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Politica

Elezioni in Israele, l’incognita di Ofer Winter

Il suo partito, appena lanciato, è già accreditato di 4 seggi in parlamento: Ofer Winter è il nuovo attore della destra israeliana, con il suo partito che rappresenta un dilemma per Netanyahu

Nel già frastagliato quadro della politica israeliana, si è aggiunta nelle ultime settimane una nuova incognita rappresentata dalla nascita di un nuovo partito. La formazione si chiama Amcha Yisrael, ossia “Il Popolo di Israele”, ed è guidata da un ex generale dell’Idf: Ofer Winter. Quest’ultimo si è presentato agli elettori come un nuovo attore della destra israeliana, alternativo all’attuale destra rappresentata soprattutto da Smotrich e Ben Gvir ma, al tempo stesso, garante di un’eventuale conferma di Benjamin Netanyahu quale premier. Ed è proprio su questa ambiguità che si regge il dilemma che sta attanagliando diversi membri del Likud, il partito del primo ministro uscente, in questi giorni: la discesa in campo di Winter rappresenta un elemento negativo per la destra israeliana oppure, al contrario, la possibilità di contare su una nuova formazione?

Chi è Ofer Winter e i fatti di Gaza del 2014

In primo luogo però, specialmente al di fuori di Israele, ci si sta chiedendo chi è Ofer Winter e come ha fatto a diventare in così poco tempo uno dei politici più discussi alla vigilia del voto di ottobre. Per le verità, il suo non è affatto un volto nuovo. Ma prima della discesa in politica e della fondazione di Amcha Yisrael, era associato soprattutto all’ambiente militare. Classe 1971, è diventato negli anni generale di brigata e nel 2014 ha ricoperto il ruolo di colonnello della Brigata Givati. Il suo nome è emerso a livello nazionale e non solo proprio in questa veste, quando nell’estate di quell’anno è stato impegnato con i suoi uomini della Battaglia di Rafah all’interno della Striscia di Gaza. Si tratta di una delle tante operazioni condotte contro Hamas, i luoghi sono gli stessi della guerra di oggi ma i tempi sono diversi. Il primo agosto 2014, a seguito della morte di due soldati israeliani dopo un’imboscata di Hamas tenuta proprio a Rafah, l’Idf ha deciso di scagliare una potente offensiva sulla città più meridionale della Striscia. Amnesty International ha parlato all’epoca di almeno 135 palestinesi uccisi nel giro di poche ore, con comportamenti dell’esercito israeliano passibili anche di accuse di crimini di guerra. Essendo Winter tra i presenti quel giorno a Rafah, il suo nome è stato inserito tra i papabili responsabili degli eventi.

Le inchieste israeliane sono state chiuse nel 2018, con i giudici che hanno considerato le azioni dell’Idf congrue alle finalità militari e non figlie della volontà di vendetta contro la popolazione. Winter però, a proposito del suo comportamento durante i giorni della battaglia di Rafah, è rimasto famoso anche per un altro episodio. In particolare, ha esortato i suoi soldati a combattere scrivendo una lettera dai forti richiami biblici. In qualche modo, si è trattato di conferire alla battaglia un’aurea religiosa e in quel momento in Israele il fatto ha creato scalpore. Nel bene e nel male, Winter da allora è diventato popolare: c’è chi lo ha criticato per i toni della lettera, c’è chi invece ha visto positivamente il ricorso a riferimenti biblici. Nonostante la fama, la scalata ai vertici dell’Idf di Winter si è interrotta nel 2024: in quell’anno ha lasciato il servizio militare e, a distanza di due anni, il suo nome è tornato a circolare in piena campagna elettorale.

Croce o delizia per Netanyahu?

Tornando alla domanda precedente, occorre capire in che modo Amcha Yisrael andrà ad influenzare l’esito del voto. Diversi media israeliani parlano delle perplessità di Netanyahu sull’opportunità di creare un nuovo partito di destra. Il premier, in particolare, teme un’eccessiva frammentazione tra chi vuole votare una delle liste dell’arco più a destra del panorama politico. Quei dubbi però sono stati espressi quando l’andamento nei sondaggi della nuova formazione rappresentava un mistero. In effetti, se Winter dovesse rosicchiare voti alle liste di destra senza raggiungere la soglia di sbarramento del 3.25%, la coalizione pro Netanyahu si ritroverebbe con alcuni seggi in meno. Oggi però Amcha Yisrael è accreditato grossomodo del 4% e dovrebbe ottenere dei seggi nel futuro parlamento. In questo caso allora, la destra potrebbe contare su un nuovo alleato e Netanyahu potrebbe avere altri deputati in grado potenzialmente di sostenere la sua riconferma.

Il problema della frammentazione però rimane. Perché Winter tiene ancora oggi a sottolineare la propria autonomia dal Likud e la propria diversità dagli altri partiti considerati di destra. Il suo partito, esattamente come ad esempio a quelli di Itamar Ben Gvir e Bezalel Smotrich, sostiene il pugno duro a Gaza, così come la contrarietà alla nascita di uno Stato palestinese. C’è poi, sempre in continuità con i partiti di destra, un linguaggio e un tono messianico usato nella retorica e quella lettera dai contenuti biblici scritta a Gaza nel 2014 lo dimostra. Ci sono però anche alcune importanti differenze tra lui e i potenziali alleati. In primo luogo, Amcha Yisrael è favorevole alla leva obbligatoria anche per gli Haredim e quindi per le comunità ortodosse. In secondo luogo, Winter è sostenitore di un maggiore coinvolgimento della popolazione araba israeliana e il suo vice all’interno del partito è, non a caso, Yosef Haddad. Ossia uno dei più noti opinionisti arabo israeliani, con posizioni spesso orientate a destra. Al contrario, Ben Gvir e Smotrich sostengono fortemente il carattere unicamente ebraico dello Stato.

Infine, Winter aspira a fare del suo partito una formazione di respiro nazionale e non soltanto rappresentante di specifiche identità religiose e politiche. Differenze non da poco che, in sede di trattative per la formazione del nuovo governo, potrebbero dare a Netanyahu grane non da poco. Forse è proprio per questo che il premier continuerebbe a rimanere molto scettico sulle intenzioni di Amcha Yisrael.

Fonti:

https://www.amnesty.it/litalia-dovrebbe-arrestare-lex-generale-israeliano-winter/

https://www.jpost.com/israel-election-2026/article-907078?

https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/new-poll-shows-opposition-bloc-getting-knesset-majority-if-new-right-wing-party-runs/?

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