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Difesa

Obesi, falsi invalidi, ricchi e famosi raccomandati: Taiwan ha un problema con la leva militare

A Taiwan sono emersi problemi legati all'elusione del servizio militare obbligatorio. Ecco che cosa sta succedendo.

A Taiwan tutti i cittadini maschi aventi diritto, e tra i 18 e i 36 anni, devono prestare servizio militare obbligatorio per almeno un anno. Negli ultimi decenni la sua durata era stata gradualmente ridotta dai due anni ai quattro mesi, con il chiaro intento di creare forze armate composte da professionisti.

Nel 2024, l’allora presidentessa Tsai Ing Wen lo ha riportato a 12 mesi a causa delle crescenti minacce militari da parte della Cina continentale. Questa, in termini generali, è la cornice legale della situazione a Taipei.

Peccato che recentemente il governo di William Lai abbia avuto a che fare con svariati casi di cittadini che hanno eluso il servizio militare. La guerra preoccupa le autorità taiwanesi ma non tutti, a quanto pare, sembrerebbero essere disposti a farla. Il ministero degli Interni locale ha fatto sapere che nell’ultimo decennio il motivo principale delle esenzioni dalla leva – circa il 30% – è coinciso con il sovrappeso. Seguono altre cause come i bassi punteggi intellettivi, piedi piatti o deformi, battito cardiaco irregolare e problemi di salute mentale.

Ogni anno quasi il 16% degli uomini aventi diritto, ovvero circa 17.000 persone, viene esentato dal servizio obbligatorio. Si tratta di un numero non proprio trascurabile per un’isola di 23 milioni di abitanti e intenta a rafforzare le proprie difese.

I problemi della leva militare a Taiwan

I riflettori sulla leva militare si sono accesi questo autunno, quando le autorità hanno scoperto che diversi cantanti e attori famosi erano riusciti a eludere la chiamata. L’elenco stilato dal ministero della Difesa conteneva decine e decine di nomi, compresi quelli degli attori Hsiu Chieh Kai e Chen Bo Lin, l’ex membro dei Lollipop@F LilJay e il membro dell’Energy Chang Shu Wei. Sono stati arrestati e interrogati per presunta elusione della leva militare, e quindi rilasciati su cauzione dopo aver ammesso di aver pagato per ottenere referti medici falsificati.

Il ministro degli Interni Liu Shyh Fang ha voluto vederci chiaro e, non a caso, ha spiegato che i falsi certificati medici che citano l’ipertensione arteriosa per eludere il servizio militare sono “molto comuni”. Tra gli altri falsi motivi di salute troviamo disturbi psichiatrici, una malattia infiammatoria della colonna vertebrale chiamata spondilite anchilosante e una patologia polmonare nota come pneumotorace.

È per questo che Taipei ha deciso di rivedere i criteri per la classificazione dell’idoneità militare. Intanto i dati ufficiali dicono che, tra il 2015 e il 2024, un totale di 2.146 persone sono state perseguite per aver lasciato Taiwan senza autorizzazione. Il motivo? Evitare la coscrizione.

Altre 572 sono state accusate di essersi intenzionalmente ferite o di aver falsificato cartelle cliniche per alterare la propria categoria di idoneità. Di questi casi, 125 sono arrivati in tribunale e 94 hanno comportato pene detentive inferiori a sei mesi. Un caso ha addirittura ricevuto una condanna fino a due anni.

Nuove misure

E le donne? Per loro non c’è una leva militare obbligatoria. E gli altri? Le modifiche proposte dal governo renderebbero obbligatorio un servizio alternativo per le persone transgender e intersessuali. Apriti cielo: questa proposta, ancora in fase di bozza, ha subito scatenato la reazione negativa dei gruppi per i diritti umani e di altri cittadini.

In caso di fumata bianca, in ogni caso, i criteri di esenzione verrebbero notevolmente ridotti. Per esempio, solo gli individui con un indice di massa corporea (Imc) superiore a 45 o un’altezza pari o inferiore a 144 cm potranno beneficiare dell’esenzione. In precedenza, l’esenzione era invece concessa agli uomini con un Imc superiore a 35 o con misure di altezza estreme. Per un uomo alto 170 cm, le nuove regole aumenterebbero la soglia di peso esentata da poco più di 101 kg a 130 kg.

Come ha sottolineato il quotidiano South China Morning Post, una caratteristica centrale della bozza riguarda la divisione formale del servizio alternativo in categorie di grado A e di grado B, che riflette di fatto quelle che il Ministero della Difesa di Taiwan ha definito ampie variazioni nel carico di lavoro e nelle richieste fisiche nei diversi incarichi. In base al quadro rivisto, molte condizioni che in precedenza davano diritto a un’esenzione totale verrebbero incanalate nel suddetto servizio alternativo, che prevede comunque un periodo iniziale di addestramento di tipo militare prima dell’assegnazione alle unità civili.

“Finché non saranno pienamente implementati personale, ambienti e misure di sensibilizzazione di genere adeguati, non raccomandiamo di includere frettolosamente le persone transgender e intersessuali nelle classificazioni dei servizi alternativi”, ha intanto protestato l’Intersex, Transgender and Transsexual People Care Association.

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