Centinaia di elefanti morti in circostanze misteriose gettano un’ombra nera sul Botswana. Nessuno sa cosa stia succedendo all’interno di questo Stato situato nell’Africa meridionale e abitato da poco meno di 3 milioni di abitanti. I numeri, tuttavia, parlano chiarissimo: almeno 275 pachidermi sono stati recentemente ritrovati privi di vita, cifra che sale a 356 se consideriamo il periodo compreso negli ultimi due mesi.

“Abbiamo avuto notizie della morte di 356 elefanti nel delta dell’Okavango settentrionale, e finora confermiamo il decesso di 275 pachidermi”, ha riferito il direttore dei parchi nazionali e Fauna selvatica del Botswana, Cyril Taolo. “La causa della morte è in fase di definizione. Abbiamo inviato campioni in Sudafrica, Zimbabwe e Canada per le analisi”, ha aggiunto Taolo.

Escluse, al momento, le due piste più probabili: una possibile epidemia di antrace e l’attività dei bracconieri, visto che gli animali sono stati ritrovati con le loro zanne. Secondo Michael Chase, direttore della ong Elephants Without Borders (EWB), il decesso di quasi il 70% degli elefanti risalirebbe a “circa un mese fa”, mentre la morte del restante 30% “sembra più recente, in un periodo compreso tra un giorno e due settimane”.

Una malattia misteriosa

Gli scienziati, scrive il Guardian, parlano apertamente di un “disastro ambientale“. Tutto, come detto, è iniziato a maggio. Alcuni elefanti furono ritrovati morti nei pressi del delta dell’Okavango. Si trattava di numeri irrisori, e nessuno se ne preoccupò più di tanto. Alla fine del mese il numero di pachidermi morti era però schizzato a 169; alla metà di giugno era raddoppiato.

Quasi tutti gli animali sono stati ritrovati senza vita nelle vicinanze di pozze d’acqua. Gli elefanti sopravvissuti sono stati trovati molto deboli, alcuni sono apparsi disorientati e in evidente difficoltà di movimento. La malattia misteriosa ha colpito sia gli elefanti maschi che le femmine, gli esemplari più giovani così come i più anziani. “Abbiamo visto un elefante girare in tondo e incapace di cambiare direzione nonostante le nostre stimolazioni”, ha ricordato ancora Chase.

Ipotesi e supposizioni

Il ministero del Turismo del Botswana sta indagando da maggio, ma il giallo è ancora irrisolto. Anzi: più il tempo passa e più le carcasse di rinvenute aumentano. Ricordiamo che il Botswana ospita circa 130mila elefanti in libertà, ovvero un terzo della popolazione di questi animali presente in Africa.

Gli esperti sono concordi nel ritenere che una moria simile non si è mai vista, neppure nei periodi più neri di siccità. Ma qual è l’origine di questa strage silenziosa? Scartate le ipotesi bracconieri ed epidemia di antrace, restano in piedi altre supposizioni. Dal momento che la malattia ha colpito solo gli elefanti, tutto lascerebbe presupporre che possa trattarsi di una malattia neurologica di origine sconosciuta.

Alcuni pachidermi sono infatti stati ritrovati in posizioni piuttosto strane, come se fossero caduti di faccia; altri sono stati visti girare in circolo in modo molto confuso. Infine c’è chi ha parlato di coronavirus, anche se questa pista appare alquanto improbabile. In ogni caso, le autorità del Botswana hanno a che fare con una malattia sconosciuta. Ci sono rischi per gli esseri umani? Il governo locale è in attesa di effettuare dei test sui cadaveri degli elefanti per saperne di più.

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