Achille Capecce, Giuseppe Minnicelli, Andrea Unger sono solo alcuni dei nomi che sono passati dal Campionato Top Trader di Borsa. La gara borsistica si prepara alla sua 15esima edizione con un appuntamento che si svilupperà tra il 1° febbraio 2027 e il 30 aprile 2027.
L’impostazione in sintesi? Niente conti demo, nessun capitale virtuale e nessuna graduatoria costruita su operazioni simulate. Ogni concorrente partecipa con il proprio conto, assumendosi quindi le conseguenze reali delle proprie decisioni operative.
Come funziona il Campionato Top Trader di Borsa 2027
L’edizione 2027 sarà organizzata da LombardReport.com e prevede un’unica categoria, denominata Top Trader.
Per partecipare sarà necessario disporre di un capitale iniziale di almeno 5.000 euro. La classifica verrà determinata in base alla variazione percentuale del NAV, il valore netto del patrimonio, tra l’inizio e la fine della gara. Si può partecipare alla gara con un conto già in uso, presso uno degli intermediari ammessi. Inoltre si può partire con i titoli già in portafoglio: il loro valore viene incluso nel patrimonio iniziale utilizzato per calcolare il rendimento.
Il regolamento ammette numerosi strumenti: azioni, ETF, obbligazioni, futures, CFD, forex, criptovalute, covered warrant e certificati, nei limiti dei mercati e delle modalità previste dal regolamento. Le opzioni sono escluse. Durante il Campionato non sarà possibile effettuare versamenti o prelievi sul conto utilizzato per la competizione e ciascun concorrente potrà partecipare con un solo conto. Gli intermediari ammessi sono Interactive Brokers Irlanda, Banca Sella, Banca Patrimoni Sella, Directa, FinecoBank, Fideuram Direct (ex IWBank), WeBank e DEGIRO.
La partecipazione è gratuita. Il regolamento prevede inoltre verifiche sui rendiconti e sui saldi dei concorrenti, oltre alla pubblicazione delle operazioni dei primi classificati nelle modalità stabilite dalla manifestazione.
Da Capecce a Minnicelli: le ‘vecchie glorie’ del Campionato
Il Campionato Top Trader di Borsa riporta alla memoria alcune delle figure che ne hanno segnato la storia.
Il primo nome è quello di Achille Capecce, protagonista assoluto delle edizioni iniziali, vincitore nel 1999, 2000 e 2001. Nella seconda e nella terza edizione ottenne performance superiori al +1.700%, diventando uno dei primi trader privati italiani capaci di conquistare una forte visibilità anche sulla stampa nazionale.
Negli anni successivi passarono dal Campionato operatori con percorsi molto differenti. Andrea Unger vinse la categoria Futures nel 2005, prima di affermarsi successivamente a livello internazionale. Giuseppe Minnicelli, nel 2014, portò invece un capitale iniziale di 5.000 euro a oltre 55.000 euro in circa un mese di gara, con una performance superiore al +1.000%.
Sono storie diverse, accomunate da un elemento: risultati ottenuti operando realmente sul mercato. “Il Campionato Top Trader di Borsa 2027 – scrivono gli organizzatori – parte da qui. Non con l’obiettivo di replicare le performance del passato, ma con la stessa domanda che aveva accompagnato la prima edizione: capire chi, quando il capitale è vero e il rischio non è teorico, riesce a trasformare un metodo di trading in risultati verificabili”.
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