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Insidewar – Gli Usa vogliono la Groenlandia e non c’è alleanza che tenga, secondo Trump

Gli Stati Uniti vogliono la Groenlandia. Il presidente Donald Trump, parlando ai giornalisti dall’Air Force One non ha usato mezzi termini, abbandonandosi alle battute infelici e ai commenti sugli alleati europei che ormai sono cifra del suo stile: “la Groenlandia...

Gli Stati Uniti vogliono la Groenlandia. Il presidente Donald Trump, parlando ai giornalisti dall’Air Force One non ha usato mezzi termini, abbandonandosi alle battute infelici e ai commenti sugli alleati europei che ormai sono cifra del suo stile: “la Groenlandia fondamentalmente ha come difesa due slitte trainate da cani. Nel frattempo ci sono navi da guerra e sottomarini russi e cinesi ovunque. Non permetteremo che ciò accada“, “e se questo avrà ripercussioni sulla Nato, allora avrà ripercussioni sulla Nato. Ma, sapete, loro hanno bisogno di noi molto più di quanto noi abbiamo bisogno di loro. Ve lo dico chiaramente“.

I toni del tycoon americano sono sempre più sferzanti, e continuano sottolineare a ogni occasioni come l’America e il suo apparato di Difesa sono a disposizione dell’Europa e dell’Alleanza solo se gli alleati che compongono l’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord sono disposti ad accogliere le scelte e le pretese dell’America.

Per l’inviato speciale degli Stati Uniti in Groenlandia, la Danimarca avrebbe “occupato” l’isola dopo la seconda guerra mondiale, riprendendone il controllo e “violando i protocolli delle Nazioni Unite“, come a giustificare le future prese di posizione della Casa Bianca, che, come è noto, non ha mai smesso di lavorare silenziosamente “silenziosamente” per ampliare la sua influenza e ottenere il controllo dell’isola, considerata una grande miniera di materie prime e terre rare, ora più facili da raggiungere. Il focus della nostra newsletter Insidewar di questa settimana torna nella regione artica, contesa, ripercorrendo la storia delle mire statunitensi oltre l’ultima Thule.

Le tensioni nel mondo, dopo una lunga fase di distensione, sono sempre più diffuse nelle latitudini e longitudini del globo soggetto al nuovo assetto multipolare. Per navigare in scenari tanto complessi, InsideWar, la newsletter che studia i cambiamenti dei conflitti e delle dinamiche militari, vuole offrire i punti di vista frutto delle analisi, la competenza e l’approfondimento di Paolo Mauri, Mauro Indelicato, e dell’autore della pubblicazione odierna. Per riceverla, abbonatevi a InsideOver e potrete essere informati attentamente sui principali campi di battaglia attuali e potenziali del mondo.

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