The Newsroom Academy è l’ultima iniziativa di InsideOver: une vera e propria scuola all’interno della redazione con l’intento di formare e incontrare nuovi reporter. Tra i vari corsi proposti, quello di fotogiornalismo con Marco Gualazzini ha l’obiettivo di dare a chi già possiede le basi della tecnica fotografica l’opportunità di imparare ad elaborare una visione narrativa personale e sviluppare progetti strutturati adatti al mondo professionale della fotografia. Grandi nomi del mondo della fotografia aiuteranno i partecipanti a capire come nasce un’idea e come questa può trasformarsi in un progetto per il mercato editoriale, e non solo. Nato a Parma nel 1976, Marco Gualazzini ha iniziato la sua carriera come fotografo nel 2004. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui Getty Images Grant for Editorial Photography, il Marco Luchetta, il PDN e World Press Photo al quale è stato candidato sia per la foto dell’anno sia per la storia dell’anno.

 

Qui tutte le informazioni sul corso per diventare fotoreporter con Marco Gualazzini

 

Perché la decisione di collaborare a questo progetto con InsideOver?

Collaboro con InsideOver ormai dal 2015, che ai tempi si chiamava Gli Occhi della Guerra. Con voi ho realizzato reportage in numerose zone dell’Africa come la Repubblica Centroafricana, la Somalia, il Kenya, la Nigeria, il Ciad e il Congo così come in Pakistan. Siete una redazione giovane che dà spazio a nuovi talenti, come ha dimostrato il contest per reporter del 2017, il Reporter Day. Oggi, con The Newsroom Academy, InsideOver volete mettere il prestigioso e vasto network di collaboratori che siete riuscita a costruire nel corso degli anni a servizio di chi sogna di fare questo bellissimo e allo stesso tempo difficile mestiere.

The Newsroom Academy infatti parte proprio con te. Puoi spiegarci come è strutturato il tuo corso?

Il corso prevede sei lezioni da sei ore durante le quali gli studenti affronteranno e analizzeranno numerosi aspetti per diventare fotogiornalisti: dallo studio dei capofila della fotografia moderna – indispensabile per non cadere nell’autoreferenzialità – all’accessibilità di una storia fino alla post produzione. Durante questo percorso gli studenti incontreranno numerosi professionisti del settore: da photo editor a colorist, da direttori di agenzie fotografiche a galleristi. Le classi saranno composte da massimo 20 persone e le lezioni saranno tenute tutte in presenza. Gli studenti impareranno a costruire una storia fotografica; fare questo a stretto contatto con una redazione come quella di InsideOver e ilGiornale.it significa capire cosa può interessare ad un giornale: capire i criteri con cui si sceglie un reportage, si prepara e infine si realizza. Infatti durante il corso i partecipanti realizzeranno un reportage fotografico che, se selezionato, verrà pubblicato su InsideOver e su ilGiornale.it. Inoltre, ogni partecipante avrà la possibilità di proporre un’idea di reportage da realizzare al termine del corso. La proposta più interessante sarà finanziata da InsideOver: lo studente realizzerà il reportage che sarà quindi pubblicato su entrambe le testate, InsideOver e ilGiornale.it.

Il tuo corso si svolgerà totalmente in presenza. Una scelta coraggiosa in tempi come questi.

La scelta di tenere lezioni in presenza non è banale, soprattutto in un periodo come quello che stiamo affrontando. Tornare in aula e avere un contatto diretto con il docente, gli ospiti e naturalmente l’editore organizzatore, è una scelta dettata dal desiderio di offrire strumenti e contatti utili per iniziare a fare questo mestiere. Il numero ristretto di partecipanti, inoltre, privilegia la qualità della formazione rispetto alla quantità – molto importante in questo periodo in cui c’è un’esuberanza di corsi di fotografia e fotogiornalismo online. Questa scelta farà sì che durante le lezioni frontali gli studenti siano adeguatamente seguiti; oltre alle lezioni in aula, ogni studente avrà a disposizione anche una lezione one-to-one di un’ora e mezza con il docente.

Come sono stati scelti gli ospiti che con te animeranno il corso?

Gli ospiti sono stati scelti per la loro profonda esperienza professionale. Giulia Tornari, per esempio, è direttrice dell’Agenzia Contrasto, una realtà unica nel mondo dell’immagine e dal 1986 costituisce un punto di riferimento per la fotografia di qualità. Durante il corso condividerà con gli studenti la sua esperienza decennale a fianco di fotografi che lavorano per le principali testali nazionali ed internazionali. Renata Ferri, caporedattore photoeditor di iO Donna il femminile del Corriere della Sera, spiegherà cosa cercano i giornali oggi, quali siano le aspettative per il futuro e quanto sia fondamentale il ruolo del photo-editor accanto al fotografo nel assemblare storie. Alessia Paladini, direttrice della Alessia Paladini Gallery, aprirà gli studenti al mondo delle gallerie e del Collezionismo. Infine, con il colorist Paolo Lecca, che ha curato la color correction per le copertine delle più rinomate riviste internazionali, si cercherà di capire le potenzialità e i segreti del editing digitale. Tutti gli ospiti scelti sono professionisti dal profilo di altissimo rilievo: la missione del corso è infatti proprio di mettere in contatto i partecipanti con i protagonisti del mondo della fotografia.

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