Skip to content

Russi e Ucraini contro, anche in Iran

La Russia, che ha aggredito l'Ucraina, aiuta l'Iran aggredito dagli Usa, a loro volta aiutati dall'Ucraina. È il grande caos globale.
Iran

Aggressore o aggredito? E quale valore hanno ancora questi termini nel grande caos globale in cui siamo precipitati? Prendiamo la Russia. Non v’è dubbio che abbia aggredito l’Ucraina, invadendola a partire dal 24 febbraio del 2022. Adesso, però, stando almeno a ciò che viene ormai dato per scontato, aiuta l’Iran che, rispetto agli Stati Uniti, è sicuramente il Paese aggredito. La reale o presunta collaborazione tra servizi russi e iraniani preoccupa sempre più gli americani. Ultima in ordine di tempo, la CNN (che cita un funzionario dell’intelligence) sostiene che i russi forniscano strategie di targeting e di impiego dei droni, con i risultati che in queste due settimane abbiamo visto. Così facendo, la Russia delegittima se stessa: se l’aggredito merita aiuto e l’aggressore deve essere respinto, come può il Cremlino aspettarsi qualcosa di diverso quando ad aggredire è lui?
Dall’altra parte, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky spiega che gli specialisti delle sue forze armate andranno in Medio Oriente ad aiutare gli americani a respingere gli attacchi aerei iraniani contro le loro installazioni militare e contro le infrastrutture civile dei Paesi che a quelle basi danno ospitalità. L’aggredito, dunque, non si fa scrupoli a schierarsi con un aggressore, in questo caso gli Stati Uniti. E così facendo delegittima tutti i discorsi che si fanno (a partire dal cosiddetto “diritto internazionale”) per condannare l’aggressione subito dall’Ucraina stessa (continua nella newsletter).

Il confronto armato tra Russia e Ucraina è sempre più parte di uno scontro globale che sta scuotendo un grande numero di Paesi. In Inside Russia, la newsletter che arriva puntuale ogni giovedì, cerchiamo di affrontare questa realtà con punti di vista nuovi e notizie inedite. Non perderla, abbonati subito a InsideOver!

Abbonati e diventa uno di noi

Se l'articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l'avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Lascia un commento

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto

Perché abbonarsi

Sostieni il giornalismo indipendente

Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.