Arriva la supercar Zixin, la risposta cinese a Ferrari

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L’hanno già definita la ”Ferrari cinese”. Il mistero è ancora fitto, ma le prime indiscrezioni lasciano ipotizzare che il colosso statale cinese dell’automotive Great Wall Motors (Gwm) abbia intenzioni serissime. È infatti successo che Wei Jianjun, presidente del conglomerato controllato dalla Baoding Innovation Great Wall Asset Management Company Limited, ha condiviso sul social Weibo una foto emblematica. L’immagine, subito diventata virale, mostra diversi alti dirigenti dell’azienda – compreso Wei – riuniti attorno ad una supercar coperta da un telo nero.

In occasione del 35esimo anniversario di Gwm, il numero uno del gruppo ha svelato quello che dovrebbe essere il prossimo progetto di punta dell’azienda: un mezzo sportivo di lusso che, per prestazioni e design, ricorda vagamente le iconiche vetture realizzate da Ferrari. La silhouette dell’auto misteriosa rivela un frontale ribassato, una configurazione a due porte, prese d’aria laterali prominenti nella parte posteriore e la parte posteriore rialzata. Sul tavolo ci sono dunque diversi indizi che lasciano presupporre che Gwm stia per lanciare la sua attesissima supercar precedentemente accennata da Wei e dal Cto Wu Huixiao.

Perché Gwm vuole il modello sportivo di lusso

Innanzitutto, l’incursione di Gwm nel segmento delle supercar non è una decisione casuale. Già nel marzo 2025 Mr. Wei spiegava chiaramente quali fossero le ambizioni dell’azienda in materia, svelando l’intenzione di voler costruire un’autentica vettura sportiva di lusso.

Pochi mesi più tardi Wu confermava le parole del collega, nonché il fatto che il gruppo stesse effettivamente sviluppando una supercar pensata per competere con marchi e modelli internazionali di alto livello, come la Ferrari SF90. L’obiettivo di Gwm? “Creare un’auto capace di regalare ai conducenti una scarica di adrenalina”, ha ribadito lo stesso Wu. Per il resto non ci sono altri comunicati o dettagli più specifici.

I media cinesi hanno tuttavia ipotizzato che il conglomerato possa utilizzare un brand ad hoc, Zixin Qiche, registrato da poco e traducibile in inglese come ”Confidence Auto”, o qualcosa di molto simile. La supercar dovrebbe essere dotata di un propulsore ibrido plug-in basato sul motore biturbo V8 da 4 litri sviluppato internamente, lo stesso presentato all’ultimo Salone dell’Auto di Shanghai.

Pare che la potenza complessiva erogata dal richiamato propulsore ammonti a 600 kW (816 Cv) con 1200 Nm di coppia e un’autonomia elettrica compresa tra i 150 e i 200 chilometri.

L’iconico logo di Ferrari

Una supercar interessante

Il modello marchiato Zixin Qiche dovrebbe entrare nel mercato cinese come rivale della Yangwang U9 di Byd e la Gac Hyptec SSR, e avere un prezzo di listino superiore ad 1 milione di yuan (circa 140.000 dollari). L’accelerazione da 0 a 100 km/h dovrebbe essere inferiore a 2,5 secondi, con una velocità massima superiore a 350 km/h.

In generale, il morale di Gwm è alto per via degli eccellenti risultati finanziari registrati nel secondo trimestre. Il fatturato dell’azienda ha raggiunto il corrispettivo di 7,6 miliardi di dollari, in crescita del 7,78% su base annua, mentre l’utile netto è salito del 19,46%, a 665 milioni. Ecco: questi numeri forniscono un solido supporto finanziario al progetto della supercar.

La sua competitor numero uno, come detto, è la Yangwang U9, equipaggiata con quattro motori elettrici che sviluppano una potenza totale di 1.287 Cv, permettendole di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,36 secondi. Il gioiellino di Byd (non certo l’unico, come spieghiamo qui) è inoltre dotato di un sistema di sospensioni intelligenti, chiamato DiSus-X, che gli consente di “saltare” ostacoli come buche o coni stradali, mostrando un livello di innovazione tecnologica notevole. Riuscirà Gwm a staccare Byd e far almeno preoccupare Ferrari?

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