La battaglia contro i cambiamenti climatici piace moltissimo agli ultra milionari progressisti, almeno a parole. Da Jeff Bezos a Bill Gates, al Forum economico mondiale (Wef) di Davos, grazie anche all’intervento della “superstar” del momento, Greta Thunberg, si è discusso molto anche di clima e ambiente. Quando però dalle parole occorre passare ai fatti, la situazione si complica e non poco per i milionari tech.

Infatti, avere un jet privato è diventato uno status irrinunciabile per qualsiasi business man del mondo. Il Corriere della Sera, che cita Business Insider , ha stilato una la lista dei velivoli più spettacolari acquistati nel tempo dai milionari tech che, nonostante la retorica sul clima, di rinunciare ai propri “vizi” e comodità proprio non ne vogliono sapere.

Milionari “eco-firendly” appassionati di jet privati: da Jeff Bezos a Bill Gates

“Servono tecnologie nuove per evitare le conseguenze peggiori dei cambiamenti climatici. L’Europa ha dato ottima prova di sé nel ruolo di guida in quanto ha investito cospicuamente nella ricerca e sviluppo. Scienziati e imprenditori che sviluppano innovazioni per far fronte ai cambiamenti climatici hanno bisogno di capitale per costruire società che portino quelle innovazioni sul mercato mondiale. Breakthrough Energy Europe è concepita per fornire quel capitale”. Lo ha dichiarato Bill Gates, il secondo uomo più ricco del pianeta, durante la presentazione di Breakthrough Energy Europe (Bee), il fondo comune d’investimento nato grazie all’accordo siglato dalla Commissione Europea e il fondatore di Microsoft, sostenuto anche da Jezz Bezos e jack Ma.

Un memorandum d’intesa siglato lo scorso ottobre che mira a rafforzare la lotta del Vecchio continente ai cambiamenti climatici, ribadendo l’impegno assunto con l’accordo di Parigi sottoscritto nel 2015. Peccato che Bill Gates, oltre alle lotte contro i cambiamenti climatici e ai libri, sia anche un grande appassionato di Jet privati. il 64enna, riporta il Corriere, ama anche gli aerei e ha dichiarato che il jet privato che possiede è “la sua passione proibita” e la sua “spesa più folle”. Gates, infatti, è proprietario di un Bombardier Bd-700 Global Express, aereo che può ospitare fino a 19 persone e costa la bellezza di 40 milioni di dollari.

Nemmeno Jezz Bezos, l’uomo più ricco del mondo, è da meno. Anzi. Il Ceo di Amazon, editore del Washington Post, possiede un jet privato top di gamma, il Gulfstream G-650ER del 2015, tramite la sua holding, Poplar Glen, dal valore complessivo di 75 milioni di dollari.

Richard Branson e gli altri

Anche Richard Branson, patron del gruppo “Virgin” è proprietario dell’isola privata “Necker Island”, nelle Isole Vergini britanniche, amico dell’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, è un grande appassionato di aerei e jet privati. Branson possiede un “Dassault Falcon 50 Ex” aereo che usa per volare verso i Caraibi. In passato aveva un “Falcon 900 EX”, ma l’ha venduto perché aveva bisogno di un aereo più piccolo per poter raggiungere Necker Island. Per viaggi più lunghi, Branson si accontenta di volare su Virgin Atlantic, la sua compagnia aerea commerciale.

Anche il patron di Virgin, insieme a Gates e Bezos, e 15 altri investitori di alto profilo fa parte della sopra citata Breakthrough Energy Ventures, che nei prossimi venti anni promette “almeno un miliardo di dollari investiti nelle così dette aziende Cleantech, ovvero tutte quelle imprese che mettono in atto processi o producono tecnologie e servizi in grado di ridurre gli impatti negativi sull’ambiente”.

Insomma, ai “filantropi” ultra-milionari di sinistra come Richard Branson e Bezos piace pontificare sul clima, come su qualsiasi altro argomento, ma guai a fargli notare che arrivare a Davos, piuttosto che ai Caraibi, con il loro jet privato, non è certo il massimo dell’eco-sostenibilità.

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