo finale? Vendere 5,5 milioni di veicoli, a livello globale, entro la fine del 2025, con più di 800.000 unità da destinare ai mercati extra Cina (segnando un promettente +92% su base annua).

Il lancio di Byd Dolphin Surf

L’ultimo jolly di Byd? Il lancio in Europa della nuovissima Byd Dolphin Surf. Parliamo di un modello elettrico low cost che aumenta la pressione sui rivali continentali, costretti adesso a prendere seriamente in considerazione l’idea di produrre Ev a prezzi ridotti. Già, perché il “Delfino” cinese sarà venduto a un prezzo compreso tra i 22.990 euro (per il modello che offre un’autonomia di 322 chilometri) e i 24.990 euro (per un’autonomia di 507 chilometri).

Nel momento in cui scriviamo soltanto una manciata di modelli, come la Dacia Spring o la T03 della Leapmotor, sono in vendita in Europa a meno di 20.000 euro. Certo, quest’anno ne saranno messi in vendita 11 con un prezzo inferiore a 25.000 euro, come la Id.2 di Volkswagen, la Renault R5, Fiat Grand Panda e Hyundai Inster.

Piccolo particolare: la versione cinese del Dolphin Surf, la Seagull, è quella che ha alimentato l’ascesa esponenziale di Byd in Cina. Il Delfino sarà in ogni caso per adesso prodotto oltre la Muraglia e dovrà fare i conti con i dazi dell’Unione Europea sui veicoli elettrici Made in China. Non è un caso che la casa automobilistica stia costruendo stabilimenti in Ungheria e Turchia per produrre modelli ibridi ed elettrici in modo da evitare le tariffe…

InsideOver sta seguendo da vicino l’ascesa di Byd e delle auto elettriche cinesi. Vi raccontiamo tutto senza filtri e pregiudizi. Per sostenere il nostro lavoro, abbonati!