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Fino a qualche anno fa erano una nicchia, se non un vero e proprio tabù. Oggi le serie Tv queer realizzate in Asia si sono trasformate in prodotti culturali di tendenza. Con la crescente – anche se ancora lenta e graduale – accettazione sociale della comunità Lgbtq+ nel continente, infatti, le opere cinematografiche che rappresentano, esplorano e raccontano esperienze legate a persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender stanno riscontrando un successo clamoroso.

C’è un sottogenere, in particolare, che è finito sotto i riflettori internazionali. È conosciuto come Girls’ Love (Gl), un termine usato per lo più in Asia per indicare storie romantiche o sessuali tra donne. L’epicentro del suo successo è in Thailandia. Il motivo è semplice: è da Bangkok che questo genere è partito fino a raggiungere un giro d’affari stimato in decine di milioni di dollari.

Tutto è iniziato come una specie di esperimento. Gli autori della serie televisiva Bad Buddy, che racconta la storia di due ragazzi che frequentano la stessa scuola e le cui famiglie sono rivali nel business locale, hanno introdotto nella trama anche una coppia lesbica. Il risultato è che questo drama romantico thailandese, risalente al 2021, ha dato vita a un genere completamente nuovo che, appunto, ha lentamente attirato appassionati in tutto il mondo.

L’ascesa di un nuovo genere

La Thailandia, come detto, è il cuore di questo movimento in rapida crescita, che sta rimodellando l’immagine della comunità Lgbtq+ nell’industria dell’intrattenimento. In Bad Buddy tutto cambia quando una ragazza, Ongsa, si trasferisce in una nuova scuola. Inizialmente timida e insicura, si innamora subito di Sun, una delle ragazze più popolari dell’istituto. Non avendo il coraggio di confessare i suoi sentimenti, le scrive di nascosto tramite un account Instagram, facendo però credere di essere un ragazzo. Le due diventano amiche nella vita reale, ma mantenere segreta la loro relazione online diventa troppo stressante. Alla fine, si allontanano, entrambe sopraffatte dalla pressione, salvo poi ritrovarsi e iniziare una storia d’amore.

“All’inizio non eravamo sicuri. In seguito, come regista, ho provato a includere una coppia lesbica in un dramma Bl (Boys’ Love, un genere che racconta una storia d’amore fra uomini), le stesse attrici di Milk-Love in Bad Buddy”, ha dichiarato alla Bbc Noppharnach Chaiyahwimhon della casa di produzione thailandese GMMTV.

Successivamente, la coppia, interpretata dalle attrici thai Pansa Vosbein e Pattranite Limpatiyakorn, è diventata virale sul web e centrale nella trama della serie. “Abbiamo notato una tendenza: le persone stavano iniziando a discutere seriamente di queste ragazze e chiedevano una serie con una coppia lesbica”, ha aggiunto lo stesso Chaiyahwimhon.

Il successo delle fiction Girls’ Love

Il risultato? GMMTV ha commissionato la produzione del suo primo lungometraggio lesbico, The World Tilts 23.5 Degrees, tratto dall’omonimo romanzo e interpretato dalle attrici comparse in Bad Buddy.

Quando la serie andò in onda nel 2024, Channel 3, la principale rete televisiva thailandese, aveva già anticipato questa tendenza trasmettendo il primo drama Gl mainstream, GAP The Series: Pink Theory, sia in tv che su YouTube. È stato un successo clamoroso: la fiction sfondò rapidamente il tetto delle 300 milioni di visualizzazioni.

Secondo la società di analisi Rocket Media Lab, alla fine del 2025 erano stati completati 21 drama Gl, con 51 coppie lesbiche protagoniste. Come se non bastasse, i biglietti per assistere ai numerosi incontri con i fan organizzati dai registi delle serie thai a Taiwan, nelle Filippine, in Giappone, a Singapore, in Cambogia e persino negli Stati Uniti sono andati esauriti.

Molte di queste fiction sono disponibili su YouTube, spesso con sottotitoli in più lingue per consentirne la visione ai fan dei Paesi con rigide normative sui media (tra cui Cina e Indonesia).

A proposito: negli ultimi anni Pechino ha chiuso decine di migliaia di siti web e account di social media che contenevano quello che i censori nazionali hanno definito “volgare” pornografia. Taiwan è stato invece il primo territorio in Asia a consentire il matrimonio tra persone dello stesso sesso, nel 2019, seguito dal Nepal nel 2023 e dalla Thailandia nel 2025.

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