Non si placa l’allarme inquinamento in India. Gli abitanti di numerose città sono costretti a fare i conti con una concentrazione di polveri sottili nell’aria molto al di sopra del limite di tolleranza sancito dall’Organizzazione mondiale della sanità. Per renderci conto del disastro è utile dare uno sguardo alla classifica stilata da Airvisual, che mette in fila i centri urbani più inquinati basandosi sulla quantità di Pm 2,5 presente nell’atmosfera. Ebbene, considerando solo le prime 30 posizioni, 22 sono occupate da città indiane, che diventano sette se riduciamo la forbice ai primi dieci posti. L’emergenza è critica soprattutto a Nuova Delhi, capitale dell’India che conta circa 22 milioni di abitanti. All’inizio di novembre i livelli di inquinamento avevano superato ogni soglia di guardia, arrivando a oltre 743 particelle di Pm 2,5 per metro cubo. Considerando che un livello superiore alle 100 particelle è considerato malsano, è facile capire in quale situazione si trovino a vivere i cittadini di Nuova Delhi. “È come stare in una camera a gas”, hanno spiegato lapidariamente gli esperti.

Cos’è l’Oxygen bar

A poco è servita la distribuzione di 5 milioni di mascherine agli studenti della capitale e la regola delle targhe alterne per alleviare la coltre di smog. L’aria pulita è un lontano ricordo, ma è proprio questa condizione che ha acceso la lampadina di due imprenditori indiani. Aryavir Kumar, 26 anni, e Margarita Kuritsyna, 25 anni, che hanno aperto l’Oxygen bar, un locale inaugurato la scorsa estate all’interno del quale i clienti possono assaporare un cocktail di ossigeno. Proprio così: dal momento che Nuova Delhi è inquinata, chi vuole respirare aria buona può farlo comprando la sua dose. Il menù è vario e propone alla clientela diverse aromatizzazioni con cui ideare la combinazione d’ossigeno preferita. C’è il gusto alla lavanda, ma non mancano pepe, vaniglia, menta, e ancora cannella, amarena, oli e altre spezie aromatiche. Il meccanismo è semplice: gli avventori indossano una mascherina nasale collegata a una macchina e per 15 minuti e un compenso di sette dollari possono respirare ossigeno puro.

Un emergenza senza fine

Ogni combinazione ha i suoi effetti. L’ossigeno all’eucalipto aiuta a combattere il mal di gola, la vaniglia rilassa la mente, la menta i muscoli mentre la menta piperita elimina la nausea e così via. L’ossigeno in questione, spiegano gli ideatori del bar, non è “ossigeno medicato” che si trova negli ospedali. Non ci sono prove scientifiche che dimostrino la reale utilità del bar ai fini del disintossicamento delle persone però, data la situazione di Nuova Delhi, il locale ha avuto successo e ne sta avendo sempre di più. Nel frattempo il governo indiano sta cercando in tutti i modi di trovare una soluzione, anche se i gas di scarico dei veicoli, uniti al fumo provocato dagli incendi degli agricoltori, sembrano al momento un nemico invincibile. La salute dei cittadini, non solo di Nuova Delhi, è a forte rischio: le città più inquinate, in questo momento, sono Gurugram e Ghaziabad.