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Ambiente

La Puglia delle 24 Bandiere Blu, regione di mare pulito, servizi di qualità e grande cultura

Dopo la Liguria, la seconda Regione d’Italia ad aver ottenuto più Bandiere blu è la Puglia, che quest’anno ha raggiunto il numero di 24 spiagge insignite di un riconoscimento che significa prima di tutto qualità e che diventa ulteriore fattore...
Puglia

Dopo la Liguria, la seconda Regione d’Italia ad aver ottenuto più Bandiere blu è la Puglia, che quest’anno ha raggiunto il numero di 24 spiagge insignite di un riconoscimento che significa prima di tutto qualità e che diventa ulteriore fattore di attrazione per il turismo. Assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE), la Bandiera Blu è conferita secondo criteri che valutano: pulizia, qualità delle acque, gestione ambientale, servizi e sicurezza. Ecco la lista delle Città (con relative spiagge) che hanno ottenuto il conferimento:

Bisceglie (Salsello, Scogliera Scalette, La Salata) Carovigno (Pantanagianni, Mezzaluna, Punta Pennagrossa; Castellaneta (Riva dei Tessali/ Pineta Giovinazzi / Castellaneta Marina / Bosco della Marina); Castro (La Zinzulusa, La Sorgente); Fasano (Savelletri, Torre Canne, Egnazia Case Bianche); Gallipoli (Litoranea Nord, Litoranea Sud); Ginosa (Marina di Ginosa); Isole Tremiti (Cala delle Arene); Lecce (San Cataldo); Leporano (Lido Gandoli, Porto Pirrone, Porto Saturo, Baia d’Argento); Manduria (San Pietro in Bevagna); Maruggio (Acqua Dolce, Campomarino, Commenda); Melendugno (Torre dell’Orso, Roca, Torre Sant’Andrea, San Foca Nord / Centro / Torre Specchia); Monopoli (Cala Paradiso, Castello Santo Stefano, Capitolo, Lido Porto Rosso); Nardò (Sant’Isidoro, Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Torre Squillace, Porto Selvaggio); Ostuni (Creta Rossa, Lido Fontanelle, Lido Stella, Litorale Parco Dune Costiere, Litorale Rosamarina, Litorale Torre Canne Sud); Patù ( San Gregorio, Felloniche); Peschici (Baia San Nicola, Baia di Manaccora, Baia di Calalunga, Gusamy, Sfinale, Baia di Peschici, Procinisco); Polignano a Mare (Ripagnola – Coco Village, Cala Fetente/Cala San Giovanni, Cala Paura, San Vito); Rodi Garganico (Riviera di Levante, Riviera di Ponente); Salve (Torre Pali/ Marina di Pescoluse/ Posto Vecchio); Ugento (Torre San Giovanni / Torre Mozza / Lido Marini); Vieste (San Lorenzo, Scialara); Zapponeta (Lido).

E quando si parla di servizi, sostenibilità, eventi culturali e inclusività non si può non pensare alla prima edizione di un festival che promette di fare scuola: TERRAE International Film Festival, che si terrà dal 28 al 30 agosto a Patù, in provincia di Lecce, cuore pulsante del Salento. Un evento che celebra l’unione tra le varie discipline con una programmazione ricca, per tre giorni di emozioni e scoperte culturali tra le piccole stradine del borgo. L’obiettivo è quello di far convergere in un unico contenitore culturale tante piccole storie locali dal forte impatto globale. 

Fotogiornalismo, proiezione di film internazionali, installazioni artistiche e musica dal vivo. TERRAE è l’incarnazione di una Puglia lanciata sul piano internazionale, senza perdere di vista le peculiarità che la rendono unica: accoglienza, un ambiente sano e rispettato, buon cibo e tanto intrattenimento di qualità.

Un appuntamento da non perdere, un’occasione unica per conoscere un angolo d’Italia tra i più suggestivi e un mare che non ha niente da invidiare a quello dei Caraibi. L’ingresso al festival e agli eventi è completamente gratuito e non c’è bisogno di prenotazione.

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