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Guerra

Midterm, Hegseth al capolinea: per lui impeachment o dimissioni

Dopo la disfatta alle elezioni di Midterm, il capo del Pentagono è nel mirino. Il repubblicano Massie spinge per l’impeachment, i democratici preparano le commissioni d’inchiesta e la Casa Bianca valuta i possibili sostituti. Trump lo loda in pubblico e intanto gli trova un posto al Senato
Hegseth Trump

Dopo la disfatta alle elezioni di Midterm, è resa dei conti tra i repubblicani. E il capo del Pentagono, Pete Hegseth, è sempre più in bilico. Tutto sta nelle parole del vicepresidente J.D Vance: «Il motivo per cui abbiamo perso è la guerra». Si riferisce, naturalmente, al conflitto contro l’Iran e alle sue conseguenze economiche, dal caro energia all’inflazione, hanno pesato moltissimo sul voto. Del resto lo ha riconosciuto anche il presidente Usa, Donald Trump, affermando che la guerra con l’Iran è stata il «fattore chiave» nelle pesanti sconfitte subite dal suo partito alle elezioni di midterm.

E, com’è noto, se c’è un convinto sostenitore dell’intervento militare contro la Repubblica islamica quello è sempre stato Hegseth (insieme a Rubio), in contrapposizione proprio con Vance, che invece spingeva per un’azione diplomatica. Netanyahu ha fatto il resto, convincendo Donald Trump a imbarcarsi in quest’avventura bellica disastrosa sotto ogni punto di vista. Militare, politico, strategico. E che, come appunto ammesso, ha permesso ai democratici di conquistare il Congresso, Camera e Senato, travolgendo i repubblicani anche nelle loro tradizionali roccaforti conservatrici. Di midterm – e non solo – parleremo sabato nel prossimo numero di InsideWeek, la Newsletter di InsideOver. Clicca qui per iscriverti, è gratis.

Trump “scarica” Hegseth e lo lancia per il Senato

In maniera elegante, Donald Trump ha già «scaricato» il suo Segretario alla Guerra spiegando ai cronisti che Hegseth «sta facendo un ottimo lavoro» e non ha alcuna intenzione di licenziarlo. Ma la verità è che sembra una frase di circostanza che il tycoon usa per accompagnare un collaboratore alla porta. Anche perché, subito dopo Trump ha aggiunto una frase lascia intendere molto: Hegseth, secondo il presidente, «sarebbe molto popolare» se prendesse il seggio al Senato lasciato libero da Marsha Blackburn, appena eletta governatrice del Tennessee. «Ma non ne ho sentito parlare affatto», ha precisato Trump.

Nel frattempo, anche la stampa americana conferma i rumor su Hegseth. Secondo Cbs News,, dopo la cocente sconfitta alle midterm il presidente avrebbe chiesto ai suoi principali consiglieri se Hegseth debba rimanere al suo posto. Non è la prima volta. In precedenza, anche The Atlantic aveva raccontato che Trump interrogava i suoi collaboratori sull’operato del capo del Pentagono, forse alla ricerca di un capro espiatorio per la guerra in Iran. Anche Abc News conferma che il presidente sta raccogliendo pareri nel suo entourage mentre Reuters riporta che alcuni consiglieri del presidente continuano a considerare possibile un cambio al vertice del Pentagono.

Fonti di Cbs fanno anche il nome del successore: Ron DeSantis, governatore uscente della Florida. Altri interlocutori sottolineano che il presidente non ha ancora deciso nulla, mentre la Casa Bianca ribadisce la sua «piena fiducia» nel segretario. Il seggio del Tennessee, che scade all’inizio del 2031, potrebbe quindi essere la via d’uscita più comoda per tutti. Secondo quattro fonti sentite da The Hill, Hegseth, ex maggiore della Guardia Nazionale, è interessato al posto e starebbe facendo campagna dietro le quinte per ottenerlo. Una fonte vicina al Pentagono parla di «segreto di Pulcinella».

I repubblicani gli voltano le spalle

Da tempo nel Partito repubblicano in diversi vorrebbero la testa del capo del Pentagono ritenuto non ideneo al delicato ruolo che ricopre. Diversi parlamentari repubblicani hanno riferito alla Cnn che Hegseth avrebbe gonfiato le prospettive di una vittoria militare rapida contro l’Iran, spingendo così Trump ad attaccare e continuando a chiedere un’escalation anche quando i progressi non arrivavano.

L’attacco più duro arriva da Thomas Massie, il deputato repubblicano del Kentucky che si è battuto insieme al dem Ro Khanna per la pubblicazione degli Epstein Files, nemico giurato dell’Aipac e del presidente Trump. Già a settembre aveva presentato articoli di impeachment contro Hegseth. L’accusa è di aver avviato operazioni militari contro l’Iran senza l’autorizzazione del Congresso, abusando così del proprio incarico. Ora Massie ha annunciato alla Cnn di voler portare la messa in stato d’accusa al voto già la prossima settimana. Secondo diverse fonti repubblicane citate dall’emittente, alla Camera potrebbe esserci una maggioranza.

C’è poi il fronte del Senato. Il repubblicano Thom Tillis ha messo in dubbio a Cbs News l’idoneità di Hegseth: i suoi rapporti tesi con il Congresso, ha spiegato, rendono più difficile finanziare le forze armate. Dopo il voto, ha detto, bisognerà valutare se sia ancora l’interlocutore giusto per ottenere i fondi necessari.

Il vero problema per Hegseth arriverà a gennaio, quando si insedierà il nuovo Congresso e i democratici guideranno le commissioni, compresa quella sulle forze armate. Da allora avranno il potere di convocare testimoni, chiedere documenti e aprire inchieste. Secondo Reuters i temi sono già pronti. Il primo è la guerra contro l’Iran, combattuta senza un’autorizzazione del Congresso. Il secondo è la rimozione di alti ufficiali, che Hegseth ha portato avanti con metodi molto discussi. Il terzo sono gli attacchi contro presunte imbarcazioni di narcotrafficanti nelle acque dell’America Latina, un dossier che solleva da mesi pesanti dubbi di legittimità. È per questo che allo stesso Hegseth e al presidente Donald Trump conviene trovare una «exit strategy» in fretta.

Fonti:

“Trump says ‘largely true’ Iran war caused midterms loss, after Vance comments.” The Standard. 4 novembre 2026. https://www.thestandard.com.hk/world/article/347558/Trump-says-largely-true-Iran-war-caused-midterms-loss-after-Vance-comments.

Adam Cancryn, Sarah Ferris, Zachary Cohen e Alayna Treene, “Republicans Quickly Turn against Pete Hegseth after Midterms Rout,” CNN, 4 novembre 2026, https://edition.cnn.com/2026/11/04/politics/pete-hegseth-impeachment-trump.

Jennifer Jacobs e Emma Nicholson, “Trump Asking Advisers if Hegseth Should Stay after Midterm Losses, Sources Say,” CBS News, 4 novembre 2026, https://www.cbsnews.com/news/trump-hegseth-midterm-election-losses/.



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